Festa del Boscaiolo a Rivignano, terza edizione con concorrenti da 5 Paesi
La manifestazione organizzata da La Cumbricule dai Maz ha portato in Friuli partecipanti da Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia.
RIVIGNANO TEOR - La Festa del Boscaiolo cresce e porta a Rivignano Teor partecipanti da tutta Italia e da Austria, Germania, Svizzera e Slovenia. La terza edizione della manifestazione friulana, organizzata da La Cumbricule dai Maz, si è chiusa con il triathlon del boscaiolo e con una novità segnalata dagli organizzatori: per la prima volta in Europa è stata proposta anche una gara riservata esclusivamente alle donne.
L’appuntamento ha trasformato la piazza di Rivignano in un punto di ritrovo per appassionati, curiosi e addetti ai lavori, con prove spettacolari legate al mestiere del boscaiolo e alle tecniche tradizionali di lavorazione del legno. Nel pomeriggio alcuni esperti si sono cimentati in competizioni a colpi di ascia e motosega, prima della fase conclusiva con le premiazioni.
Le prove del triathlon del boscaiolo
Il cuore della giornata è stato il triathlon del boscaiolo, una gara costruita su prove che richiamano il lavoro nel bosco: abbattimento, sramatura e taglio con l’accetta. Un format che unisce abilità tecnica, forza e precisione e che in questa edizione ha allargato il programma con la competizione femminile.
Al termine delle prove sono stati premiati tutti i partecipanti. Al vincitore assoluto è andata una motosega a iniezione di ultima generazione.
Richiamo internazionale in piazza a Rivignano
Alla manifestazione erano presenti anche i vertici dell’amministrazione comunale di Rivignano Teor. Durante l’iniziativa è intervenuto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che ha definito la festa un’occasione per riscoprire tradizioni antiche e trasmetterle alle nuove generazioni.
Anzil ha inoltre attribuito agli organizzatori il merito di aver costruito un appuntamento capace di valorizzare la rinnovata piazza di Rivignano come luogo di aggregazione e richiamo anche oltre i confini regionali. Il raduno, infatti, ha avuto una partecipazione internazionale, con presenze da diversi Paesi europei oltre che da varie zone d’Italia.
Tradizione e prove spettacolari
La Festa del Boscaiolo è arrivata alla terza edizione e punta a tenere insieme il lato spettacolare delle gare con il recupero di gesti, strumenti e competenze legati a un mestiere storico. Il programma ha proposto sfide pratiche con ascia e motosega, seguite dalla cerimonia finale di premiazione davanti al pubblico riunito nel centro di Rivignano.
Tra gli elementi più rilevanti dell’edizione 2026 c’è proprio l’apertura, per la prima volta in Europa secondo quanto riferito dagli organizzatori, a una competizione del triathlon del boscaiolo riservata alle sole donne.