DBA Group approva bilancio 2025 e budget 2026: produzione a 129,8 milioni

Il cda della società quotata su Euronext Growth Milan ha approvato il progetto di bilancio e il consolidato al 31 dicembre 2025: crescono

A cura di Web Team Web Team
28 maggio 2026 18:50
DBA Group approva bilancio 2025 e budget 2026: produzione a 129,8 milioni -
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VILLORBA (Treviso) - Il Consiglio di amministrazione di DBA Group S.p.A., società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e attiva nella consulenza tecnica, ingegneria, project management e soluzioni ICT per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture a rete mission-critical, nella riunione del 28 maggio 2026 ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, oltre al budget 2026.

I principali risultati economico-finanziari consolidati dell’esercizio 2025 indicano un valore della produzione pari a 129,8 milioni di euro, in aumento del 12,1% rispetto ai 115,8 milioni del 2024; un EBITDA reported di 13,7 milioni contro 12,0 milioni del 2024; un EBITDA adjusted di 14,0 milioni rispetto ai 12,5 milioni dell’anno precedente; un EBITDA margin del 10,5% e adjusted del 10,8%, in linea con il 2024; un risultato netto di 5,5 milioni di euro contro 3,4 milioni nel 2024; un risultato netto di gruppo di 4,9 milioni contro 3,0 milioni; una posizione finanziaria netta a debito per 3,8 milioni di euro rispetto ai 9,2 milioni a debito del 2024. Il consiglio ha inoltre deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azione, rispetto agli 0,13 euro per azione distribuiti l’anno precedente.

Per il 2026, il budget approvato stima un valore della produzione compreso tra 134 e 138 milioni di euro, un EBITDA atteso tra 14,5 e 15,0 milioni di euro e una posizione finanziaria netta prevista a debito tra 2,0 e 3,0 milioni di euro.

"I risultati che presentiamo oggi al mercato confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso dal nostro Gruppo e la capacità di tradurre la visione strategica in performance concrete", ha dichiarato l’amministratore delegato Raffaele De Bettin. "Il 2025 è stato un anno di ulteriore consolidamento, nel quale abbiamo rafforzato il nostro posizionamento nei settori a maggiore dinamismo, quali data center, transizione energetica e digitale. Il progresso del Gruppo è frutto di una strategia di sviluppo in-house e di espansione per linee esterne, funzionali all’acquisizione di competenze distintive, come nel caso dell’ingresso nel Gruppo della società spagnola Proyectos IFG. Abbiamo anche lavorato per ottimizzare e migliorare la nostra capacità di generazione di cassa, riducendo in modo efficace l’indebitamento finanziario, aumentando la solidità del Gruppo. Stiamo consolidando e sviluppando la nostra presenza in aree geografiche strategiche, ampliando il nostro portafoglio di attività per rafforzare le basi su cui costruire il nuovo Piano Industriale e creare valore nel medio-lungo periodo".

Nel comunicato il gruppo spiega che l’esercizio 2025, dopo il completamento delle complesse operazioni straordinarie di riassetto delle attività in Slovenia, segna un significativo passo in avanti rispetto all’anno precedente. Nonostante il perdurare delle difficoltà nel reperire personale specializzato nei settori di attività, i risultati ottenuti sono stati in linea con le aspettative e, in alcuni casi, superiori alle attese, con un deciso miglioramento della situazione finanziaria a fine anno.

Sul mercato domestico DBA Group segnala una crescita del portafoglio clienti, sostenuta dalla qualità dei servizi e da un’efficace attività di Customer Care, che ha favorito sia la fidelizzazione sia l’acquisizione di nuovi incarichi, in linea con le strategie aziendali. Oltre a una domanda allineata all’andamento del mercato, il gruppo evidenzia un marcato dinamismo nei servizi di ingegneria per Data Center e Infrastrutture Mission Critical, con l’acquisizione di nuovi progetti, incarichi e clienti. La società collega questa tendenza alla transizione digitale e agli investimenti del PNRR e del PNC, che hanno contribuito in modo significativo ai risultati dell’anno. In parallelo viene indicata una crescita nel settore industriale, con particolare sviluppo nei comparti Pharma e Life Science, e un’elevata vivacità nel mercato dell’energia, dalla produzione alla trasformazione, con un forte impulso legato ai processi di transizione energetica.

