FMK 2026, a Pordenone vince Koki Ciao: festival sold out nelle quattro serate

La XXII edizione del festival di Cinemazero si chiude con sale piene, premi della giuria, riconoscimenti young e voto del pubblico.

01 agosto 2026 11:53
FMK 2026, a Pordenone vince Koki Ciao: festival sold out nelle quattro serate -
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PORDENONE - Si chiude con il tutto esaurito in tutte e quattro le serate di proiezione la XXII edizione di FMK, il Festival di Cortometraggi di Cinemazero, concluso venerdì 31 luglio 2026 tra l’arena UAU! e gli spazi del festival. A vincere il premio principale è stato il documentario Koki Ciao di Quenton Miller, scelto dalla giuria ufficiale.

Per Pordenone il dato più evidente è quello della partecipazione: non solo le proiezioni serali sold out, ma anche una presenza costante alle attività del mattino e del pomeriggio, dalle proiezioni per studenti ai laboratori per bambini, fino a masterclass e incontri con autori e autrici. Un risultato che consolida FMK tra gli appuntamenti più seguiti dell’estate culturale cittadina.

FMK 2026, a Pordenone vince Koki Ciao: festival sold out nelle quattro serate

Il premio principale e la menzione speciale

La serata finale si è aperta con gli ultimi cortometraggi in concorso e si è chiusa con la cerimonia di premiazione. La giuria ufficiale, composta dalla sceneggiatrice Chiara Tripaldi e dai registi Lorenzo Pullega e Paolo Strippoli, ha assegnato il premio FMK 2026 a Koki Ciao di Quenton Miller.

Nella motivazione, la giuria ha sottolineato la capacità del documentario di rievocare la dittatura di Tito attraverso la figura del pappagallo Koki, animale simbolico e narratore anomalo di una storia che mette in discussione memoria, verità e costruzione della Storia.

La stessa giuria ha attribuito una menzione speciale al cortometraggio d’animazione Zwermen di Tim Frijsinger e Janneke Swinkels.

Il verdetto della Giuria Young

Il riconoscimento della Giuria Young, formata da studentesse e studenti provenienti da tutta Italia, è andato a Last Shot di Parham Rahimzadeh. Nella motivazione si evidenziano il coraggio di opporsi a una fruizione assuefatta dei contenuti e la capacità di restituire dignità a immagini mancanti, scegliendo di costruire il racconto attorno a una singola fotografia tenuta nascosta fino al finale.

La Giuria Young ha assegnato anche una menzione speciale a Scissors di Hannah Alline.

I premi del pubblico nelle quattro sezioni

Come da tradizione, anche gli spettatori hanno votato i cortometraggi preferiti nelle quattro sezioni del festival.

Per l’Animazione il premio del pubblico è andato a Zwermen, racconto incentrato su Piet, anziano ospite di una casa di riposo alle prese con una inattesa trasformazione in uccello.

Nella sezione Documentari ha vinto Il silenzio dei melograni di Clara Baj, ambientato in una cittadina della Calabria e costruito attorno alla storia di una donna che rompe il silenzio sul tema dell’aborto.

Per la sezione Horror il riconoscimento è andato a Lighèia di Nicolò Ferrara, storia sospesa tra fiaba e inquietudine che segue Peppe, pescatore che nasconde una sirena in uno stabilimento abbandonato.

Infine, nella sezione Miscellanea, il pubblico ha premiato Escena Final di Diego Kompel, viaggio nei confini tra recitazione e vita privata all’interno di un laboratorio teatrale.

Quattro giorni tra proiezioni, laboratori e incontri

Il festival ha affiancato al concorso un calendario fitto di attività collaterali, con proiezioni dedicate a studenti e studentesse, laboratori per i più piccoli, masterclass e incontri con gli autori. Un’impostazione che negli anni ha allargato il pubblico di FMK, trasformandolo in uno spazio di confronto sul cinema breve e sulla sperimentazione.

Nel panorama degli appuntamenti estivi del territorio, accanto a rassegne cinematografiche e iniziative culturali, trovano spazio anche manifestazioni di altro genere come le gare ciclistiche giovanili dell’Uc Trevigiani, segno di un calendario diffuso che in questi mesi coinvolge diverse realtà del Nordest.

FMK 2026, a Pordenone vince Koki Ciao: festival sold out nelle quattro serate

Con l’edizione 2026, FMK archivia così quattro giornate di proiezioni complete, partecipazione alle attività collaterali e una selezione premiata dalla giuria, dalla giuria young e dal pubblico nelle sezioni Animazione, Documentari, Horror e Miscellanea.

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