Elisabetta Maschio al Conservatorio di Rovigo: dal 2025 guida le orchestre giovanili

Direttrice d’orchestra e docente al Venezze, è presidente del Sistema nazionale di cori e orchestre giovanili.

A cura di Web Team Web Team
10 agosto 2026 17:07
Elisabetta Maschio al Conservatorio di Rovigo: dal 2025 guida le orchestre giovanili -
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ROVIGO - Direttrice d’orchestra, docente al Conservatorio “F. Venezze” e figura attiva nella formazione musicale dei giovani, Elisabetta Maschio affianca all’attività artistica internazionale un ruolo stabile nel territorio polesano. Dal 2025 è presidente del Sistema nazionale delle orchestre e dei cori giovanili e infantili in Italia, mentre a Rovigo ricopre la cattedra di esercitazioni orchestrali.

Il suo profilo unisce carriera teatrale, direzione artistica e didattica. Diplomata in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Riccardo Risaliti, ha iniziato come maestro sostituto lavorando con Laurence Foster a Parigi e poi in diversi teatri italiani e stranieri, tra cui Macerata Festival, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino e Festival di Salisburgo.

Elisabetta Maschio al Conservatorio di Rovigo: dal 2025 guida le orchestre giovanili

Il debutto sul podio e i teatri diretti

Dopo gli studi di direzione d’orchestra con Edoardo Muller e Gustav Kuhn, di cui è stata assistente dal 1989 al 1992, Maschio ha debuttato sul podio nel 1991 alla guida dell’orchestra della Staatsoper di Budapest con “Il Trovatore”. Nello stesso anno ha diretto “Madama Butterfly” allo Sferisterio di Macerata.

Nel corso della carriera è stata ospite di numerosi teatri in Italia e all’estero: tra questi il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Comunale di Modena, il Politeama Greco di Lecce, il Teatro Valli di Reggio Emilia, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Filarmonico di Verona, il Teatro Sistina di Roma, l’Auditorium Pollini di Padova, il Teatro Nazionale di Praga e il Festival di Erl.

Ha inoltre diretto repertorio operistico e sinfonico in città come Madrid, Budapest, Lima, Città del Messico, Praga, Bilbao, Seoul, Buenos Aires e Pechino.

Le orchestre e i solisti

Nel suo percorso figurano collaborazioni con orchestre italiane e internazionali, tra cui I Virtuosi di Santa Cecilia, l’Orchestra da Camera di Padova, l’Orchestra da Camera di Bologna, la sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra degli Enti Arena di Verona e Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, la Filarmonica Marchigiana, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra Filarmonica di Seoul, l’orchestra della Staatsoper di Budapest, i Salzburg Chamber Soloists e l’orchestra dell’Opera di Toulon.

Nel repertorio lirico e sinfonico ha lavorato anche con solisti di primo piano come Anna Caterina Antonacci, Ghena Dimitrova, Francesca Patanè, Renato Bruson, Andrea Bocelli, Benedetto Lupo, Pavel Berman, Leonidas Kavakos e Ludwig Quandt.

Festival, orchestre giovanili e incarichi

Accanto all’attività concertistica, Maschio ha sviluppato un lungo lavoro nell’organizzazione culturale. Nel 2002 ha fondato l’orchestra giovanile la Réjouissance, formata da circa 70 giovani musicisti provenienti dal Veneto e già presente in importanti teatri italiani e in festival internazionali.

Dal 2005 è ideatrice e direttore artistico di “Gioie Musicali”, rassegna internazionale giovanile con sede ad Asolo. Al festival sono state conferite per tre volte la medaglia del Presidente della Repubblica e, negli ultimi cinque anni, il patrocinio del Parlamento europeo.

Tra gli incarichi istituzionali ricoperti figurano anche la direzione artistica dell’Ente Concerti “M. De Carolis” di Sassari, del Teatro Politeama Greco di Lecce e della Istituzione Concertistica Orchestrale di Lecce. Nel 2021 è stata nominata presidente della Fondazione Teatro di Montebelluna.

Incisioni e riconoscimenti

Sul fronte discografico ha registrato per R.C.A. un CD di arie antiche e di belcanto italiano come pianista accompagnatrice, mentre come direttrice d’orchestra ha inciso per Bongiovanni musiche inedite di Leonardo Leo e Nicola Porpora. Per Sugar ha partecipato al primo disco di Andrea Bocelli, “Il mare calmo della sera”.

Tra il 1997 e il 2007 ha inciso per Kicco Classic titoli come “Falstaff”, “Don Giovanni”, “Il Fanatico in berlina” e recital dal vivo con Ghena Dimitrova, Francesca Patané e Renato Bruson. In DVD figurano anche “Cavalleria rusticana”, “I pagliacci”, “Carmen” e “Cin Ci Là”.

Elisabetta Maschio al Conservatorio di Rovigo: dal 2025 guida le orchestre giovanili

Tra i riconoscimenti ricevuti ci sono premi della Regione Veneto, del Rotary Club e il Premio Thomas Schippers 2019 per la direzione d’orchestra, assegnato dal Menotti Art Festival di Spoleto.

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