Il gruppo ha inoltre rafforzato la presenza sui mercati esteri, acquisendo nuove commesse e consolidando attività in aree strategiche quali Balcani, Asia Centrale e Mediterraneo. Tra i principali risultati vengono segnalati nuovi incarichi nei settori infrastrutturale, museale, portuale e digitale, oltre all’avvio di sinergie commerciali in Spagna grazie all’ingresso in Proyectos IFG, avvenuto alla fine di gennaio 2025.

Nel dettaglio, il valore della produzione consolidato si è attestato a 129,8 milioni di euro, in progresso del 12,1% rispetto ai 115,8 milioni consuntivati nel 2024. La composizione geografica del totale è attribuibile per il 60% al mercato italiano, mentre la Spagna, grazie all’entrata di Proyectos IFG, contribuisce per il 5%; il restante 35% è riconducibile agli altri mercati di presenza del gruppo. La crescita del 2025 è ascrivibile sia al contributo delle nuove acquisizioni, cioè Proyectos IFG in Spagna, Serteco in Italia e COMCOM in Slovenia, sia all’aumento delle attività in-house, trainate in particolare dal buon andamento delle divisioni Energy Transition, con focus su mobilità sostenibile e transizione energetica, Infrastructure e Mission Critical.

La suddivisione per area di attività mostra un contributo di A.E.P.M. (Architecture, Engineering and Project Management) pari a 76,7 milioni di euro, in crescita del 14,5% rispetto ai 67,0 milioni del 2024. I servizi di Digital System, localizzati in Italia e Slovenia, hanno consuntivato un valore di 50,7 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto ai 47,1 milioni del 2024; di questi, i servizi in Slovenia valgono 45,7 milioni, contro i 42,5 milioni del 2024. L’area Consulting si attesta invece a 2,4 milioni di euro, sopra il dato dell’anno precedente, pari a 1,7 milioni, con una crescita del 40,6%.

L’EBITDA reported del 2025 registra un valore pari a 13,7 milioni di euro, superiore ai 12,0 milioni consuntivati nel 2024. Nel comunicato il gruppo attribuisce la crescita soprattutto al positivo apporto delle realtà consolidate nel corso dell’anno, vale a dire Proyectos IFG in Spagna, Serteco in Italia e COMCOM in Slovenia, oltre che delle attività già presenti nel perimetro del gruppo, che hanno contribuito ad assorbire i costi necessari per strutturare lo sviluppo degli anni a venire. L’EBITDA adjusted, al netto di costi straordinari per circa 0,4 milioni di euro legati principalmente alle operazioni di riassetto societario effettuate nell’anno, è pari a 14,0 milioni di euro, contro i 12,5 milioni del 2024, quando i costi straordinari erano pari a circa 0,5 milioni e relativi in prevalenza alla gestione straordinaria del personale. L’incidenza dell’EBITDA adjusted sul valore della produzione si conferma al 10,8%, come nel 2024, ed è sostanzialmente in linea con le aspettative per il 2025, fissate a 14,3 milioni di euro.

Il risultato operativo (EBIT) è positivo per 8,9 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 6,8 milioni del 2024, con una crescita del 30,7%. DBA Group spiega che il miglioramento deriva dal vantaggio accumulato a livello di EBITDA, pari a 1,7 milioni di euro, cui si aggiunge, tra gli altri fattori, il minore ammontare della svalutazione crediti dell’attivo circolante, più bassa di circa 0,4 milioni rispetto all’anno precedente.

