Furto surreale in gelateria: reggiseno sul volto e ketamina nascosta negli indumenti
Venezia, tenta il furto nella gelateria Devis usando un reggiseno come maschera. Il titolare lo vede dalle telecamere e chiama la Polizia.
VENEZIA – Per nascondere il volto avrebbe utilizzato un reggiseno trovato negli spogliatoi dei dipendenti, trasformandolo in un improbabile passamontagna. È il particolare decisamente insolito di un tentato furto avvenuto nella gelateria “Devis” agli Scalzi, nel sestiere di Cannaregio, a pochi passi dall’omonimo ponte.
Protagonista della vicenda un 40enne di nazionalità algerina, fermato dagli agenti dopo che il titolare del locale aveva seguito quanto stava accadendo direttamente attraverso il proprio smartphone.
Il titolare vede il ladro dal telefonino
A far scattare l’allarme è stato proprio il sistema di videosorveglianza collegato al cellulare del gestore.
Il titolare avrebbe infatti visto in diretta un uomo con il volto coperto da biancheria intima femminile mentre rovistava all’interno della gelateria, concentrandosi in particolare sul registratore di cassa.
A quel punto ha immediatamente contattato le forze dell’ordine.
Contanti e una bottiglia durante la fuga
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe riuscito ad appropriarsi di denaro contante e di una bottiglia di liquore prima di tentare di allontanarsi.
La segnalazione tempestiva del titolare ha però consentito agli agenti di intervenire e bloccare il 40enne durante la fuga.
Durante i controlli sarebbe stato trovato anche il lucchetto rimosso dalla porta del retrobottega, elemento finito al centro degli accertamenti sulla modalità utilizzata per entrare nell’esercizio.
Ketamina nascosta negli indumenti
Le verifiche hanno poi riservato un altro particolare.
Durante la perquisizione, gli agenti avrebbero rinvenuto della ketamina nascosta nelle mutande e all’interno di un calzino del 40enne.
La sostanza è stata recuperata e saranno gli accertamenti a chiarirne quantità e destinazione.
Nei giorni scorsi, nell’ambito di un’altra operazione, Nordest24 aveva raccontato anche il caso di Tony Boy, arrestato dopo il ritrovamento di droga, una pistola con matricola abrasa e munizioni.
Il travestimento improvvisato negli spogliatoi
A rendere singolare l’intera vicenda resta soprattutto il sistema utilizzato per tentare di nascondere la propria identità.
Il reggiseno sarebbe stato infatti recuperato direttamente negli spogliatoi dei dipendenti della gelateria e utilizzato come maschera durante il colpo.
Una scelta che non avrebbe comunque impedito al sistema di videosorveglianza di segnalare l’intrusione al titolare.
La posizione del 40enne dovrà ora essere valutata nelle sedi competenti e le eventuali responsabilità saranno accertate definitivamente nell’ambito del procedimento giudiziario.