Folkest sul territorio, dall'11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia Giulia

La prima settimana della rassegna porta concerti a Gemona del Friuli, Corno di Rosazzo, Amaro e Montenars con ospiti italiani e

04 giugno 2026 12:33
Folkest sul territorio, dall'11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia Giulia -
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Gemona del Friuli - Parte da giovedì 11 giugno la nuova edizione di Folkest sul territorio, il percorso diffuso della rassegna che porta la musica in alcuni dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. La prima settimana mette in calendario quattro appuntamenti tra Gemona del Friuli, Corno di Rosazzo, Amaro e Montenars, con un programma che unisce artisti italiani e internazionali e punta a far incontrare pubblico, musica e luoghi.

Il debutto è previsto a Gemona del Friuli, nell’anno del cinquantenario del terremoto, con il concerto in programma alle 20.45 al parco di via Dante. Sul palco saliranno i Lou Dalfin, gruppo piemontese protagonista di “Contrabbandieri di musica occitana”.

Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia
Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia

La rassegna proseguirà venerdì 12 giugno a Corno di Rosazzo: appuntamento alle 20.45 a villa Nachini Cabassi con “Sentimento Popolare”, progetto affidato a Camilla Barbarito. Sabato 13 giugno il festival farà tappa ad Amaro, alla corte Schonau, dove alle 18.00 è attesa Scarlet Rivera con Borderlobo nello spettacolo “The Queen of Swords”. La prima serie di date si chiuderà domenica 14 giugno all’Agriturismo al Tulin di Montenars, in provincia di Udine, ancora alle 18.00, con Jackie Perkins e il live “Glimpse of Eternity”.

Le quattro tappe della prima settimana

Dopo l’anteprima con La Fieste De Sedon, Folkest riparte quindi con un viaggio musicale costruito lungo le piazze e gli spazi del Friuli Venezia Giulia. L’impostazione resta quella che negli anni ha caratterizzato il festival: affiancare la proposta artistica alla scoperta di borghi, corti, parchi e località meno battute, mantenendo un equilibrio tra ricerca musicale, tradizione e compatibilità con i luoghi che ospitano gli eventi.

Da tempo il legame con il territorio è uno dei tratti distintivi del progetto Folkest, che ha sviluppato una diffusione capillare capace di raggiungere anche contesti poco conosciuti e di creare connessioni tra comunità, culture e aree diverse del Friuli Venezia Giulia.

I protagonisti sul palco

Ad aprire il programma saranno i Lou Dalfin, formazione nata nel 1982 nelle valli occitane del Piemonte su iniziativa di Sergio Berardo. Il gruppo ha mosso i primi passi dal recupero della musica tradizionale in lingua d’oc, per poi costruire, a partire dal 1990, un linguaggio che mescola folk, rock e jazz. Berardo ha definito questo stile “ballo-canzone”, cioè canzoni da ballare e balli da ascoltare, con testi in occitano legati alla storia e alla vita delle vallate alpine. Con oltre 1.300 concerti e 11 album, i Lou Dalfin hanno ottenuto la Targa Tenco e si sono affermati come una delle realtà più note della musica occitana in Europa.

Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia
Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia

La tappa di Corno di Rosazzo vedrà invece protagonista Camilla Barbarito, cantante e performer milanese formatasi tra teatro sperimentale e canto. Nel suo percorso hanno inciso anche alcune tournée giovanili in Africa sub-sahariana, esperienza che ha contribuito ad avvicinarla alle culture extraeuropee. Nel corso degli anni ha collaborato con diversi ensemble musicali, sviluppando una ricerca personale nell’ambito della world music e della vocal performance, anche all’interno di spettacoli sperimentali e teatrali. Nei suoi concerti, in duo o in quartetto, privilegia atmosfere partecipate e festive.

Uno degli appuntamenti più attesi è quello di Amaro con Scarlet Rivera, violinista nota per il sodalizio con Bob Dylan. Il richiamo è a uno dei passaggi più celebri della storia del rock, quando Dylan scelse il suo violino come strumento centrale di “Desire”. Partita da una formazione classica, Rivera ha poi attraversato generi diversi, dalla fusion ai poliritmi latini, dalla musica celtica alla new age, esibendosi tra gli altri con la Duke Ellington Orchestra, al Carnevale di Venezia, con Indigo Girls, Tracy Chapman, Eric Andersen, Keb Mo e Peter Maffay.

Ad accompagnarla ci sarà Borderlobo, band italiana nata da un’idea del cantautore, promoter e direttore artistico Andrea Parodi Zabala. Il progetto riunisce musicisti della scena folk, blues e cantautorale italiana accomunati da una forte passione per le sonorità americane. Il repertorio intreccia Tex-Mex, folk rock e canzone d’autore, tra brani originali di Parodi, cover dei Los Lobos e riletture in chiave “confine messicano” di canzoni di grandi autori italiani, a partire da Fabrizio De André.

La chiusura della prima settimana sarà affidata a Jackie Perkins, artista cresciuta in una famiglia di musicisti: madre pianista, padre trombonista, sorella violinista. Una borsa di studio l’ha portata in Italia, tra Siena, Roma, Perugia e Parma, città in cui vive dal 1995. Dai primi concerti in solo con chitarra e ballate ispirate a Joni Mitchell, ha poi costruito un percorso che dal 1997 a oggi l’ha portata a collaborare alla realizzazione di più di quaranta lavori, proseguendo l’attività dal vivo in Italia e negli Stati Uniti nell’ambito della nuova musica acustica.

Partner e rete organizzativa

Folkest viene realizzato grazie al sostegno di numerosi partner: Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Udine e Comune di San Daniele del Friuli, oltre a più di venticinque Comuni e Pro loco del Friuli Venezia Giulia. Tra i sostenitori figurano anche l’Unione Europea attraverso la piattaforma Upbeat, Nuovo Imaie, Banca 360 e Cantina Tavagnacco.

Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia
Folkest sul territorio, dal 11 al 14 giugno musica in quattro tappe del Friuli Venezia

Il festival continua così a intrecciare musica e luoghi del Friuli Venezia Giulia attraverso una rete che coinvolge amministrazioni locali, associazioni e realtà del territorio, in una formula diffusa che da anni caratterizza la rassegna e richiama collaborazioni tra Comuni e Pro loco del Friuli Venezia Giulia.

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