Folkest 2026, a San Daniele tre giorni centrali del festival dal 3 al 5 luglio
Concerti, finali del Premio Alberto Cesa, showcase internazionali e musica nel centro storico dal 3 al 5 luglio 2026.
SAN DANIELE DEL FRIULI - Dal 3 al 5 luglio 2026 San Daniele torna a essere il cuore di Folkest con le tre giornate centrali del festival: concerti nelle chiese e in piazza, musica diffusa nei locali del centro, appuntamenti culturali alla Biblioteca Guarneriana e due assi portanti del programma, la finale del Premio Alberto Cesa e il Folkest Showcase legato alla piattaforma europea UpBeat. Tra i nomi annunciati ci sono Omar Pedrini, atteso nella serata finale di domenica 5 luglio, e i Perturbazione, in programma sabato 4 luglio con una rilettura de “La Buona Novella” di Fabrizio De André.
Il borgo friulano ospiterà così un fine settimana che unisce world music europea e canzone d’autore italiana, con spettacoli distribuiti tra il centro storico, le osterie, la Loggia Guarneriana, la chiesa di San Antonio Abate, la Biblioteca Guarneriana e piazza Pellegrino.
Il Premio Alberto Cesa e i finalisti in gara
Uno dei fulcri delle tre giornate è la 22ª edizione del Premio Alberto Cesa, concorso dedicato ai nuovi talenti del folk italiano. L’edizione 2026 ha raccolto oltre 150 candidature da tutta Italia e, dopo cinque tappe di selezione da Arezzo a Codroipo, ha individuato cinque finalisti: Natalia Abbascià dalla Puglia, gli occitani Lindal, il gruppo multietnico Ensemble du Sud, la sarda Elisa Carta e i carnici I Cani Sciolti del Mondo Roverso.
I concorrenti dovranno presentare anche una prova identitaria: musicare e interpretare un testo in lingua friulana del poeta Federico Tavan, nell’ambito di un progetto realizzato con Morganti Editori e arrivato alla terza edizione. I primi tre classificati entreranno di diritto nel cartellone di Folkest 2027; al vincitore andrà anche un premio del Nuovo Imaie e la partecipazione al Festival Ethnos di Torre del Greco. La giuria assegnerà inoltre un riconoscimento speciale alla migliore interpretazione del testo di Tavan.
La finale del premio è fissata domenica sera in piazza Pellegrino. A condurre saranno Martina Vocci di Tv Koper/Capodistria e Duccio Pasqua di Rai Stereonotte.
Gli showcase europei con UpBeat
Accanto al concorso, San Daniele ospita anche il Folkest Showcase, vetrina internazionale sostenuta da UpBeat, la piattaforma dell’Unione Europea che riunisce quattordici tra i principali showcase festival del continente. L’iniziativa porta in Friuli artisti, produttori, operatori e giornalisti da diversi Paesi europei.
Per l’edizione 2026 sono annunciati musicisti da Lussemburgo, Romania, Estonia, Finlandia, Polonia e Spagna, con otto artisti internazionali distribuiti nelle tre giornate. Il programma UpBeat parte venerdì alla Tavernaccia con la canaria Natalia Machín e il concerto speciale “Piel y Sentidos”, poi prosegue in piazza Pellegrino con i lussemburghesi Scheppe Siwen alle 22.15 e i romeni Catteh alle 23.10.
Domenica la vetrina internazionale riprende al mattino con Duo Lennak dall’Estonia e Junna dalla Finlandia. Nel tardo pomeriggio arriveranno poi i polacchi Chrust e Jarzmo e lo spagnolo Jorge Garrido; gli ultimi due showcase sono realizzati in collaborazione con Nei Suoni dei Luoghi, altro festival musicale del territorio friulano.
Venerdì 3 luglio: apertura con Zerofolk Duo e musica nei locali
L’avvio ufficiale di Folkest a San Daniele è previsto venerdì 3 luglio alle 18.15 nella chiesa di San Antonio Abate con il concerto inaugurale degli Zerofolk Duo, vincitori del Premio Alberto Cesa 2025. Il progetto, nato nell’estate 2023 dall’incontro tra Luigi Gentile e Manuel D’Olimpio, unisce bouzouki, chitarra e voce in un repertorio folk che dialoga anche con il chôro brasiliano, come nel disco d’esordio “Javalândia”.
Dalle 19.30 alle 20.30 il centro storico sarà attraversato da “Musica tra la gente”, con una serie di piccoli set diffusi tra Osteria al Portonat, Panorama Hotel Friuli, Adelia Di Fant e Corte di Bacco. In programma Emma Montanari trio, Michele Pirona e Marina Bargone, Le quartette, Carantan Duo, Grop Tradizionâl Furlan e Natalia Machín. Sempre venerdì, alla Tavernaccia, Natalia Machín tornerà alle 19.40 con “Piel y Sentidos”.
Il secondo turno di “Musica tra la gente”, dalle 21 alle 22, coinvolgerà altri spazi del centro storico, tra cui L’Osteria di Tancredi e il Ristorante Farroni.
Sabato 4 luglio: Perturbazione e “La Buona Novella”
La giornata di sabato 4 luglio è una delle più attese del fine settimana, anche per la presenza dei Perturbazione, chiamati a reinterpretare “La Buona Novella” di Fabrizio De André. Il concerto si inserisce nel percorso del festival che alterna folk, canzone d’autore e proposte internazionali, mantenendo San Daniele come uno dei punti di riferimento dell’estate musicale in Friuli.
Attorno ai concerti principali continueranno anche gli appuntamenti culturali e i seminari professionali alla Biblioteca Guarneriana, insieme agli spettacoli per famiglie in Loggia Guarneriana e alla musica diffusa nelle osterie e nei locali del centro.
Domenica 5 luglio: finale del premio e chiusura con Omar Pedrini
La serata conclusiva di domenica 5 luglio porterà in piazza Pellegrino la finale del Premio Alberto Cesa. Dalle 21.00 saliranno sul palco tutti e cinque i finalisti con i brani in gara e con la loro versione musicale del testo di Federico Tavan.
Ospite speciale sarà Omar Pedrini, che si esibirà insieme a Davide Apollo in alcuni brani del suo repertorio. Pedrini, bresciano, ha attraversato la scena rock italiana dagli anni dei Timoria fino alla carriera solista tra musica, radio e televisione; nel 2024 ha ricevuto il Premio Rosa Camuna della Regione Lombardia.
Nella stessa domenica è attesa anche Luisa Briguglio, vincitrice del Premio Andrea Parodi 2025, tra i protagonisti del programma. Le due serate principali di sabato e domenica si chiuderanno entrambe in piazza Pellegrino, che diventerà il centro dei concerti finali del festival.