Friuli Venezia Giulia, ai Comuni 130mila euro per rifare i cartelli dei centri abitati

La Regione finanzia nel 2026 interventi di ripristino, adeguamento o integrazione della segnaletica. Una sola domanda per Comune.

27 agosto 2026 11:09
Friuli Venezia Giulia, ai Comuni 130mila euro per rifare i cartelli dei centri abitati -
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TRIESTE - C’è tempo fino al 7 ottobre 2026 per chiedere il contributo regionale destinato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia che vogliono rinnovare la segnaletica di ingresso ai centri abitati e mettere in evidenza le identità linguistiche locali. La dotazione complessiva prevista per quest’anno è di 130mila euro.

La misura, richiamata dal consigliere regionale Igor Treleani, è prevista dall’articolo 5, commi da 119 a 123, della legge regionale 9/2026 e punta a sostenere interventi visibili sul territorio: ripristino, adeguamento o integrazione dei cartelli all’ingresso dei paesi e delle località.

Quanto può ottenere ogni Comune

Ogni amministrazione comunale può presentare una sola domanda e ottenere un contributo fino al 100 per cento della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 5mila euro.

Le risorse sono rivolte agli interventi sulla segnaletica di accesso ai centri abitati, con l’obiettivo di migliorare il decoro e la riconoscibilità degli ingressi, oltre a valorizzare le caratteristiche storiche, culturali e linguistiche dei territori del Friuli Venezia Giulia.

Domande a sportello e fondi in ordine cronologico

Un aspetto pratico da tenere presente è la modalità di assegnazione: le richieste ritenute ammissibili saranno finanziate con procedura a sportello, quindi in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per questo motivo l’invito rivolto ai Comuni interessati è a muoversi per tempo, senza attendere gli ultimi giorni utili, così da aumentare le possibilità di accesso al contributo.

La misura prevista dalla legge regionale 9/2026

Secondo Treleani, che ha promosso l’intervento, il fondo regionale mette a disposizione uno strumento concreto per le amministrazioni locali, utile a intervenire su elementi apparentemente semplici ma molto visibili, come i cartelli che segnalano l’ingresso nei centri abitati.

Il consigliere ha inoltre ringraziato l’assessore regionale Cristina Amirante e gli uffici che hanno seguito l’attuazione della misura. Il finanziamento, nelle intenzioni del promotore, serve a sostenere piccoli interventi capaci di rafforzare la riconoscibilità dei paesi e delle comunità che li abitano.

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