Esplosione ed incendio in appartamento: un morto, carbonizzato

Esplosione e incendio in un appartamento a Mirano: una persona è morta, evacuato il condominio e verifiche in corso.

12 maggio 2026 11:53
Esplosione ed incendio in appartamento: un morto, carbonizzato -
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MIRANO – Una violenta esplosione seguita da un incendio ha colpito nella mattinata di oggi un appartamento al primo piano di un condominio a Mirano, nel Veneziano. Il bilancio è tragico: una persona è stata trovata senza vita all’interno dell’abitazione, carbonizzata dalle fiamme.

L’allarme è scattato intorno alle 9.15, quando il personale del Comando dei Vigili del fuoco di Venezia è stato chiamato a intervenire per un incendio sviluppatosi dopo lo scoppio avvenuto all’interno dell’appartamento.

Secondo le prime informazioni disponibili, l’esplosione si sarebbe verificata all’interno di un’abitazione situata al primo piano di un edificio condominiale. Subito dopo lo scoppio, nell’appartamento si è sviluppato un incendio che ha richiesto un intervento immediato e massiccio da parte dei soccorritori.

Da quanto si apprende, la persona deceduta nell’incendio avvenuto questa mattina a Vetrego di Mirano sarebbe un uomo che si sarebbe dato fuoco dopo una lite con la moglie.

Secondo una prima ricostruzione, prima del gesto avrebbe anche tentato di incendiare la palazzina a due piani in cui viveva. L’allarme per esposione e fuoco è scattato intorno alle 9.15.

Le fiamme hanno interessato i locali dell’abitazione, rendendo necessario l’intervento di più squadre per contenere il rogo, mettere in sicurezza l’area e impedire ulteriori rischi per gli altri residenti dello stabile.

Sul luogo dell’emergenza stanno operando sette squadre dei Vigili del fuoco, per un totale di circa 20 unità. Le prime squadre sono arrivate dalle sedi di Mira e Mestre, poi integrate dalla squadra dei Volontari dei Vigili del fuoco di Mirano.

Tutte le operazioni sono coordinate dal Funzionario di guardia, impegnato nella gestione dell’intervento e nel coordinamento delle attività di soccorso, spegnimento, verifica e messa in sicurezza dell’edificio.

Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, l’intervento non ha potuto evitare il decesso di una persona. La vittima è stata ritrovata carbonizzata all’interno dell’appartamento interessato dall’incendio.

Le condizioni dell’abitazione e la violenza dell’evento hanno reso particolarmente complessa la fase iniziale dell’intervento. Sul posto è presente anche il personale sanitario del SUEM 118, intervenuto insieme ai Vigili del fuoco.

Le cause dell’esplosione sono ancora in fase di accertamento. Sul posto stanno lavorando i Carabinieri della locale stazione insieme al Nucleo scientifico, incaricati di raccogliere elementi utili per ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

Gli investigatori dovranno chiarire l’origine dello scoppio, la dinamica dell’incendio e le circostanze che hanno portato alla tragedia.

L’intervento è ancora in corso. I Vigili del fuoco stanno effettuando le verifiche strutturali sull’immobile, la messa in sicurezza dell’edificio e le operazioni di smaltimento dei fumi provocati dall’incendio.

Per motivi di sicurezza, tutti i condomini sono stati allontanati dalle proprie abitazioni. Solo al termine degli accertamenti tecnici sarà possibile stabilire quando e se i residenti potranno rientrare nello stabile.

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