Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile

Nella sede di via Fratte simulati crolli, soccorsi ed evacuazioni. Domenica 13 settembre 2026 la cerimonia per Bruno Raggiotto.

12 settembre 2026 15:42
Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile -
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FIUME VENETO - Una giornata dedicata alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, ma soprattutto alla prova sul campo della macchina dei soccorsi. A Fiume Veneto si è tenuta oggi l’esercitazione “Sisma Fiume Veneto”, promossa dal Comune con il Gruppo comunale di Protezione Civile nel cinquantesimo anniversario del sisma che colpì il Friuli.

Nell’area della sede della Protezione Civile di via Fratte sono stati messi in scena diversi scenari operativi legati a un evento sismico: verifica dei danni agli edifici, attivazione del Centro operativo comunale, soccorso a persone coinvolte da crolli, ricerca di dispersi, evacuazione della popolazione e allestimento di un’area di accoglienza.

Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile

Alle attività hanno partecipato i volontari, le squadre del Distretto del Sil, i Vigili del Fuoco di Pordenone, la Croce Rossa Italiana e l’Associazione Cinofila Pratense. A seguire le operazioni c’era il sindaco Jessica Canton. Presenti anche il direttore della Protezione Civile regionale Amedeo Aristei e il comandante dei Vigili del Fuoco di Pordenone Giorgio Basile, arrivati per un saluto ai volontari.

Le prove di emergenza in via Fratte

L’iniziativa ha avuto anche una funzione pubblica e informativa. I cittadini hanno potuto assistere alle operazioni, commentate e trasmesse su maxi schermo, con la possibilità di vedere da vicino come si attiva e lavora la struttura comunale dell’emergenza in caso di sisma.

Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile

Nel suo intervento, Canton ha spiegato che il ricordo del 1976 non può fermarsi alla commemorazione, ma deve tradursi in preparazione, responsabilità e capacità di collaborazione tra comunità, volontari e istituzioni. Un passaggio che si inserisce nel percorso di iniziative per i 50 anni del terremoto del Friuli, tema al centro anche di altri appuntamenti sul territorio come il convegno di Osoppo sul libro bianco del lavoro.

Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile

Domenica la cerimonia per Bruno Raggiotto

Le iniziative non si chiudono con l’esercitazione di oggi. Domani alle 10.30 è in programma la cerimonia religiosa e civile al magazzino comunale, luogo dedicato alla memoria di Bruno Raggiotto, concittadino che perse la vita nel terremoto del 1976 a Gemona del Friuli.

La due giorni di Fiume Veneto si inserisce nelle commemorazioni e nelle attività di prevenzione organizzate in questo anniversario, tra cui anche le esercitazioni sul sisma del Friuli previste tra il 12 e il 13 settembre 2026.

Fiume Veneto ricorda il sisma del 1976 con un’esercitazione di Protezione Civile

In chiusura della giornata, il sindaco ha ringraziato volontari, realtà coinvolte e uffici comunali per il lavoro svolto durante l’esercitazione, sottolineando come la sicurezza richieda un impegno condiviso dell’intera comunità.

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