Friuli Venezia Giulia, bando da 2,26 milioni per sedi di Pro loco e associazioni
La Regione finanzia fino al 100% degli interventi su immobili e impianti di Pro loco, parrocchie, fondazioni e associazioni.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia apre un nuovo canale di contributi da 2.258.544,85 euro per aiutare Pro loco, parrocchie, fondazioni e associazioni senza fini di lucro a sistemare sedi e strutture utilizzate per sagre, feste locali e fiere tradizionali. Le domande possono essere presentate dalle 10 di oggi fino alle 16 del 22 ottobre 2026.
Il bando, previsto dalla legge regionale 7/2019, finanzia interventi su immobili e impianti situati in Friuli Venezia Giulia destinati a sede legale o operativa del beneficiario, oppure utilizzati per lo svolgimento di manifestazioni tradizionali. Il contributo può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 70mila euro per ciascuna domanda.
L'intervento si inserisce nel sostegno regionale al mondo delle iniziative locali e delle realtà che animano i paesi, dalle sagre alle attività sociali. Negli ultimi mesi la Regione ha inoltre attivato misure dedicate alle sagre storiche, rivolte a Comuni e Pro loco.
Chi può fare domanda e per quali lavori
Possono accedere ai contributi Pro loco, parrocchie, fondazioni e associazioni senza fini di lucro con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia. La spesa minima richiesta per presentare domanda è di 10mila euro e gli interventi dovranno essere avviati solo dopo la presentazione della richiesta.
Tra le opere finanziabili rientrano manutenzioni straordinarie, efficientamento energetico, eliminazione delle barriere architettoniche, adeguamento alle normative vigenti, ampliamento degli edifici e anche l'acquisto di immobili o di impianti fissi a servizio degli edifici destinati a sede legale o operativa.
Sono considerate ammissibili anche le spese direttamente collegate agli interventi: lavori, forniture, posa in opera, prestazioni tecniche e professionali, collaudi e, in caso di acquisto di immobili, anche spese notarili e perizie. L'Iva è ammessa solo se rappresenta un costo effettivamente sostenuto dal beneficiario.
Restano invece esclusi arredi, elettrodomestici, strutture amovibili e forniture non strettamente funzionali alla realizzazione dell'intervento.
Come funziona la selezione
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il sistema regionale Istanze online, indicando gli immobili interessati, gli interventi programmati, le spese previste e allegando la documentazione fotografica richiesta.
L'assegnazione dei fondi non seguirà l'ordine cronologico di arrivo, ma una procedura a graduatoria. I criteri di valutazione terranno conto, tra gli altri elementi, della tipologia dell'intervento, delle caratteristiche dell'immobile, della sostenibilità ambientale e sociale delle attività, dell'accessibilità degli eventi, dei contributi regionali già ricevuti e della dimensione economica del richiedente.
La graduatoria sarà approvata con riserva entro 90 giorni dalla chiusura del bando, salvo le verifiche successive sui requisiti e sulle dichiarazioni presentate. Il decreto di concessione dovrà poi arrivare entro 90 giorni dall'approvazione della graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili.
Anticipi e obiettivi del bando
È prevista anche la possibilità di chiedere un'anticipazione fino al 50% del contributo concesso, a condizione di dimostrare l'avvio dei lavori. Per ottenere importi superiori al 50% servirà invece una garanzia fideiussoria idonea.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha spiegato che il bando punta a sostenere luoghi di aggregazione radicati nelle comunità, intervenendo su sicurezza, accessibilità, adeguamento normativo ed efficienza energetica. Secondo l'assessore, il sostegno agli immobili utilizzati dal volontariato significa investire negli spazi in cui si svolgono attività sociali e manifestazioni tradizionali.
Il provvedimento riguarda un settore seguito con attenzione anche dal sistema delle Pro Loco Fvg, coinvolto nel dibattito regionale sul ruolo economico e sociale delle manifestazioni non profit.
Le informazioni operative sul canale contributivo sono pubblicate nella pagina dedicata del portale regionale, mentre le richieste vanno trasmesse solo attraverso Istanze online.