Matrimonio tra i sindaci Basso-Bazzo, da Forza Nuova una nota durissima: "non è famiglia"

Forza Nuova FVG attacca l’unione civile di Basso e Bazzo con una nota firmata da Gloria Callarelli.

29 giugno 2026 16:17
Matrimonio tra i sindaci Basso-Bazzo, da Forza Nuova una nota durissima: "non è famiglia" -
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UDINE - L’unione civile tra Alessandro Basso e Loris Bazzo continua a far discutere nel dibattito politico regionale. Dopo le reazioni e i commenti seguiti alla cerimonia, è arrivata una nota durissima da parte di Forza Nuova FVG, firmata dalla responsabile regionale Gloria Callarelli.

Il comunicato prende posizione contro l’unione civile tra i due esponenti pubblici, contestando non solo il valore simbolico della cerimonia, ma anche la sua esposizione mediatica.

La posizione di Forza Nuova

Nella nota, Forza Nuova ribadisce la propria contrarietà alle unioni tra persone dello stesso sesso e richiama la difesa della cosiddetta “famiglia naturale” come punto centrale della propria visione politica.

Il movimento contesta l’utilizzo del termine matrimonio e definisce l’unione civile un atto non assimilabile alla tradizione matrimoniale tra uomo e donna. Il comunicato utilizza toni fortemente critici anche verso la scelta dei due protagonisti di rendere pubblica la cerimonia.

Toni duri e contenuti destinati a far discutere

Il testo firmato da Callarelli contiene passaggi molto polemici e giudizi netti sul piano morale, politico e sociale. La nota critica la visibilità data all’evento e la considera, secondo l’impostazione del movimento, un messaggio negativo sul piano educativo e culturale.

Particolarmente duro anche il riferimento alla genitorialità, tema su cui Forza Nuova esprime una posizione di netta opposizione rispetto ai modelli familiari non fondati sull’unione tra uomo e donna.

Un tema che divide il dibattito pubblico

La presa di posizione si inserisce in un confronto più ampio sui diritti civili, sulle unioni civili e sulla rappresentanza pubblica di figure politiche e istituzionali.

Da una parte, l’unione civile di Basso e Bazzo è stata letta da molti come un momento personale e simbolico. Dall’altra, Forza Nuova la interpreta come un fatto politico e culturale da contestare apertamente.

Il comunicato è destinato ad alimentare nuove reazioni nel dibattito regionale.

La vicenda si aggiunge all’attenzione già emersa nei giorni scorsi attorno al matrimonio Basso-Bazzo in Friuli, diventato rapidamente un caso politico e mediatico.

Il confronto, ora, si sposta anche sul piano delle reazioni pubbliche: da un lato chi rivendica il diritto alla piena visibilità delle unioni civili, dall’altro chi continua a contestarne il riconoscimento sociale e simbolico.

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