Fiume Veneto, nuovi lampioni autonomi in via Chiesuole: 12 mila euro per illuminare Cimpello

Il Comune di Fiume Veneto ha completato l’intervento nei tratti non serviti dalla rete: impianti a LED alimentati da pannelli fotovoltaici.

25 agosto 2026 08:07
Fiume Veneto, nuovi lampioni autonomi in via Chiesuole: 12 mila euro per illuminare Cimpello -
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FIUME VENETO - Tre nuovi punti luce autonomi sono stati installati in via Chiesuole, a Cimpello, nei tratti che finora non erano serviti dalla pubblica illuminazione. L’intervento, concluso dal Comune di Fiume Veneto, vale circa 12 mila euro e comprende nuovi plinti, pali e corpi illuminanti.

La scelta è caduta su una soluzione autonoma, senza estendere la rete tradizionale, per evitare costi più alti legati alla posa delle linee elettriche e delle infrastrutture necessarie nelle aree più isolate. L’obiettivo è migliorare l’illuminazione e la sicurezza della strada in un tratto dove portare un impianto classico sarebbe risultato più oneroso rispetto al numero di lampioni da installare.

Come funzionano i nuovi lampioni

I nuovi punti luce, forniti dalla ditta Fonroche, utilizzano tecnologia LED di ultima generazione e sono indipendenti dal punto di vista energetico. Ogni impianto è alimentato da un pannello fotovoltaico collegato a una batteria di accumulo ad alta efficienza.

Il sistema è stato dimensionato per garantire il funzionamento anche nei mesi invernali e nei periodi con minore irraggiamento solare. Gli impianti possono inoltre essere gestiti da remoto tramite collegamento a internet, con la possibilità di controllarne il funzionamento, programmare gli orari di accensione e regolare l’intensità luminosa in base alle necessità.

Fiume Veneto, nuovi lampioni autonomi in via Chiesuole: 12 mila euro per illuminare

Una sperimentazione da valutare anche altrove

L’assessore ai Lavori pubblici Roberto Corai spiega che in alcune zone isolate l’estensione della pubblica illuminazione con sistemi tradizionali comporta opere molto costose rispetto al numero di punti luce necessari. Per questo l’amministrazione ha scelto di sperimentare una tecnologia che consente di intervenire in modo più semplice, autonomo e con consumi energetici ridotti.

Quello di via Chiesuole viene infatti presentato come un primo test sul territorio comunale. Nei prossimi mesi il Comune verificherà il comportamento degli impianti, soprattutto durante la stagione invernale, per capire se la stessa soluzione potrà essere adottata anche in altre strade o località isolate dove portare la rete tradizionale sarebbe tecnicamente complesso o economicamente poco conveniente.

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