Festa dei Nonni a Verona: guida al cinema gratuito del 3 ottobre con nonni e nipoti

Sei sale, ingresso libero fino a esaurimento posti, merenda e un film in anteprima: orari, indirizzi e indicazioni pratiche per organizzare la giornata.

28 settembre 2026 10:05
Festa dei Nonni a Verona: guida al cinema gratuito del 3 ottobre con nonni e nipoti -
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VERONA – Per la Festa dei Nonni, a Verona il regalo può essere un pomeriggio – o una mattina – al cinema insieme. Sabato 3 ottobre 2026 il Comune propone in sei Sale della Comunità la proiezione gratuita de I racconti del giardino incantato, film d’animazione in stop-motion. Nonni, nipoti e accompagnatori possono partecipare senza biglietto e senza prenotazione, ma con una regola da tenere bene presente: l’accesso è libero fino a esaurimento dei posti.

È un appuntamento semplice da raggiungere e senza costo, ma merita qualche minuto di organizzazione. Le sale non hanno tutte lo stesso orario: cinque propongono ingresso e merenda dalle 14 con film alle 15, mentre il Cinema Teatro Rizza concentra l’iniziativa al mattino. Gli indirizzi sono in quartieri diversi e non esiste un unico punto di ritrovo. Questa guida raccoglie le informazioni pratiche pubblicate dal Comune di Verona, per scegliere la sala più comoda e arrivare preparati.

Quando si svolge e chi può partecipare

L’iniziativa è in programma sabato 3 ottobre, il giorno successivo alla ricorrenza nazionale del 2 ottobre. È organizzata dal Comune di Verona con ACEC-SdC Triveneta e punta a trasformare la proiezione in un’occasione intergenerazionale, non in un evento riservato a una categoria con accredito. L’ingresso è infatti gratuito e aperto ai partecipanti fino alla capienza della singola sala.

Non occorre compilare moduli online, telefonare per bloccare il posto o acquistare un biglietto. Proprio per questo, chi desidera sedersi insieme al proprio gruppo non dovrebbe arrivare a ridosso della proiezione: l’assenza di prenotazione non equivale a posto garantito. La scelta più prudente è individuare una sala vicina, presentarsi all’apertura dell’ingresso e avere un’alternativa ragionevole nel caso in cui la capienza sia già raggiunta.

La merenda è prevista per tutti i partecipanti prima del film nelle cinque proiezioni pomeridiane; al Rizza è sostituita dalla colazione del mattino. Non sono indicati menu o esigenze alimentari specifiche: chi ha allergie o necessità particolari non dovrebbe presumere che siano disponibili alternative, ma portare con sé ciò di cui ha bisogno.

Gli orari: cinque proiezioni alle 15, una alle 10

Il programma segue due formule. Nelle cinque sale pomeridiane l’ingresso gratuito apre alle 14, quando viene offerta la merenda, e la proiezione inizia alle 15, senza intervallo. È una fascia utile per famiglie che preferiscono muoversi con calma dopo pranzo e per nonni che desiderano evitare un’uscita troppo mattiniera.

Il Cinema Teatro Rizza propone invece l’appuntamento alle 10: l’ingresso è dalle 9 con colazione offerta. È l’opzione più pratica per chi abita nella zona est della città o preferisce lasciare libero il pomeriggio. Cambiare sala non significa soltanto scegliere un altro indirizzo: significa anche scegliere una diversa fascia oraria, quindi è bene controllare questo punto prima di mettersi in viaggio.

Il film dura 71 minuti. La scheda del Cinema Teatro David, una delle sale aderenti, conferma data, inizio alle 15 e accesso libero. Per i turni pomeridiani si può quindi prevedere un’uscita attorno alle 16.15-16.30, considerando i tempi di ingresso e di deflusso; è una stima organizzativa, non un orario ufficiale di chiusura.

Le sei sale e gli indirizzi da salvare sul telefono

Le proiezioni non si tengono in un multisala unico, ma in cinema distribuiti nei quartieri. Conviene usare l’indirizzo della sala, non cercare genericamente “Festa dei Nonni Verona”, soprattutto se si viaggia con bambini o persone che camminano con difficoltà.

Le cinque sale con ingresso alle 14 e film alle 15 sono il Cinema Teatro Alcione, in via G. Verdi 20; il Cinema Teatro Aurora, in via Fracastoro 17; il Cinema Teatro David, in piazza Roma 1; il Cinema Teatro San Massimo, in via Brigata Aosta 6; e il Cinema Teatro Santa Teresa, in via Molinara 23. Al Cinema Teatro Rizza, in piazza 24 Febbraio 1945 7, l’ingresso è dalle 9 e il film parte alle 10.

