Furti nella case vacanza a Lignano: nei guai un manutentore, aveva 94 copie delle chiavi

Furto in un appartamento a Lignano: denunciato un manutentore di 26 anni. In casa trovate banconote straniere e 94 chiavi.

26 settembre 2026 14:21
Furti nella case vacanza a Lignano: nei guai un manutentore, aveva 94 copie delle chiavi -
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LIGNANO SABBIADORO – Nessuna porta forzata, nessun segno evidente di effrazione, ma oltre mille euro in contanti spariti dall’appartamento affittato per le vacanze. Da questo particolare sono partite le indagini dei Carabinieri, concluse con la denuncia in stato di libertà di un friulano di 26 anni, manutentore che aveva avuto accesso all’abitazione pochi giorni prima.

Gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Lignano Sabbiadoro hanno portato anche a una scoperta che ora apre nuovi approfondimenti investigativi: nella disponibilità del giovane sono stati trovati 94 duplicati di chiavi, tutti numerati e riconducibili ad altrettanti appartamenti della località balneare dove in passato avrebbe effettuato lavori di manutenzione.

Il 26enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di furto in abitazione. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Il turista denuncia la scomparsa di oltre mille euro

La vicenda ha avuto origine nei primi giorni di settembre, quando un turista straniero si è rivolto ai Carabinieri denunciando la sparizione di oltre mille euro in contanti dall’appartamento preso in affitto a Lignano Sabbiadoro per la stagione estiva.

Un dettaglio ha immediatamente attirato l’attenzione degli investigatori: all’interno dell’abitazione non risultavano segni di effrazione.

La possibilità che qualcuno fosse entrato utilizzando normalmente le chiavi o comunque avesse avuto accesso autorizzato all’appartamento ha quindi indirizzato le verifiche verso le persone che, per motivi professionali, avevano avuto la possibilità di entrare nell’alloggio.

Telecamere e testimonianze per ricostruire gli accessi

I militari hanno iniziato ad analizzare i sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze, affiancando alle immagini anche le dichiarazioni raccolte da alcuni testimoni.

Il lavoro investigativo ha progressivamente ristretto il numero delle persone che avrebbero potuto accedere all’appartamento senza dover forzare porte o finestre.

L’attenzione si è concentrata in particolare sui manutentori e sul personale della ditta di pulizie.

Il turista ha inoltre riferito che proprio nei giorni precedenti alla scoperta del furto una ditta di manutenzione idraulica era intervenuta nell’abitazione per risolvere un guasto.

Un elemento che ha portato i Carabinieri ad approfondire la posizione del giovane che aveva materialmente effettuato l’intervento.

La perquisizione e le banconote straniere

Dopo alcuni giorni di verifiche, i Carabinieri hanno sottoposto il 26enne a perquisizione personale, estendendo poi l’attività anche alla sua abitazione.

Durante le ricerche sarebbero state rinvenute numerose banconote straniere, tra cui zloty polacchi, rubli russi, grivnia ucraine e fiorini ungheresi.

Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, alcune delle banconote recuperate sarebbero riconducibili proprio al denaro denunciato come sottratto dal turista.

Il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Le attività investigative sul territorio friulano hanno recentemente portato anche ad altri risultati attraverso verifiche incrociate e accertamenti tecnici, come nel caso del furto di rame al cimitero di Cordenons risolto attraverso il DNA.

La scoperta di 94 duplicati di chiavi

L’elemento che ha attirato maggiormente l’attenzione degli investigatori è però un altro.

Nel corso della perquisizione sono stati infatti trovati 94 duplicati di chiavi, tutti numerati.

Secondo gli accertamenti effettuati, le chiavi sarebbero relative ad altrettanti appartamenti situati a Lignano Sabbiadoro, immobili nei quali il giovane avrebbe effettuato in passato lavori di manutenzione.

Anche i duplicati sono stati sottoposti a sequestro insieme alle banconote e ad altro materiale ritenuto pertinente all’indagine.

La presenza di un numero così elevato di chiavi ha inevitabilmente spinto i militari ad ampliare le verifiche.

Verifiche sugli altri furti dell’estate

I Carabinieri stanno infatti controllando se possa esistere un collegamento tra il 26enne e altri furti in abitazione denunciati durante la stagione estiva a Lignano Sabbiadoro.

L’attenzione riguarda soprattutto episodi che hanno interessato turisti stranieri, categoria particolarmente presente nella località balneare durante i mesi estivi.

Al momento non vengono attribuiti automaticamente al giovane altri episodi: gli investigatori stanno effettuando verifiche proprio per accertare eventuali responsabilità e confrontare modalità, periodi e abitazioni interessate.

Sul territorio regionale proseguono quotidianamente le attività di controllo delle forze dell’ordine, dalle verifiche sulle attività economiche ai servizi dedicati alla sicurezza, come avvenuto recentemente durante i controlli dei Carabinieri e degli altri reparti nel Friuli Venezia Giulia.

Materiale sequestrato e indagini ancora aperte

Le banconote straniere, le 94 chiavi e il restante materiale recuperato nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’indagine non può quindi considerarsi conclusa.

I militari dovranno ora verificare la provenienza delle somme rinvenute, ricostruire l’utilizzo dei duplicati e confrontare gli elementi raccolti con eventuali altre denunce presentate durante l’estate.

Il 26enne rimane, allo stato, indagato nell’ambito dell’ipotesi di furto in abitazione, mentre gli approfondimenti proseguono per stabilire se quanto emerso possa essere collegato ad altri episodi avvenuti negli appartamenti turistici di Lignano Sabbiadoro.

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