Showcooking, alta formazione e “Mani in pasta”: ecco il nuovo anno di Etica del Gusto
Oltre 100 persone a Pasian di Prato per la nuova stagione di Etica del Gusto: formazione, eventi e collaborazione con Udinese Calcio.
PASIAN DI PRATO. Dall’alta formazione professionale agli showcooking al Bluenergy Stadium, passando per eventi, scuole, laboratori artigiani e iniziative solidali. Etica del Gusto ha messo sul tavolo il programma della stagione 2026/2027, davanti a una platea di oltre 100 persone riunite mercoledì 2 settembre nella sede di Pasian di Prato.
Soci, professionisti, istituzioni, sostenitori e partner hanno partecipato alla presentazione di un anno che punta ad allargare ulteriormente il raggio d’azione dell’associazione, mantenendo come filo conduttore formazione, artigianalità e cultura della qualità.
L’Academy rinnova la proposta formativa
Ad aprire l’appuntamento è stato il presidente di Etica del Gusto Gianfranco Cassin, prima del focus dedicato a Etica Academy, la scuola di alta formazione dell’associazione.
Dopo il racconto per immagini delle attività realizzate nel 2025/26, il direttore Manuel Bertossi ha illustrato la nuova struttura dell’offerta formativa per la stagione appena iniziata.
Un settore che resta uno dei pilastri del progetto: trasmettere competenze professionali e valorizzare quel sapere artigiano che caratterizza molte delle realtà riunite attorno all’associazione.
A guidare il pubblico durante la presentazione è stata Monica Bertarelli, giornalista e addetta stampa di Etica del Gusto.
Dallo stadio ai laboratori: gli appuntamenti
La nuova stagione non resterà confinata alle attività formative.
Tra i progetti annunciati figura infatti anche una collaborazione con Udinese Calcio al Bluenergy Stadium, che prevede attività di showcooking.
Confermata inoltre la presenza ad Art & Food e Ein Prosit, mentre a novembre tornerà uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’associazione: “Tutti con le mani in pasta”, arrivato alla tredicesima edizione.
In quell’occasione sarà nuovamente il pubblico a entrare direttamente nei laboratori degli associati per conoscere da vicino lavorazioni, tecniche e professionisti.
Il calendario comprende anche la donazione dei panettoni ad ABC, le collaborazioni con le scuole, un progetto di video-storytelling dedicato ai soci, la visita sociale e Dolci à la Card.
La valorizzazione della cultura gastronomica sta caratterizzando in questi giorni anche altri appuntamenti dell’Udinese, come “Aspettando Friuli Doc in osteria”, in programma dal 3 al 13 settembre.
Una rete che coinvolge territorio e istituzioni
A presentare nel dettaglio le attività di Etica del Gusto sono state Virginia Fabozzi dello Studio Sandrinelli e Susanna Spinelli Barrile, della segreteria di Etica del Gusto ed Etica Academy.
L’obiettivo della programmazione è lavorare contemporaneamente su più livelli: formazione professionale, promozione dell’artigianato, rapporto con il territorio e divulgazione della cultura della qualità.
Alla giornata hanno partecipato anche il sindaco di Pasian di Prato Juli Peressini ed Elisa Marzinotto, direttrice del Servizio istruzione e formazione della Regione Friuli Venezia Giulia, intervenuta su delega dell’assessore regionale Alessia Rosolen.
Oltre vent’anni costruendo una comunità
Le conclusioni sono state affidate a Filippo Spinelli Barrile, segretario e fondatore di Etica del Gusto, prima del momento conviviale che ha chiuso l’incontro.
La presenza di oltre cento partecipanti ha segnato così l’avvio di una stagione che punta a rafforzare una rete costruita in più di vent’anni, mettendo in relazione artigiani, professionisti, istituzioni, mondo della formazione e territorio.