Epta Limana, via libera al contratto integrativo: oltre 5.500 euro e nuove tutele

Nel sito bellunese l’intesa passa con 554 voti favorevoli su 614 votanti: confermato il premio variabile da 2.850 euro.

17 luglio 2026 14:04
Epta Limana, via libera al contratto integrativo: oltre 5.500 euro e nuove tutele -
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LIMANA - Il nuovo contratto integrativo di Epta nello stabilimento di Limana è stato approvato dai lavoratori con il 90% dei voti favorevoli. L’intesa, firmata da azienda e sindacati, introduce novità economiche e normative che riguardano premi, indennità, welfare aziendale e tutele per il personale, con un valore complessivo indicato in oltre 5.500 euro rispetto a quanto previsto dal solo contratto nazionale.

Alle votazioni, svolte giovedì, hanno partecipato 614 dipendenti, pari al 54,5% degli aventi diritto. I sì sono stati 554, i no 50, con una scheda nulla e 9 bianche.

Cosa cambia in busta paga e nei premi

Tra le principali novità dell’accordo c’è l’introduzione di una nuova indennità intermedia da 50 euro tra le categorie C2 e C3. Prevista anche un’indennità mensile specifica di 45 euro per i carrellisti, legata alla professionalità e alle responsabilità della mansione.

Sul fronte dei premi, il precedente premio di partecipazione viene sostituito dal nuovo premio “benessere e continuità”, da 1.200 euro, riconosciuto a fronte della fruizione nell’anno di ferie e permessi maturati. L’obiettivo indicato nell’intesa è favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.

Resta inoltre confermato il premio variabile da 2.850 euro, mentre il premio mensile storico da 90 euro viene trasformato in un superminimo aziendale non assorbibile. Sarà riconosciuto a tutti i lavoratori già in forza e verrà maturato progressivamente dai nuovi assunti nell’arco di tre anni.

Epta Limana, via libera al contratto integrativo: oltre 5.500 euro e nuove tutele
Epta Limana, via libera al contratto integrativo: oltre 5.500 euro e nuove tutele

Più tutele per somministrati e famiglie

L’accordo interviene anche sul tema dell’inquadramento dei lavoratori somministrati. È previsto infatti il riconoscimento del livello adeguato dopo 120 giorni continuativi nella stessa mansione, con l’obiettivo di valorizzare le competenze maturate sul campo.

Sul versante del welfare aziendale entrano borse di studio fino a 1.000 euro per i figli dei dipendenti, assegnate in base al merito scolastico, un bonus nascita da 500 euro e la stabilizzazione della polizza vita interamente finanziata dall’azienda per tutti i lavoratori.

I numeri del voto e il giudizio del sindacato

Per la Fim Cisl Belluno Treviso, il risultato chiude una trattativa definita lunga e complessa. Il segretario Matteo Caregnato sottolinea che l’intesa, oltre a consolidare quanto già esisteva, introduce strumenti orientati al benessere delle persone e alla conciliazione tra vita privata e lavoro. Secondo il sindacato, il nuovo integrativo garantisce ai lavoratori un valore economico superiore ai 5.500 euro e rappresenta, ad oggi, l’accordo economicamente più consistente della provincia di Belluno.

Sulla trasformazione del premio mensile in superminimo non assorbibile si è soffermato anche Francesco De Dea, coordinatore della Rsu Fim Cisl nello stabilimento di Limana, parlando di un risultato che rende strutturale una voce retributiva e offre maggiore certezza economica ai lavoratori già presenti in azienda e a quelli che matureranno il beneficio nei prossimi anni.

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