Fiume Veneto, 390 iscritti ai centri estivi con i voucher comunali da 50 euro a settimana

Nell’estate 2026 il Comune ha distribuito 1.152 buoni per i centri accreditati. Attivi anche i servizi prima e dopo la scuola.

01 settembre 2026 08:20
Fiume Veneto, 390 iscritti ai centri estivi con i voucher comunali da 50 euro a settimana -
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FIUME VENETO - Sono stati 390 i bambini e i ragazzi che nell’estate 2026 hanno frequentato i centri estivi accreditati a Fiume Veneto utilizzando il sistema dei voucher comunali. Il Comune ha emesso complessivamente 1.152 voucher da 50 euro settimanali, confermando una domanda alta da parte delle famiglie nel periodo di chiusura delle scuole.

Il dato interessa in modo diretto i genitori perché misura l’utilizzo di uno strumento pensato per alleggerire l’organizzazione estiva e dare più possibilità di scelta tra attività educative, sportive e ricreative proposte sul territorio. Rispetto agli anni precedenti, l’offerta si è allargata anche a piscina, equitazione, ginnastica ritmica, judo e altre esperienze.

Come ha funzionato il sistema dei voucher

I buoni settimanali da 50 euro potevano essere utilizzati nelle strutture accreditate dal Comune. L’obiettivo era sostenere la partecipazione dei minori ai centri estivi, lasciando alle famiglie la possibilità di orientarsi tra proposte differenti per contenuti e organizzazione.

I numeri delle iscrizioni struttura per struttura

Nel dettaglio, i bambini e i ragazzi iscritti sono stati 32 al centro estivo della Scuola dell’infanzia Maria Immacolata, 52 alla Scuola dell’infanzia Angelo Custode, 24 ad ASD Raduga, 69 a JOY APS, 63 ad ASD Judo Azzanese, 103 ad ASDC Fiume Veneto-Bannia, 28 ad ARCA SSD e 19 al Centro Equestre Flumen.

Il numero più alto si registra quindi per ASDC Fiume Veneto-Bannia, seguita da JOY APS e ASD Judo Azzanese. La distribuzione delle iscrizioni mostra un utilizzo diffuso del voucher tra realtà educative e sportive diverse, dalle scuole dell’infanzia alle associazioni dilettantistiche fino al centro equestre.

I servizi attivati oltre ai centri estivi

L’intervento del Comune non si è fermato ai voucher. Anche nel 2026 è stato confermato “Aspettando Two Sport Week”, il servizio attivato subito dopo la fine delle scuole per accompagnare bambini e ragazzi nelle prime settimane di pausa scolastica.

Alla programmazione si è aggiunta quest’anno la novità di “Aspettando la scuola”, partita il 31 agosto 2026 per offrire supporto nel periodo che precede l’avvio del nuovo anno scolastico. Si tratta di un servizio pensato per coprire un altro passaggio delicato per le famiglie, quello immediatamente prima del rientro in classe.

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco Jessica Canton sottolinea che il numero dei voucher utilizzati conferma una necessità concreta: “Il dato dei voucher conferma che questo strumento risponde a un bisogno reale delle famiglie. Abbiamo voluto costruire un sistema più libero, più flessibile e più vicino alle esigenze dei genitori, ampliando le opportunità per i ragazzi e sostenendo le realtà del territorio che propongono attività di qualità”.

La sindaca collega il progetto a una visione più ampia del periodo estivo: “L’estate non deve essere un vuoto da riempire, ma un tempo educativo, di socialità, movimento e crescita. Per questo abbiamo lavorato su più strumenti: i voucher, le attività subito dopo la fine della scuola e ora anche un servizio prima del rientro in classe”.

Per l’amministrazione comunale, il bilancio di questa estate rappresenta una base utile per programmare i servizi futuri, partendo da un dato concreto: 390 minori coinvolti e 1.152 voucher settimanali utilizzati nelle strutture accreditate di Fiume Veneto.

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