Fedriga: porti e interporti del Nord Adriatico come un unico sistema logistico

TRIESTE - Porti e interporti del Nord Adriatico devono funzionare come un’unica piattaforma logistica per il Centro e Sud Europa.

01 ottobre 2026 14:37
Fedriga: porti e interporti del Nord Adriatico come un unico sistema logistico -
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TRIESTE - Porti e interporti del Nord Adriatico devono funzionare come un’unica piattaforma logistica per il Centro e Sud Europa. È la linea indicata dal governatore Massimiliano Fedriga, intervenuto oggi a Trieste all’incontro “Il futuro dell’Adriatico negli scenari globali”, dedicato ai temi di porto, industria ed energia.

Per la Regione, il punto centrale è mettere in rete l’intero sistema interportuale e rafforzare i collegamenti a terra, così da aumentare efficienza, rapidità e competitività. Un percorso che, ha ricordato Fedriga, passa anche dalla collaborazione già avviata con Veneto ed Emilia-Romagna e da un rilancio nazionale dell’asse adriatico, ritenuto storicamente penalizzato rispetto a quello tirrenico sia nel trasporto merci sia nella mobilità delle persone.

Il ruolo di Trieste e Monfalcone

Nel suo intervento, Fedriga ha definito la logistica legata ai porti del Friuli Venezia Giulia, in particolare agli scali di Trieste e Monfalcone, un’infrastruttura decisiva non solo per il territorio regionale o per l’Italia, ma per l’economia europea nel suo insieme.

All’evento era presente anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo. La giornata prevede diverse sessioni tematiche dedicate ai nodi strategici del sistema adriatico, con approfondimenti su porto, industria ed energia.

Corridoio IMEC e nuove rotte commerciali

Tra i temi affrontati dal governatore c’è anche il corridoio IMEC, indicato come una scelta strategica del Governo nazionale e delle istituzioni europee per sviluppare le direttrici commerciali internazionali.

Secondo Fedriga, non va letto come una semplice alternativa al Canale di Suez, ma come un’infrastruttura di resilienza e ridondanza logistica, utile a garantire maggiore stabilità ai mercati europei e a rafforzare i rapporti geopolitici con l’India e con i Paesi del Golfo.

Fedriga: porti e interporti del Nord Adriatico come un unico sistema logistico

Sicurezza dei traffici marittimi

Il governatore ha richiamato anche le ricadute delle tensioni internazionali sul sistema dei trasporti. In questo quadro, ha sostenuto la necessità per l’Italia di investire nella difesa e nella protezione delle rotte marittime, considerando la sicurezza della navigazione e la scorta delle navi commerciali come elementi direttamente collegati alla tutela degli interessi nazionali e del sistema produttivo.

Per Fedriga, evitare blocchi logistici significa proteggere in modo concreto l’economia reale e le risorse del Paese.

Trieste come hub digitale dell’Adriatico

Nella parte finale del suo intervento, il governatore ha indicato per Trieste un ruolo che va oltre quello di snodo logistico tradizionale. L’obiettivo, ha detto, è consolidare la città anche come hub per i servizi immateriali e per le grandi dorsali digitali dell’Adriatico, con un’attenzione particolare all’integrazione con l’area balcanica.

La gestione di questi asset strategici, secondo Fedriga, richiede una visione istituzionale di lungo periodo e continuità di azione tra Governo regionale e nazionale, indipendentemente dagli avvicendamenti politici.

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