FESTIL 2026, 27 appuntamenti tra Udine, Trieste, Gradisca e Duino Aurisina
Undicesima edizione del festival diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini: dal 2 luglio al 26 settembre la parte centrale del
UDINE – Torna in Friuli Venezia Giulia l’undicesima edizione di FESTIL_Festival estivo del Litorale, con la parte centrale del programma in calendario dal 2 luglio al 26 settembre tra Udine, Trieste, Gradisca d’Isonzo e Duino Aurisina. Il festival diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzato da Tinaos mette in cartellone 27 appuntamenti, 20 titoli e 12 tra prime e anteprime nazionali, ma nel 2026 allunga anche il proprio orizzonte oltre l’estate: l’attività proseguirà infatti fino a dicembre con nuovi spettacoli in autunno e con la parte finale del progetto di drammaturgia Futuro Passato, arrivato alla quinta edizione.
FESTIL si conferma un osservatorio sulla drammaturgia contemporanea e un progetto transfrontaliero che attraversa il panorama teatrale italiano mantenendo uno sguardo aperto anche sulle esperienze internazionali. La programmazione estiva comprenderà spettacoli di teatro, danza, musica e incontri, con una natura itinerante che non rappresenta soltanto un formato organizzativo ma un tratto identitario: il festival si sposta per dialogare con istituzioni e comunità, attraversare territori e mettere in relazione luoghi diversi, trasformando ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta.
L’edizione 2026 è realizzata con il contributo di MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Comune di Udine – UdinEstate 2026, con il sostegno del Comune di Udine – UdinEstate 2026, con il sostegno del Comune di Gradisca d’Isonzo, di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali, in stretta collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Fanno parte del partenariato Primorski Poletni Festival, Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine, ZaTroCaRaMa, RicercArti, Straligut Teatro/rete In-Box, Zakon Teatar, tutta la rete di Futuro Passato, il partner tecnico B&B I personaggi e i mediapartner Radio Onde Furlane e Radio Punto Zero. Sponsor è Banca 360 FVG.
A Udine sono in programma 14 spettacoli, promossi in collaborazione tra FESTIL, Teatro Contatto Estate del CSS e Comune di Udine – UdinEstate 2026. A Trieste gli spettacoli saranno 7, di cui 2 realizzati in Sala Bartoli in condivisione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Per il terzo anno consecutivo il festival farà tappa anche a Gradisca d’Isonzo, dove sono previsti 2 spettacoli alla Corte Marco d’Aviano, con trasferimento in Sala Bergamas in caso di pioggia, nella prima parte del cartellone estivo e con ulteriori appuntamenti annunciati per l’autunno. A Duino Aurisina, in collaborazione con ZaTroCaRaMa, è previsto 1 spettacolo al Kulturni dom Igo Gruden.
Il rapporto con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia si sviluppa su due piani: da una parte la collaborazione sugli spettacoli di Udine insieme a Teatro Contatto Estate, dall’altra il ruolo del CSS come uno dei principali partner di Futuro Passato, progetto diventato in pochi anni una fucina del Nord-Est per giovani autori e autrici della scena italiana. Il percorso si concentra sulla realizzazione e presentazione di nuovi testi teatrali su un tema ogni anno diverso, che per il 2026 sarà “Purgatorio”, e comprende anche la sezione Futuro Passato – Esplorazioni dedicata alla diffusione di opere di autori già affermati della scena nazionale. Anche il rapporto con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, già avviato, avrà una prosecuzione in autunno all’interno della Stagione 2026/2027 del teatro regionale.
La vocazione transfrontaliera del festival resta centrale. Nato in collegamento con il Primorski Poletni Festival, FESTIL collabora stabilmente con realtà slovene e croate e favorisce uno scambio artistico tra culture diverse. A confermarlo anche nell’edizione 2026 sarà la presenza, per le letture del progetto Futuro Passato – Unione Europea del 2025, degli attori del Dramma Italiano di Fiume, compagnia stabile del Hrvatsko Narodno Kazaliste I. Pl. Zajc / Teatro Nazionale Croato Zajc. La rete di partenariato di Futuro Passato si è inoltre allargata con l’ingresso di Pergine Festival e dell’Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona, accanto alle collaborazioni con Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale, Elsinor – centro di produzione teatrale, ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale e Sonar – Il digitale incontra la scena contemporanea.
Tommaso Tuzzoli ha spiegato che l’estensione temporale della programmazione nasce sia dalle nuove variazioni previste per i festival dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo sia dalle nuove collaborazioni attivate con i partner principali non solo in estate ma anche in autunno. L’obiettivo è offrire a spettatori e spettatrici, adulti e bambini, un racconto costante del presente attraverso gli spettacoli. A luglio si alterneranno prosa, spettacoli tout public e danza, mentre settembre avrà come fulcro la prosa. I temi affrontati dal cartellone saranno memoria, dolore, fragilità sociali, periferie e nuove generazioni che le abitano, ribellione, parità di genere, femminismo, migrazione, burocrazie, emergenza ecologica, rapporto tossico con il mondo dei social e con l’intelligenza artificiale. In parallelo o al termine di alcuni eventi sono previste anche azioni di audience engagement, con talk, attività connesse alle opere in scena, laboratori di movimento e incontri di drammaturgia, i cui dettagli saranno comunicati successivamente.