Il risultato netto è pari a 5,5 milioni di euro, in aumento del 63,8% rispetto ai 3,4 milioni del 2024, grazie al vantaggio accumulato a livello di EBIT, quantificato in 2,1 milioni di euro, a fronte di oneri finanziari e imposte dell’esercizio sostanzialmente allineati ai valori del 2024. Il risultato netto di gruppo chiude a 4,9 milioni di euro, in crescita del 60,6% rispetto ai 3,0 milioni dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta è a debito per 3,8 milioni di euro, in decisa riduzione rispetto ai 9,2 milioni a debito registrati alla chiusura del 2024. Il miglioramento è attribuito principalmente alla sostanziosa generazione di cassa operativa trainata dall’EBITDA. Il rapporto Pfn/Ebitda passa così da 0,8x del 2024 a 0,3x del 2025. L’indebitamento finanziario 2025 risulta anche inferiore alle aspettative formulate per lo stesso periodo, che prefiguravano una chiusura a debito per 5,7 milioni di euro.

Tra i fatti rilevanti del 2025, dal 1° gennaio la controllata DBA S.p.A. detiene il 100% della società Serteco Servizi Tecnici Coordinati Srl, con sede a Udine, nata nel 1978 e specializzata nei servizi di ingegneria civile per il settore ambientale, urbanistico e dei trasporti, oltre che nel settore edile e delle infrastrutture. L’operazione rafforza ulteriormente il presidio del gruppo nei servizi di ingegneria integrata e amplia il portafoglio di competenze tecniche e progettuali.

In data 30 gennaio 2025, attraverso la controllata DBA S.p.A., è stata perfezionata l’acquisizione del 60% delle quote della società di ingegneria Proyectos IFG, con sede a Las Rozas de Madrid, in Spagna, specializzata in progetti integrati di Data Center di varie taglie di potenza fino a comprendere Campus Data Center e Hyperscale. L’operazione, sottolinea il gruppo, consolida il posizionamento internazionale di DBA in un settore ad alta crescita e ad elevato contenuto tecnologico come quello delle infrastrutture digitali mission critical.

Il 25 febbraio 2025 è divenuta effettiva la modifica della denominazione sociale della controllata DBA PRO. S.p.A. in DBA S.p.A., in esecuzione della delibera assunta il 21 febbraio dall’assemblea straordinaria dei soci, nel quadro di un percorso di rafforzamento dell’identità del gruppo, sempre più orientato a un modello integrato e riconoscibile sul mercato. Il 15 dicembre 2025 è poi diventata efficace la fusione per incorporazione della società C.&G. ENGINEERING SERVICE in DBA S.p.A.

Il 22 dicembre 2025 è stato comunicato il mancato perfezionamento della cessione del 70% del capitale sociale di Actual IT d.d. a Telelink Business Services Group AD. Il motivo, viene precisato, è riconducibile al mancato avveramento entro il termine contrattualmente previsto, Long Stop Date fissata al 20 dicembre 2025, delle condizioni sospensive previste dallo Share Purchase Agreement, a causa del mancato pronunciamento da parte dell’autorità competente dell’autorizzazione obbligatoria ai sensi della normativa slovena in materia di promozione degli investimenti, Investment Promotion Act, applicabile agli investimenti esteri diretti nei settori considerati strategici.

Con riferimento alle attività operative del gruppo, nel settore della progettazione dei Data Center durante il 2025 sono proseguite le attività per i clienti esistenti e sono stati acquisiti nuovi clienti, tra operatori del settore e investitori o fondi. Nel secondo semestre il gruppo ha comunicato, insieme all’operatore di telecomunicazioni Intred, la firma di un contratto per l’affidamento dell’incarico relativo alla progettazione esecutiva di un nuovo data center nella città di Brescia, descritto come un progetto tra innovazione tecnologica, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile, progettato in una zona strategica ad alta intensità produttiva.

Nelle attività della Divisione Energy Transition, DBA S.p.A. ha ulteriormente rafforzato il proprio ruolo di partner tecnico nella transizione energetica e nella decarbonizzazione dei sistemi infrastrutturali. È stato infatti perfezionato un accordo quadro con la compagnia di trasporto Cotral Spa per la fornitura di servizi di consulenza ingegneristica e architettonica a supporto del processo di decarbonizzazione della flotta e degli immobili dedicati al trasporto pubblico locale.

