Grado e Friuli ospitano Eduardo Guerrero: il flamenco diventa racconto di vita
Eduardo Guerrero porta Desplante in Friuli: flamenco, canto e chitarra in un viaggio tra emozioni e tradizione.
GRADO – Arriva nel Circuito ERT il recital Desplante, un’autentica immersione nel cuore del flamenco firmata dal bailaor di Cadice Eduardo Guerrero. Lo spettacolo, che unisce danza, canto e musica, approderà venerdì 9 gennaio all’Auditorium Biagio Marin di Grado, sabato 10 gennaio al Teatro Plinio Clabassi di Sedegliano e domenica 11 gennaio all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20.45. Sul palco, Guerrero sarà accompagnato dalla voce di Alicia Morales Sanchez e dalla chitarra di Diego Antonio Fernandez Montoya.
Un omaggio alla memoria dei minatori
Desplante nasce come tributo ai canti minero-levantinos, uno stile di flamenco sviluppatosi nel XIX secolo nelle montagne di Cartagena (La Unión), sulle tracce delle migrazioni dall’Andalusia. Questi canti riflettono la vita dura dei minatori, con i celebri “quejíos”, lamenti profondi che narrano sofferenza, fatica e speranza quotidiana. Guerrero ripercorre questa tradizione con grande forza ed espressività, intrecciando il flamenco più rigoroso con sfumature contemporanee, sempre fedeli alla propria coerenza artistica.
Il recital segna anche un momento di svolta nella carriera di Guerrero: con Desplante vinse nel 2013 il primo premio al Festival de las Minas di La Unión, tra i riconoscimenti più prestigiosi nel panorama internazionale del flamenco.
Un viaggio tra i diversi palos del flamenco
La partitura scenica di Desplante attraversa numerosi palos: Mineras, Soleá, Malagueña, Abandolao, Alegrías, Zambra, Taranto e Tango, alternando registri drammatici a momenti di pura energia. Un dialogo costante tra danza, canto e chitarra che rende ogni esibizione unica e coinvolgente.
Eduardo Guerrero, dal Cadice al mondo
Nato a Cadice, Guerrero inizia a danzare a sei anni, formandosi con grandi maestri come Mario Maya, Antonio Canales e Manolo Marín. Dopo gli studi al Conservatorio di Cadice, approfondisce anche danza classica e contemporanea. Dal 2002 collabora con importanti realtà della scena spagnola e internazionale, lavorando con Aida Gómez, Eva Yerbabuena, Rocío Molina, il Balletto Nazionale di Spagna e coreografi come Javier Latorre e Rafael Aguilar.
Fondatore della propria compagnia nel 2011, Guerrero ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lorca 2022 come miglior interprete maschile di danza flamenca, confermandosi tra i più autorevoli interpreti della disciplina.
Informazioni e prevendite
Biglietti e dettagli sugli spettacoli sono disponibili sul sito del Circuito ERT: ertfvg.it.