Drei Zinnen Alpine Run, Kariuki e Chebet vincono a Sesto: Moia e Del Pino sul podio

Alla 29ª edizione della corsa fino al Rifugio Locatelli vittorie per Elija Kamau Kariuki e Gloria Chebet. Sul podio anche due azzurri.

12 settembre 2026 17:40
Drei Zinnen Alpine Run, Kariuki e Chebet vincono a Sesto: Moia e Del Pino sul podio -
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SESTO - La 29ª Südtirol Drei Zinnen Alpine Run conferma il peso internazionale della corsa delle Tre Cime: circa 700 atleti in gara e 25 nazioni rappresentate, con le vittorie dei keniani Elija Kamau Kariuki e Gloria Chebet e il podio azzurro firmato da Tiziano Moia e Arianna Del Pino.

Sui 17,9 chilometri del tracciato, con 1.354 metri di dislivello dalla Haus Sexten al Rifugio Locatelli, la gara ha premiato ancora una volta i protagonisti africani del team Run2gether On Trail. Kariuki ha centrato il bis dopo il successo dell'anno scorso, migliorando di quasi cinque minuti il proprio riferimento e chiudendo in 1:25:41. Tra le donne Chebet ha abbassato sensibilmente il miglior tempo femminile recente, tagliando il traguardo in 1:41:11.

Il percorso della Drei Zinnen Alpine Run ha portato i concorrenti dalla Haus Sexten attraverso Moso e la Val Fiscalina, per poi salire verso il Rifugio Comici, il Pian di Cengia a quota 2.538 metri e infine il Locatelli, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo e del Monte Paterno.

La gara maschile

La selezione è arrivata presto. Già al passaggio al Rifugio Comici, a 2.224 metri, Kariuki era al comando davanti al connazionale Josphat Kiprotich Tuei, con un margine di circa quattro minuti sul friulano Tiziano Moia. Alle spalle dell'azzurro inseguiva l'austriaco Hans-Peter Innerhofer.

Sulle roccette verso Pian di Cengia e poi nei ghiaioni in discesa verso il Locatelli non ci sono stati cambi nelle prime posizioni. Kariuki ha allungato ancora, vincendo in 1:25:41; Tuei ha chiuso secondo a meno di un minuto, all'esordio nella corsa altoatesina. Moia ha difeso il terzo posto fino al traguardo, riportando l'Italia sul podio dopo il secondo posto centrato nel 2025.

Completano la top ten maschile Hans-Peter Innerhofer quarto, lo svizzero Martin Anthamatten quinto, Daniel Pattis sesto, Alberto Vender settimo, Konstantin Wedel ottavo, Samuel Demetz nono e Ralf Sutter decimo.

La prova femminile

Anche la gara femminile è stata decisa fin dai primi tratti di salita. Le keniane Gloria Chebet e Miriam Chepkirui hanno preso il largo, mentre la friulana Arianna Del Pino ha impostato una prova regolare e solitaria già dopo la Val Fiscalina.

Chebet ha vinto in 1:41:11, precedendo di poco più di un minuto Chepkirui. Del Pino ha chiuso terza in 1:49:12, riuscendo comunque a salire sul podio davanti alle Tre Cime. Quarta l'altoatesina Greta Haselrieder, reduce dal primato della settimana scorsa alla Marcialonga Coop.

Nella top ten femminile anche Victoria Kreuzer quinta, Severine Petersen sesta, Alessia Scaini settima, Agnes Tschurtschenthaler ottava, Julia Kuen nona e Michaela Gerychova decima.

I risultati completi

Nella classifica maschile, dopo Kariuki, Tuei e Moia, si sono piazzati Hans-Peter Innerhofer, Martin Anthamatten, Daniel Pattis, Alberto Vender, Konstantin Wedel, Samuel Demetz e Ralf Sutter.

Nella classifica femminile, alle spalle di Chebet, Chepkirui e Del Pino, l'ordine d'arrivo registra Greta Haselrieder, Victoria Kreuzer, Severine Petersen, Alessia Scaini, Agnes Tschurtschenthaler, Julia Kuen e Michaela Gerychova.

Verso la 30ª edizione

Per l'ALV Sextner Dolomiten la 29ª edizione rappresenta un passaggio verso il trentesimo anniversario della corsa. Il presidente Alfred Prenn ha parlato di edizione perfetta per condizioni del tracciato e meteo, mentre l'organizzazione guarda già al prossimo appuntamento di una gara ormai consolidata nel calendario della corsa in montagna dell'area dolomitica.

Il percorso si sviluppa in una zona molto frequentata delle Dolomiti di Sesto, la stessa area delle Tre Cime di Lavaredo dove nei mesi scorsi si sono registrati anche interventi di soccorsi Tre Cime.

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