Si spaccia per carabiniere e rapina una 72enne in casa: preso con 2mila euro di gioielli
Finto carabiniere rapina una 72enne nell'Udinese e fugge con 2mila euro di gioielli. Arrestato un 27enne, recuperati i preziosi.
Prima la telefonata di un uomo che si presenta come carabiniere, poi la richiesta di preparare tutti gli oggetti preziosi custoditi in casa. Quando però la vittima, una donna di 72 anni, esita a consegnare i gioielli, il falso militare arrivato alla sua porta cambia atteggiamento: le strappa con violenza i preziosi dalle mani e scappa.
È accaduto nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre nella Bassa friulana, in una località della provincia di Udine vicina al confine con il Pordenonese. La fuga del presunto responsabile è durata soltanto poche ore.
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine hanno infatti rintracciato e arrestato un 27enne residente in provincia di Roma, trovato in possesso dei gioielli sottratti alla pensionata, per un valore complessivo di circa 2.000 euro.
La telefonata del falso carabiniere e la storia della rapina
Tutto è cominciato con una chiamata all'abitazione dell'anziana.
Dall'altra parte del telefono un uomo, spacciandosi per appartenente all'Arma dei Carabinieri, ha raccontato una vicenda allarmante: l'automobile della donna sarebbe stata utilizzata per commettere una rapina.
Un pretesto studiato per convincere la 72enne a collaborare con quello che credeva essere un rappresentante delle forze dell'ordine.
Il sedicente militare le ha quindi spiegato che, per consentire gli accertamenti, sarebbe stato necessario raccogliere tutti i gioielli e gli oggetti di valore presenti nell'abitazione.
Poco dopo, secondo quanto riferito durante la telefonata, un carabiniere in borghese si sarebbe presentato alla porta per ritirarli.
Una richiesta che faceva parte del raggiro e che non aveva alcun collegamento con un'autentica attività investigativa.
Il 27enne arriva a casa e strappa i gioielli dalle mani della donna
Trascorso un breve intervallo dalla telefonata, un giovane si è effettivamente presentato all'abitazione della pensionata.
Si trattava, secondo la ricostruzione dei militari, del 27enne successivamente arrestato.
La donna, tuttavia, ha mostrato perplessità e non ha acconsentito immediatamente a consegnare i propri preziosi.
A quel punto la situazione è precipitata.
Di fronte all'esitazione dell'anziana, il giovane avrebbe afferrato con forza i gioielli che la donna teneva tra le mani, impossessandosene con violenza.
Subito dopo si è allontanato rapidamente dall'abitazione, tentando di far perdere le proprie tracce.
Il tentativo di truffa si è così trasformato in una rapina, proprio a causa della violenza utilizzata per sottrarre i beni alla vittima.
La chiamata al 112 e la caccia al responsabile
La 72enne, dopo aver subito l'aggressione, ha reagito contattando immediatamente il numero unico di emergenza 112.
La segnalazione è stata raccolta dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine, che ha predisposto un intervento tempestivo.
Nella zona sono state inviate diverse pattuglie, sia con le tradizionali auto di servizio sia con militari in abiti civili.
Le ricerche sono iniziate rapidamente, con l'obiettivo di individuare l'uomo prima che potesse allontanarsi definitivamente dal territorio.
La mobilitazione ha consentito agli investigatori di restringere il campo e proseguire gli accertamenti nelle aree circostanti.
Bloccato a Camino al Tagliamento con 2mila euro di preziosi
La svolta è arrivata nel tardo pomeriggio, quando il sospettato è stato individuato nel comune di Camino al Tagliamento, in provincia di Udine.
I Carabinieri lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione.
Il controllo ha permesso di recuperare i gioielli sottratti poco prima alla 72enne, il cui valore è stato stimato in circa 2.000 euro.
Gli elementi raccolti hanno portato all'arresto del giovane, residente in provincia di Roma, per il reato di rapina.
Terminate le procedure previste, il 27enne è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Udine, in via Spalato, dove è stato condotto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
La sua posizione sarà valutata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Recuperati tutti i gioielli e restituiti alla pensionata
L'intervento dei Carabinieri ha avuto anche un altro risultato importante: la donna è riuscita a riavere i propri oggetti preziosi.
I gioielli rinvenuti durante la perquisizione sono stati infatti restituiti alla legittima proprietaria subito dopo il recupero.
Un epilogo positivo per la 72enne, che aveva visto trasformarsi una telefonata apparentemente istituzionale in un episodio di violenza all'interno della propria abitazione.
La tempestività della chiamata al 112 e il rapido coordinamento delle pattuglie hanno consentito di individuare il presunto responsabile e recuperare l'intera refurtiva.
Falsi carabinieri e anziani nel mirino: altri episodi in Friuli
Il caso riporta l'attenzione su una modalità criminale già riscontrata nel territorio friulano: persone che si presentano falsamente come appartenenti alle forze dell'ordine per ottenere denaro, gioielli o altri beni dalle vittime.
Nei giorni scorsi, un episodio analogo era stato registrato a Cividale del Friuli, dove una donna di 84 anni era stata raggirata da un falso carabiniere e derubata di preziosi per 20mila euro.
In un altro caso, sempre nell'Udinese, un'anziana di 85 anni era stata derubata dei gioielli mentre un complice la tratteneva al telefono, con il successivo arresto di un 21enne.
Vicende che mostrano come i truffatori cerchino spesso di sfruttare la paura, l'urgenza e la falsa autorità di un appartenente alle forze dell'ordine per convincere le persone a consegnare i propri risparmi.
È importante ricordare che i Carabinieri non chiedono ai cittadini di consegnare denaro o gioielli a persone inviate a domicilio per presunti controlli investigativi.
In presenza di richieste sospette è opportuno interrompere la telefonata e contattare direttamente il 112.
Nel caso della 72enne della Bassa friulana, proprio la chiamata immediata ai veri Carabinieri ha consentito di concludere le ricerche con l'arresto del 27enne e la restituzione di tutti i preziosi sottratti.