Bimbo rischia di annegare in piscina, lo salva il bagnino di 18 anni
Elia Garbi, bagnino di 18 anni, interviene per salvare un bambino in piscina al Villaggio Barricata. I complimenti di Luca Zaia.
PORTO TOLLE. Ha appena 18 anni, ma quando ha visto un bambino in difficoltà in piscina non ha esitato a intervenire. È il gesto compiuto da Elia Garbi, giovane bagnino in servizio al Villaggio Barricata di Porto Tolle, protagonista di un soccorso che nelle ultime ore ha raccolto anche i complimenti pubblici di Luca Zaia.
Il piccolo, di circa sei anni, avrebbe avuto un principio di annegamento mentre si trovava nella piscina della struttura. Elia è intervenuto immediatamente e, insieme ad alcuni medici e sanitari presenti nel villaggio per le vacanze e successivamente al personale del Suem 118, ha partecipato alle operazioni che hanno permesso di stabilizzare il bambino.
Il piccolo è stato poi trasferito in elisoccorso all’ospedale di Padova.
L’intervento del bagnino di appena 18 anni
L’episodio si è verificato al Barricata Holiday Village, struttura turistica a cinque stelle situata a Porto Tolle, nel cuore del Parco del Delta del Po, dotata anche di un parco acquatico con piscine e aree dedicate ai bambini.
Nel momento in cui il bambino si è trovato in difficoltà, Elia Garbi si sarebbe accorto della situazione e avrebbe dato immediatamente avvio alle manovre di soccorso.
Attorno al piccolo si è formata rapidamente una vera e propria squadra: oltre al giovane assistente bagnanti, sono intervenuti professionisti sanitari che si trovavano casualmente nella struttura durante le proprie vacanze.
Successivamente è arrivato il personale dell’emergenza sanitaria, che ha preso in carico il bambino e ne ha disposto il trasferimento in elicottero a Padova.
Zaia: “Il Veneto è orgoglioso di voi”
La vicenda è stata rilanciata oggi sui social da Luca Zaia, che ha voluto pubblicamente congratularsi con il giovane bagnino e con tutte le persone intervenute.
Nel messaggio, Zaia ha sottolineato non soltanto la rapidità con cui Elia ha agito, ma anche il percorso personale del ragazzo: 18 anni compiuti da poco, diploma al Politecnico di Adria con 100, studio e lavoro portati avanti insieme.
Un profilo che Zaia ha indicato come esempio di una generazione di giovani capaci di impegnarsi, formarsi e assumersi responsabilità anche in situazioni improvvise e difficili.
Il presidente ha esteso il ringraziamento anche ai medici, ai sanitari presenti sul posto e al personale del Suem, definendo il gruppo intervenuto una vera “squadra di angeli”.
Il piccolo trasportato a Padova
Dopo le prime manovre effettuate a bordo piscina, il bambino è stato stabilizzato e affidato ai soccorritori.
È stato quindi disposto il trasferimento con elisoccorso verso l’ospedale di Padova, dove sono proseguiti gli accertamenti e le cure.
Al momento, nelle fonti pubbliche che siamo riusciti a reperire online, non risultano ulteriori aggiornamenti indipendenti sulle condizioni del piccolo.
Episodi di questo tipo mostrano quanto possa essere determinante un intervento immediato in piscina. Nelle scorse settimane un’altra bambina aveva rischiato una tragedia dopo essere rimasta incastrata in un bocchettone di aspirazione: un caso raccontato anche da Nordest24.
Elia tra studio, lavoro e responsabilità
A colpire, oltre al gesto compiuto, è anche la giovane età del bagnino.
Elia Garbi ha appena 18 anni e, secondo quanto riportato nel messaggio diffuso da Zaia, ha concluso il proprio percorso scolastico al Politecnico di Adria con il massimo dei voti.
Continua a studiare e contemporaneamente lavora.
Una storia che, al di là dell’emergenza vissuta in piscina, racconta anche il ruolo della preparazione e della formazione: in pochi secondi Elia ha dovuto trasformare quanto imparato in un intervento concreto, contribuendo insieme agli altri soccorritori a dare al bambino la possibilità di essere rapidamente stabilizzato e trasferito in ospedale.
Il Villaggio Barricata è una delle strutture turistiche del territorio di Porto Tolle, area del Polesine nella quale Nordest24 ha raccontato negli ultimi mesi diversi interventi e iniziative, tra cui il progetto per la nuova linea elettrica sotto il Po tra Boccasette e Polesine Camerini.
Questa volta, però, a finire al centro dell’attenzione è stato soprattutto il gesto di un ragazzo di 18 anni che, nel momento in cui serviva, ha saputo intervenire senza perdere tempo.