Prima di decidere, vale la pena aprire l’indirizzo in una mappa e stimare non soltanto il tragitto in auto, ma anche il breve tratto a piedi dal parcheggio o dalla fermata. Le sale sono realtà di quartiere: è un vantaggio per chi vive vicino, ma non è detto che dispongano delle stesse possibilità di sosta di un grande cinema commerciale. Se si accompagna una persona con mobilità ridotta, la cosa corretta è contattare direttamente la sala scelta per chiedere di accesso, eventuali gradini e servizi disponibili, invece di dedurli da fotografie o mappe non aggiornate.

Che film è “I racconti del giardino incantato”

La scelta non è un classico riproposto per l’occasione. I racconti del giardino incantato è un’animazione in stop-motion del 2025 diretta da David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar e Jean-Claude Rozec. Racconta di tre fratelli che trascorrono del tempo dal nonno dopo la perdita della nonna; le storie inventate dai bambini diventano un modo per ritrovare dialogo e immaginazione in famiglia.

Il tema richiede un piccolo avviso pratico per gli adulti che accompagnano bambini sensibili: il film affronta l’assenza di una persona cara, pur usando toni fiabeschi e fantastici. Non è un motivo per evitarlo, ma un’informazione utile per scegliere consapevolmente e, se serve, per parlarne insieme dopo la proiezione. La durata contenuta, poco più di un’ora, lo rende adatto anche a un’uscita senza l’impegno di un pomeriggio intero.

L’anteprima veronese arriva prima dell’uscita italiana indicata per l’8 ottobre. Per questo l’appuntamento offre una possibilità concreta di vederlo senza attendere la programmazione ordinaria e senza acquistare un biglietto, ma non va confuso con una normale proiezione commerciale: il posto dipende dalla disponibilità effettiva della sala.

Come organizzarsi senza prenotazione

Il punto decisivo è distinguere tra gratuito e garantito. L’evento è gratuito, ma non prevede la prenotazione: non serve cercare un QR code né inviare richieste per ottenere il posto. Chi arriva presto ha semplicemente più probabilità di entrare con il proprio gruppo. Per le proiezioni delle 15 è sensato puntare alle 14, orario in cui inizia l’accoglienza; al Rizza, alle 9.

Portare con sé una borraccia, eventuali medicinali personali e un piccolo strato in più per il tragitto è sufficiente. Per il film non sono richiesti documenti particolari né viene indicato un dress code. È utile, invece, verificare prima di uscire se tutti i partecipanti sono d’accordo su sala e orario: una proiezione alle 10 e una alle 15 non sono intercambiabili a giornata iniziata.

In caso di ritardo o sala completa, evitare di considerare l’accesso come dovuto. Le indicazioni comunali parlano chiaramente di esaurimento dei posti. Si può provare a raggiungere un’altra delle sale aderenti solo dopo aver valutato i tempi reali di spostamento: non tutte sono vicine fra loro e partire all’ultimo minuto rischia di far perdere anche la seconda proiezione.

Un’uscita culturale nel calendario di ottobre

Questa iniziativa può diventare anche un modo per far conoscere ai più piccoli una sala cinematografica di quartiere e per vivere la città fuori dai grandi appuntamenti. Verona ha appena ospitato la Notte Europea della Ricerca, con laboratori e attività diffuse nel centro, e prosegue fino al 18 ottobre con Grenze, il festival di fotografia con mostre a ingresso libero. Sono proposte diverse e con proprie regole di accesso, ma mostrano quanto il calendario cittadino possa offrire occasioni culturali anche senza un biglietto generalizzato.

Chi vuole pianificare un’altra serata in città può inoltre ritrovare nella nostra guida ai grandi eventi all’Arena di Verona indicazioni utili su arrivo e servizi in centro. Non è collegata alla Festa dei Nonni e non sostituisce le informazioni delle sale di quartiere, ma può essere un riferimento per chi costruisce più appuntamenti culturali in date diverse.

Il promemoria finale

La data da segnare è sabato 3 ottobre 2026. Nelle sale Alcione, Aurora, David, San Massimo e Santa Teresa l’ingresso gratuito con merenda è alle 14 e il film comincia alle 15. Al Rizza, in piazza 24 Febbraio 1945 7, ingresso e colazione sono alle 9, proiezione alle 10. L’accesso è libero, senza prenotazione e fino a esaurimento posti.

La soluzione migliore è scegliere la sala più vicina, salvare l’indirizzo, arrivare all’apertura e non affidarsi a informazioni di edizioni passate. Per eventuali aggiornamenti dell’ultimo momento fa fede la pagina dell’iniziativa del Comune. Così il tempo insieme al cinema resta davvero ciò che deve essere: un’uscita semplice, accessibile e condivisa tra generazioni.

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