Tramite il brand DBA General Planning, insieme a IMPRESA DEVI IMPIANTI S.r.l., il gruppo si è aggiudicato l’appalto integrato per la progettazione e per la realizzazione del nuovo padiglione nella Casa circondariale di Ferrara, nell’ambito della procedura di gara indetta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel settore Real Estate, alla società operativa DBA S.p.A. è stato affidato l’incarico di Project & Construction Management nelle fasi di progettazione, costruzione, collaudo e messa in servizio del nuovo museo FAO “Food and Agriculture Museum & Network” a Roma. A conferma del posizionamento nella gestione di progetti complessi in contesti museali di rilievo internazionale, il 2025 ha visto anche l’assegnazione delle attività di progettazione di tre musei in Azerbaijan.

Fra le attività della divisione Transport & Logistics rientra la collaborazione con Vianini Lavori per la progettazione degli impianti tecnologici di galleria nell’ambito del Piano Straordinario per l’Accessibilità a Cortina in vista dell’evento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. DBA S.p.A. si è inoltre aggiudicata la gara della Cyprus Port Authority per la progettazione del sistema di cold ironing nel porto di Limassol, rafforzando la presenza internazionale e il contributo alla decarbonizzazione dei sistemi portuali europei.

La divisione Telco & Media ha comunicato la conclusione delle attività di progettazione della Banda Ultra Larga nelle aree bianche della provincia di Trento, contribuendo alla riduzione del digital divide e mettendo in evidenza capacità di coordinamento tecnico e gestionale su progetti diffusi e complessi. In ambito DIGITAL Systems, il gruppo segnala i progetti legati al settore della logistica intermodale e, in particolare, il rilascio del sistema I-TOS, Intermodal Terminal Operating System, a un ulteriore interporto, player di riferimento del settore, oltre al rilascio di piattaforme Port Community System ad alcune delle principali Autorità portuali italiane. È stato inoltre acquisito il cliente Batumi Sea Port LLC in Georgia, al quale sarà fornito un sistema TOS per la gestione del porto di Batumi.

Tra gli eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 2025, il gruppo segnala che nel primo trimestre 2026 è stato ulteriormente rafforzato il portafoglio ordini attraverso l’acquisizione di nuovi contratti e l’aggiudicazione di offerte in diversi settori strategici, a conferma della solidità del posizionamento e della capacità di operare su progetti complessi e multidisciplinari. In particolare, le nuove commesse hanno interessato ambiti con un focus crescente sullo sviluppo e la progettazione di infrastrutture digitali, tra cui i data center, e su interventi legati alla modernizzazione delle reti e degli asset energetici.

Nel periodo in esame il gruppo ha inoltre consolidato il proprio ruolo nei processi di transizione energetica e digitale, contribuendo a iniziative finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture. In questo contesto rientrano, tra le altre, le attività connesse allo sviluppo di sistemi di cold ironing in ambito portuale e il coinvolgimento in progetti innovativi legati agli e-fuels e ai carburanti a basse emissioni, anche nell’ambito di programmi di ricerca e sviluppo.

Parallelamente sono proseguite le attività di sviluppo commerciale e di presidio dei mercati di riferimento, con particolare attenzione ai settori delle infrastrutture di trasporto, dell’energia e delle telecomunicazioni. Il consolidamento delle relazioni con clienti strategici e la partecipazione a iniziative di rilievo a livello nazionale ed europeo hanno ulteriormente rafforzato la capacità del gruppo di intercettare le principali direttrici di investimento e di tradurle in opportunità concrete di crescita.

Per il 2026 la società indica un quadro complessivamente positivo, sostenuto da un portafoglio ordini definito sostanzioso e da una domanda di mercato ancora dinamica nella quasi totalità dei settori di riferimento. Pur in un contesto caratterizzato da elementi di incertezza macroeconomica e geopolitica, il mercato continua a offrire opportunità di sviluppo legate in particolare alla digitalizzazione delle infrastrutture, agli investimenti nella transizione energetica e alla domanda di servizi integrati ad alto contenuto tecnico. In questo scenario, la società proseguirà nel percorso di rafforzamento del proprio modello operativo, con particolare attenzione all’efficienza dei processi, alla valorizzazione delle competenze interne e all’integrazione tra servizi di ingegneria e soluzioni digitali. Nel corso del 2026 sarà inoltre avviata la definizione del nuovo Piano industriale al 2030.

