Ddl 90 sul territorio in Fvg, Honsell: 10 modifiche accolte ma restano dubbi

Il consigliere di Open Sinistra Fvg segnala emendamenti approvati tra Commissione e Aula e chiede verifiche sull’efficacia della legge.

02 ottobre 2026 17:21
Ddl 90 sul territorio in Fvg, Honsell: 10 modifiche accolte ma restano dubbi -
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TRIESTE - Dopo l’approvazione in Aula del ddl 90 sulla riforma del governo del territorio in Friuli Venezia Giulia, il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg Furio Honsell rivendica il contributo portato durante l’esame del testo, ma mantiene riserve sull’efficacia complessiva della legge. Il punto politico, secondo Honsell, è doppio: da un lato le modifiche ottenute, dall’altro la necessità di capire nei prossimi anni se le nuove norme riusciranno davvero a limitare il consumo di suolo e a spingere sul recupero delle aree dismesse.

Il consigliere parla di un lavoro sviluppato sia in Commissione sia in Aula, con 10 interventi accolti complessivamente: quattro emendamenti approvati in Commissione, sei in Aula, oltre a un ordine del giorno dedicato alla mappatura delle vulnerabilità territoriali connesse ai cambiamenti climatici. Un passaggio che si inserisce nel dibattito più ampio sulla riforma del governo del territorio in Friuli Venezia Giulia.

Le modifiche ottenute da Open Sinistra Fvg

Tra i risultati indicati da Honsell per la fase in Commissione ci sono l’introduzione del principio di equità territoriale e sociale, il riferimento alle soluzioni basate sulla natura per l’adattamento climatico, una maggiore attenzione al recupero di aree e immobili dismessi, degradati o sottoutilizzati e il rafforzamento del supporto tecnico ai Comuni più piccoli e montani.

In Aula, aggiunge il consigliere, gli interventi hanno puntato a rafforzare la tutela e il recupero naturale e ambientale, raccordando maggiormente la pianificazione con la normativa già vigente e con gli obiettivi europei, nazionali e internazionali. Tra i punti segnalati ci sono anche un orientamento più marcato degli strumenti urbanistici verso il recupero del patrimonio edilizio esistente, il contenimento del consumo di suolo, criteri più stringenti sulla qualità della città pubblica e sulla compensazione ecologica dei suoli, oltre al miglioramento del sistema di monitoraggio attraverso l’Osservatorio regionale.

La clausola valutativa e il monitoraggio della legge

Honsell indica come uno dei passaggi più rilevanti l’approvazione dell’emendamento che introduce una clausola valutativa. In base a questo meccanismo, il Consiglio regionale potrà verificare nel tempo non solo l’attuazione formale della legge, ma anche i risultati effettivamente raggiunti.

La relazione periodica della Giunta dovrà infatti riferire, tra gli altri aspetti, sull’andamento del consumo e del recupero di suolo, sugli interventi di rigenerazione urbana, sulle misure di adattamento ai cambiamenti climatici, sul supporto ai Comuni e sulle principali criticità applicative. Un tema che resta centrale anche dopo il primo via libera ai contenuti della riforma, compresa la stretta sul consumo di suolo.

Le riserve sul testo approvato

Accanto agli emendamenti accolti, il consigliere di Open Sinistra Fvg conferma però le perplessità già espresse sul testo complessivo del ddl 90. Il nodo, sostiene, sarà verificare se gli strumenti introdotti saranno abbastanza robusti per contrastare le pressioni speculative ed evitare nuovi consumi di suolo ritenuti insostenibili.

Secondo Honsell, la verifica dovrà concentrarsi in particolare sulla capacità della legge di privilegiare il recupero delle aree dismesse e sottoutilizzate rispetto a nuove trasformazioni territoriali. In questo quadro rientra anche l’ordine del giorno approvato, che impegna la Giunta a mettere a sistema e aggiornare le conoscenze sulle vulnerabilità del territorio regionale, così da renderle uno strumento effettivo di supporto alla pianificazione.

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