Disagi vicino al centro Poste di Feletto Umberto: i residenti passano alle vie legali

Borgo Castenetto, residenti affidano a uno studio legale la vicenda dei disagi legati al centro Poste: sosta, traffico e auto danneggiate.

12 ottobre 2026 11:35
Disagi vicino al centro Poste di Feletto Umberto: i residenti passano alle vie legali -
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FELETTO UMBERTO – La documentazione sui disagi segnalati a Borgo Castenetto passa a uno studio legale. I residenti hanno deciso di chiedere una valutazione delle iniziative possibili per tutelare i propri diritti, dopo due incontri con il sindaco e l’Amministrazione comunale che, secondo il loro racconto, non hanno prodotto soluzioni soddisfacenti.

Al centro della protesta ci sono le conseguenze che gli abitanti collegano all’attività del centro di smistamento di Poste Italiane: difficoltà nella sosta, traffico continuo e tensioni con i lavoratori. I residenti riferiscono inoltre di episodi di danneggiamento delle automobili, per i quali sono state presentate denunce alle autorità competenti.

Parcheggi e traffico, le criticità segnalate dagli abitanti

Per chi vive nel borgo, il problema riguarda diversi aspetti della quotidianità. I residenti lamentano parcheggi selvaggi, un flusso di veicoli definito incessante e crescenti difficoltà nel trovare posto per le proprie auto vicino alle abitazioni.

La richiesta non si limita quindi a una maggiore disponibilità di parcheggi: coinvolge anche viabilità, sicurezza e gestione degli spazi, con l’obiettivo di rendere compatibili le attività del centro di smistamento con le esigenze della comunità.

Le tensioni e le denunce per le auto danneggiate

Secondo quanto riportato dagli abitanti, il clima si è progressivamente deteriorato, con tensioni sempre più frequenti tra residenti e lavoratori di Poste Italiane.

A rendere il quadro più preoccupante sono gli episodi di danneggiamento delle vetture per i quali sono state presentate denunce. Il testo diffuso dai residenti non indica responsabilità accertate per questi fatti, che vanno quindi distinti dalle contestazioni sull’organizzazione della sosta e del traffico.

Gli abitanti chiedono misure capaci di prevenire ulteriori episodi e di ristabilire condizioni di tranquillità all’interno del borgo.

Due incontri con il Comune tra agosto e settembre

Prima di rivolgersi a un professionista, i residenti hanno cercato una soluzione attraverso il confronto istituzionale. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre si sono svolti due incontri con il sindaco e l’Amministrazione comunale.

In quelle occasioni sono state esposte le difficoltà quotidiane e richiesti interventi tempestivi. Secondo i residenti, però, non sono arrivati impegni precisi né interventi concreti considerati adeguati alle criticità illustrate.

Franco Cavalcante, referente degli abitanti di Borgo Castenetto, spiega che, dopo i due incontri, la comunità continua a confrontarsi con una situazione ritenuta inaccettabile. Richiama le difficoltà di parcheggio, il traffico e il clima di tensione, aggiungendo: «Non possiamo continuare ad aspettare senza ottenere risposte e soluzioni».

Gli oneri economici per la gestione del borgo

Alla protesta si aggiunge un altro elemento: i residenti sostengono di contribuire anche economicamente alla gestione del borgo.

Un impegno che, nella loro posizione, rafforza la richiesta di attenzione da parte delle istituzioni. Gli abitanti ritengono che l’organizzazione del centro debba tenere conto delle caratteristiche del territorio e di chi vi risiede.

La documentazione affidata allo studio legale

Il professionista incaricato dovrà ora esaminare gli elementi raccolti e valutare quali iniziative siano percorribili per tutelare i diritti e gli interessi dei residenti.

La decisione di rivolgersi a uno studio legale non equivale, sulla base delle informazioni fornite, all’annuncio di una specifica causa già avviata. È il passaggio scelto dagli abitanti per individuare gli strumenti disponibili dopo il confronto con il Comune.

Cavalcante precisa che i residenti non vogliono alimentare uno scontro con i lavoratori, ma chiedono che il peso dei disagi non ricada sulla comunità. Nella sua dichiarazione ribadisce la disponibilità al dialogo, a condizione che porti a risultati, e la richiesta di rispetto, ascolto e soluzioni.

Le richieste: sosta organizzata e interventi con tempi certi

Tra le priorità indicate dagli abitanti figurano una migliore gestione dei parcheggi, misure per contenere i problemi di traffico e un confronto concreto tra Amministrazione comunale e soggetti coinvolti.

L’obiettivo dichiarato è arrivare a interventi con tempi certi, capaci di migliorare la vivibilità di Borgo Castenetto e favorire una convivenza rispettosa tra il centro di smistamento e chi abita nelle vicinanze.

La comunità auspica che il passaggio allo studio legale richiami l’attenzione sulle criticità e apra un confronto risolutivo, dopo le risposte finora giudicate insufficienti.

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