Per quanto riguarda la capogruppo DBA Group S.p.A., i dati economico-finanziari dell’esercizio 2025 riportano un valore della produzione pari a 6,0 milioni di euro, rispetto ai 5,6 milioni dell’esercizio 2024, attribuibile quasi interamente a vendite di servizi verso società controllate. Al netto dei costi di produzione, il risultato operativo risulta negativo per 0,6 milioni di euro, contro un dato negativo per 0,4 milioni nel 2024, mentre il risultato netto è positivo per 1,7 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni dell’anno precedente, grazie al positivo apporto dei proventi da partecipazione. La posizione finanziaria netta è positiva per 0,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo registrato nel 2024, pari a 0,2 milioni di euro.

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo lordo ordinario per complessivi 1.528.996 euro, pari a 0,14 euro per azione relativamente alle 10.921.400 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie. La data di stacco della cedola è fissata al 20 luglio 2026, la record date al 21 luglio 2026 e la data di pagamento a partire dal 22 luglio 2026.

Con l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 scadranno i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, e giungerà a termine anche l’incarico di revisione legale dei conti conferito a PricewaterhouseCoopers S.p.A., nominata dall’assemblea ordinaria del 3 maggio 2023. Il cda ha approvato la convocazione dell’assemblea per deliberare, tra l’altro, sulla nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione ai sensi dell’articolo 26 dello statuto vigente mediante voto di lista, sulla nomina dei componenti del Collegio sindacale ai sensi dell’articolo 39 dello statuto sempre mediante voto di lista e sul conferimento dell’incarico alla società di revisione ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 39/2010.

Il Consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato di sottoporre alla prossima assemblea ordinaria degli azionisti la proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca dell’autorizzazione concessa dall’assemblea del 5 maggio 2025. L’autorizzazione è finalizzata a dotare la società di uno strumento flessibile e funzionale al perseguimento di finalità compatibili con le vigenti disposizioni di legge e regolamentari, nei limiti previsti dalla normativa vigente e, ove applicabili, in conformità a prassi di mercato ammesse dall’autorità di vigilanza, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento Ue 596/2014.

La proposta prevede che l’acquisto possa essere effettuato, in una o più volte, entro 18 mesi dalla data della deliberazione, fino a un importo massimo di 2.000.000 di euro e per un massimo di 1.151.330 azioni, fermo restando che le operazioni dovranno essere effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato e comunque fino a un numero massimo di azioni che, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio, non sia complessivamente superiore alla quinta parte del capitale sociale rappresentato dalle azioni in circolazione, in conformità con quanto previsto dall’articolo 2357, comma 3, del Codice civile. Il prezzo di acquisto dovrà essere non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, nel rispetto dei termini e delle condizioni stabilite dal Regolamento delegato Ue 2016/1052 e dell’ulteriore regolamentazione applicabile. Il limite temporale di 18 mesi non si applica alle eventuali operazioni di disposizione e o utilizzo delle azioni proprie eventualmente acquistate, che potranno essere effettuate senza limiti temporali.

Il Consiglio di amministrazione ha infine deliberato di convocare l’assemblea in sede ordinaria per il giorno 29 giugno 2026 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 6 luglio 2026 in seconda convocazione, per deliberare, tra l’altro, su quanto sopra indicato e sull’approvazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato. DBA Group, fondata dai fratelli De Bettin nel 1991 e indicata tra le prime 10 società di ingegneria in Italia secondo il “Report 2024 on the Italian architecture, engineering and construction industry” di Norsa, conta complessivamente 26 sedi nel mondo, di cui 15 in Italia, quattro in Slovenia, una in Montenegro, una in Serbia, una in Croazia, una in Bosnia Erzegovina, una in Azerbaijan, una in Albania e una in Spagna, e impiega oggi oltre 1.000 persone.

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