Tinaos è partner dal 2019 della rete In-Box, dedicata al sostegno del teatro emergente, e ospiterà anche quest’anno uno degli spettacoli finalisti del Premio In-Box 2026. Tornano inoltre miniFESTIL, la sezione dedicata alle nuove generazioni con 4 titoli tout public per un totale di 8 repliche, e Dance me to FESTIL, dedicata alla danza autoriale contemporanea, con le artiste Chiara Frigo e Giorgia Celli in prima nazionale e Francesca Santamaria. Tra gli artisti e le compagnie in programma figurano Francesco Picciotti, Cinzia Spanò, Paolo Piludu, Andrea De Robbio e Anselmo Luisi, Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano, Zakon Teatar, Francesco Alberici e Francesca Coin, Matthieu Pastore, Giulia Bartolini, Floria Laetitia, Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, Unterwasser, Angelo Floramo e Fior delle Bolge, Anagoor e Luca Altavilla, Alberto Boubakar Malanchino e Girolamo Lucania, Simone Corso e Jovana Malinarić, Capotrave, Makkox e Valerio Aprea, oltre agli attori di Futuro Passato Jonathan Lazzini, Ksenija Martinović, Annamaria Ghirardelli e Stefano Iagulli.
Il cartellone si apre giovedì 2 luglio a Udine. Al Teatro San Giorgio, alle ore 18, arriva Officina Prometeo di e con Francesco Picciotti, spettacolo per un pubblico dai 5 anni che parte dalla creazione di tutti gli animali, uomo compreso, per riflettere su come la tecnica abbia donato all’uomo un potere infinito ma rappresenti al tempo stesso una catena nella sua esistenza. Lo stesso spettacolo sarà proposto venerdì 3 luglio a Gradisca d’Isonzo, alle ore 21 alla Corte Marco d’Aviano, con spostamento in Sala Bergamas in caso di pioggia.
Martedì 7 luglio FESTIL torna a Udine, sempre al Teatro San Giorgio alle ore 21, con Cinzia Spanò e il suo Esagerate! Più che un aggettivo un’esortazione, spettacolo di stand up comedy che si schiera al fianco delle donne e le esorta a non smettere di “esagerare” ogni volta che qualcuno prova a sminuirne idee o emozioni.
Giovedì 9 luglio a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 18, e venerdì 10 luglio a Gradisca d’Isonzo, alla Corte Marco d’Aviano alle ore 21 con eventuale trasferimento in Sala Bergamas, miniFESTIL propone Mr Ping Pong di e con Paolo Piludu, spettacolo di clown costruito attorno alla forza espressiva e alla stravaganza di un improbabile campione sportivo impegnato in una sfida a colpi di racchetta. Sempre venerdì 10 luglio, alle ore 20 al Kulturni Dom Igo Gruden di Duino Aurisina, in collaborazione con ZaTroCaRaMa, andrà in scena Algo-ritmo – manuale breve di obbedienza di e con Andrea De Robbio e Anselmo Luisi, un teatro fisico e musicale, comico e dark, con protagonista un’intelligenza artificiale che esegue ordini senza mai parlare.
Lunedì 13 luglio a Trieste, al Teatro dei Fabbri alle ore 21 in anteprima nazionale, e martedì 14 luglio a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 21 in prima nazionale, è in programma Sutta scupa di Giuseppe Massa, affiancato in scena da Giuseppe Provinzano. A vent’anni di distanza torna così un nuovo allestimento dello spettacolo che Magda Poli aveva definito «un gioco ritmato da ritualità rabbiosa e da una sofferenza di vivere che aspetta solo un’improbabile rivolta». La vicenda è ambientata nella sala d’attesa di un’azienda, dove due amici disoccupati attendono un colloquio che potrebbe cambiare le loro vite, accompagnati da una Voce simile in tutto e per tutto a un’intelligenza artificiale.
Giovedì 16 luglio a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 18, per miniFESTIL arriva la compagnia croata Zakon Teatar con Migliori amici di Giulio Settimo, in scena con Peđa Gvozdić. È uno spettacolo di teatro di figura con pupazzi composti da palloncini realizzati dal vivo, pensato per raccontare amicizia, solitudine e ricerca dell’anima gemella.
