Ferrovie Udine-Cividale, il Consiglio regionale conferma Emanuela Nonino
A Trieste il Consiglio regionale rinnova l’incarico a Emanuela Nonino. Parere favorevole anche per Graberi e Comolli.
TRIESTE - Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha rinnovato l’incarico di Emanuela Nonino come sindaco unico di Ferrovie Udine-Cividale, confermando uno dei ruoli di controllo della società partecipata che gestisce il collegamento ferroviario tra Udine e Cividale.
La decisione è arrivata nella seduta di oggi, 21 luglio 2026, dopo il passaggio preliminare nella Giunta per le nomine del Consiglio regionale, presieduta da Mauro Bordin. L’organismo si è espresso all’unanimità sia sulla candidatura di Nonino sia sulla riconferma di Gianpaolo Graberi come amministratore unico di Ferrovie Udine-Cividale.
Le nomine su Ferrovie Udine-Cividale
Il rinnovo di Nonino riguarda il ruolo di sindaco unico della società, mentre per Graberi è arrivato il via libera alla prosecuzione dell’incarico di amministratore unico. Si tratta di due conferme che interessano direttamente la governance di Ferrovie Udine-Cividale, realtà strategica per il trasporto ferroviario locale in Friuli.
Sulle due nomine la Giunta per le nomine ha espresso un parere unanime prima dell’apertura dei lavori antimeridiani dell’Aula.
Il voto su Fvg Plus
Nella stessa seduta è arrivato anche il parere favorevole della Giunta per le nomine su Paolo Comolli, avvocato esperto del settore finanziario, indicato per la presidenza del consiglio di amministrazione di Fvg Plus.
In questo caso il via libera è stato a maggioranza, con l’astensione di Furio Honsell di Open Sinistra Fvg e di Massimiliano Moretuzzo di Patto per l’Autonomia Civica Fvg. Sul riassetto delle partecipate regionali e sulle ultime decisioni che riguardano Fvg Plus si inserisce quindi anche questo passaggio formale della Giunta.
Il passaggio in Consiglio regionale
La votazione del Consiglio regionale ha quindi confermato Nonino nel ruolo di sindaco unico di Ferrovie Udine-Cividale, mentre il parere della Giunta per le nomine aveva già incluso la riconferma di Graberi e l’indicazione su Comolli.
Tra i gruppi che si sono astenuti sulla nomina di Comolli figura anche il Patto per l’Autonomia Civica Fvg, citato nella seduta attraverso il consigliere Massimiliano Moretuzzo. L’altro astenuto è stato Furio Honsell di Open Sinistra Fvg.
La riunione della Giunta per le nomine era stata convocata prima dell’avvio dei lavori antimeridiani del Consiglio regionale ed è stata presieduta da Mauro Bordin.