L’incubo in Carnia è finito, l’appello di Fedriga: «Non lasciamola sola adesso» | VIDEO

Fedriga invita a tornare in Carnia dopo gli incendi: emergenza rientrata, attività aperte e numerosi eventi nel weekend.

21 agosto 2026 13:31
L’incubo in Carnia è finito, l’appello di Fedriga: «Non lasciamola sola adesso» | VIDEO -
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CARNIA«Il modo migliore per stare accanto alla Carnia, adesso, è sceglierla e viverla con rispetto». È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga dopo i giorni difficilissimi segnati dagli incendi che hanno interessato l’Amariana e altre zone della montagna friulana.

Il presidente invita cittadini e turisti a tornare sul territorio, sottolineando come l’incendio sull’Amariana sia sotto controllo, l’emergenza legata alle polveri sottili sia rientrata e gran parte della viabilità sia regolarmente percorribile, fatta eccezione per due tratti ancora chiusi.

Fedriga: «Alberghi, ristoranti e attività sono aperti»

Il punto centrale dell’appello riguarda soprattutto il rischio che, una volta superata la fase più difficile dell’emergenza, la Carnia possa subire anche pesanti conseguenze economiche e turistiche.

Fedriga ricorda infatti che alberghi, ristoranti e attività sono aperti e che già nel fine settimana del 22 e 23 agosto sono in programma diversi appuntamenti.

Dopo giorni di incendi, centinaia di volontari e operatori sono rimasti impegnati sul territorio. A Tolmezzo è stato inoltre attivato un servizio di supporto psicologico per le persone coinvolte nell’emergenza.

«Non lasciamo che la Carnia paghi anche informazioni non aggiornate»

Fedriga mette in guardia soprattutto dalla diffusione di una percezione non più corrispondente alla situazione reale.

Dopo l’emergenza dei giorni scorsi, infatti, il timore è che molte persone possano continuare a considerare l’intera Carnia difficilmente raggiungibile o interessata dagli incendi.

«Dopo giorni durissimi, non lasciamo che questa terra paghi anche il prezzo di informazioni non aggiornate», è l’appello del presidente.

Rimangono comunque delle limitazioni nelle aree direttamente coinvolte dalle fiamme. Nei giorni scorsi il CAI aveva dovuto fermare alcuni escursionisti intenzionati a salire sull’Amariana nonostante la chiusura dei sentieri.

Da Amaro ad Arta Terme, l’invito a tornare

L’appello di Fedriga riguarda l’intera area: da Amaro ad Arta Terme, scegliere di trascorrere una giornata o un fine settimana in Carnia significa sostenere concretamente le comunità che hanno affrontato l’emergenza.

Significa aiutare strutture ricettive, ristoranti e attività locali, ma anche riconoscere l’impegno delle donne e degli uomini che continuano a presidiare e bonificare il territorio.

Le immagini degli incendi sull’Amariana hanno segnato gli ultimi giorni, compresa quella diventata simbolica della Madonna rimasta intatta sulla montagna mentre tutt’attorno il territorio era stato attraversato dalle fiamme.

La fase dell’emergenza lascia spazio alla ripartenza

Solo pochi giorni fa Canadair e squadre a terra erano ancora impegnati su diversi fronti degli incendi in Friuli Venezia Giulia.

Ora, pur mantenendo attenzione nelle aree ancora interdette e rispettando tutte le indicazioni, il messaggio del presidente è quello della ripartenza.

Per Fedriga, tornare a scegliere la Carnia significa quindi non soltanto trascorrere del tempo in uno dei territori più caratteristici del Friuli Venezia Giulia, ma anche stare concretamente accanto alle sue comunità dopo giorni di grande difficoltà.

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