Domenica 19 luglio e lunedì 20 luglio il Teatro dei Fabbri di Trieste ospita il progetto di drammaturgia Futuro Passato. Domenica 19, per la sezione Futuro Passato_Esplorazioni, saranno presentati in forma di lettura scenica testi inediti scelti dalla direzione artistica per promuovere in Friuli Venezia Giulia drammaturghi e drammaturghe che nel corso della carriera hanno ottenuto premi o riconoscimenti da parte di operatori e critici. In programma Almeno di Francesco Alberici e Francesca Coin alle ore 20 e Banchetto. not a musical, not at all di Matthieu Pastore alle ore 21. Lunedì 20 ci sarà invece un momento di lancio per gli autori finalisti dell’edizione 2025 di Futuro Passato – Unione Europea, che dopo l’anteprima alla LXXX Festa del Teatro di San Miniato presenteranno in prima nazionale le letture sceniche dei testi realizzati lo scorso anno: Now they have really gone bananas di Giulia Bartolini alle ore 20 e Caffè sospeso [ovvero: “Unire nella diversità”] di Floria Laetitia alle ore 21.
La sezione Dance me to FESTIL arriva a Udine mercoledì 22 e giovedì 23 luglio. Mercoledì 22, al Teatro San Giorgio alle ore 21, Francesca Santamaria presenta Good vibes only (the great effort), dove un essere umano trasformato in “corpo-catalogo” è costretto a incarnare senza sosta l’infinito scrolling di dati, trend e danze virali che caratterizzano l’era digitale, sotto il controllo di un’entità algoritmica che impone standard di iper-performatività. Giovedì 23 luglio è invece in programma la prima nazionale di Bailaora_In a room di Chiara Frigo e Giorgia Celli, storica interprete delle più importanti compagnie spagnole: la performance in acustico andrà in scena sul Palco del Teatro Palamostre alle ore 19 e alle ore 21 e intreccia la forza viscerale del flamenco a uno sguardo femminile, rivoluzionario e segreto.
Lunedì 27 luglio, al Teatro San Giorgio di Udine alle ore 21, spazio a Ridi, piangi, ti ecciti di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, finalisti In-Box 2026: una corsa frenetica, ipnotica e suggestiva che attraversa i compleanni di un uomo medio contemporaneo. Sul Palco del Teatro Palamostre di Udine arriva poi Amarbarì, per la sezione miniFESTIL, mercoledì 29 luglio alle ore 18 e giovedì 30 luglio alle ore 18 e alle ore 20: una performance di ombre per viaggiatori di ogni età che celebra viaggio, libertà e conoscenza.
Mercoledì 5 agosto, in prima nazionale, al Teatro San Giorgio di Udine alle ore 21, è in programma Cattività, produzione Tinaos di e con Angelo Floramo accompagnato dalle musiche dal vivo dei Fior delle Bolge. Il lavoro, primo movimento della trilogia Sale d’aspetto, indaga la condizione di cattività a partire dall’immagine di un detenuto, metafora dell’io interiore.
Dopo una breve pausa, la programmazione riprende giovedì 3 settembre a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 21, con uno dei gruppi di ricerca italiani più apprezzati dalla critica, Anagoor, che porta in scena il nuovo lavoro povero diavolo – Mal detto Arlecchino con Luca Altavilla e Marco Menegoni. Lo spettacolo esplora il potere simbolico di una delle maschere più feroci e ambigue della modernità per interrogarsi sulla forza primaverile del rovesciamento, dello stupore e della meraviglia sullo sfondo di una cortina di fuoco planetaria.
Giovedì 10 settembre a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 21 in anteprima nazionale, e venerdì 11 settembre a Trieste, in Sala Bartoli alle ore 19.30 in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, arriverà Leo – L’unica arte è un pugno con Alberto Boubakar Malanchino, Premio Ubu come miglior attore Under 35 nel 2023, autore dello spettacolo insieme a Girolamo Lucania. Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci, il lavoro attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani, facendo dello sport una metafora di riscatto e di futuro.
Domenica 13 settembre a Trieste, in Sala Bartoli alle ore 19.30 e in prima nazionale, sarà presentato il primo studio di messa in scena di Di là dell’Arcadia / uno studio, testo di Simone Corso creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25 in collaborazione con il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. In scena Carmelo Crisafulli, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović, elementi di un coro di dodici storie che, nel dialogo costante tra mito e presente, disegnano i contorni dell’Europa.
Venerdì 18 settembre a Udine, al Teatro San Giorgio alle ore 21 in anteprima nazionale, andrà in scena Bandiera, spettacolo della Compagnia Capotrave, Lucia Franchi e Luca Ricci con Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Il lavoro affronta il tema della macro-economia, mostrando come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e come lo Stato sia complice di questa speculazione.
A chiudere la programmazione estiva sarà sabato 26 settembre a Udine, al Teatro Palamostre alle ore 21, Lapocalisse con Makkox e Valerio Aprea. Nato dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda Live su La7, lo spettacolo inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza in un discorso più ampio, a metà tra recital e stand-up.