FVG, 6 milioni per nuove imprese e startup: piattaforma unica con 42 soggetti
Il progetto regionale sostiene giovani, donne e aziende con consulenza, formazione e una piattaforma digitale.
TRIESTE - Un investimento da 6 milioni di euro per accompagnare chi vuole avviare un’attività, far crescere un’impresa già esistente o affrontare un passaggio generazionale. Si chiama NuovaImpresa FVG il nuovo progetto regionale del Friuli Venezia Giulia, finanziato dal Programma regionale FSE+ 2021-2027 e presentato il 17 giugno 2026 nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia.
L’iniziativa mette in campo una rete di 42 soggetti specializzati e 18 partner esterni, con servizi di consulenza, formazione e affiancamento rivolti a giovani, lavoratori, disoccupati, startup, professionisti e imprese. Il punto di accesso sarà una nuova piattaforma digitale, pensata per indirizzare ogni utente verso un percorso personalizzato in base a competenze, obiettivi e bisogni.
Chi può accedere e cosa offre il progetto
NuovaImpresa FVG amplia l’impostazione del precedente progetto Imprenderò, che aveva portato alla nascita di 87 nuove partite Iva e 126 nuove aziende, e passa da un sostegno concentrato soprattutto sull’avvio d’impresa a un sistema che segue l’intero ciclo di vita dell’attività imprenditoriale.
I destinatari sono divisi in quattro gruppi: studenti delle scuole superiori, ITS, universitari, laureati e dottorandi; occupati, disoccupati, inattivi e lavoratori in transizione; imprenditori, PMI, startup e liberi professionisti. L’obiettivo è offrire strumenti sia a chi parte da un’idea, sia a chi ha già un’attività e deve affrontare crescita, innovazione o ricambio generazionale.
Tra gli ambiti di intervento indicati dalla Regione e da Formindustria FVG ci sono la creazione d’impresa, i mestieri artigianali, l’imprenditoria femminile, le startup innovative, il rafforzamento manageriale delle aziende esistenti, la digitalizzazione e la sostenibilità, con attenzione anche alle aree interne del territorio regionale.
Il quadro economico regionale
Durante la presentazione, Carlos Corvino dell’Osservatorio regionale del mercato del lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia ha richiamato il contesto in cui nasce il progetto. Dal 2004 il numero complessivo delle imprese regionali è calato del 6,5%, mentre negli ultimi dieci anni il lavoro indipendente è passato dal 22% al 18% del totale degli occupati.
Nello stesso periodo, però, è aumentata la dimensione media delle aziende: gli addetti per impresa sono cresciuti da 8,5 a 10,9 unità. Il quadro descritto è quello di un sistema meno frammentato, ma anche alle prese con una contrazione in alcuni comparti, in particolare commercio e manifattura, mentre crescono i servizi alle imprese e alla persona. In questo scenario, il rafforzamento delle competenze imprenditoriali viene indicato come una leva per la competitività regionale e per la creazione di nuove opportunità professionali.
Il progetto si inserisce in una fase in cui il Friuli Venezia Giulia sta lavorando su politiche di sviluppo, occupazione e innovazione che toccano direttamente anche il sistema produttivo, come mostrano dossier recenti sull’industria e sull’indotto regionale, tra cui il caso di Electrolux Porcia.
La piattaforma digitale e i percorsi personalizzati
Uno dei cardini di NuovaImpresa FVG è il nuovo portale illustrato da Stefano Hauser di Formindustria FVG. La piattaforma sarà il canale unico di accesso ai servizi del progetto e consentirà agli utenti di iniziare il percorso con un questionario di onboarding.
Il sistema raccoglierà informazioni su competenze, interessi, obiettivi e fabbisogni, per poi indirizzare ciascun partecipante verso le attività più adatte attraverso un colloquio personalizzato di accoglienza e orientamento. L’impianto del progetto punta quindi a costruire percorsi su misura, dall’idea iniziale fino allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa.
Tra i contenuti previsti compaiono anche temi legati a business modelling, responsabilità sociale d’impresa e strategie di comunicazione, oltre agli strumenti per affrontare la transizione digitale e organizzativa.
Giovani, donne e territori interni tra i destinatari prioritari
Nell’intervento conclusivo, l’assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Università, Ricerca e Famiglia Alessia Rosolen ha spiegato che il progetto nasce per rendere disponibili opportunità di crescita imprenditoriale a persone con posizioni diverse nel mercato del lavoro, allargando la rete dei partner e coinvolgendo tutti i territori regionali.
L’attenzione dichiarata è rivolta in particolare a giovani e donne, ma anche al recupero dei mestieri artigianali, al sostegno alle startup e al passaggio generazionale nelle imprese. La scelta, ha sottolineato l’assessore, è quella di affiancare non solo le persone che vogliono mettersi in proprio, ma anche le aziende che puntano a crescere dal punto di vista organizzativo e dimensionale.
Il progetto guarda anche alle connessioni tra impresa, competenze e attrattività del territorio, un tema che in regione torna anche negli appuntamenti dedicati al turismo culturale e alle filiere collegate alle imprese.
A coordinare l’iniziativa è Formindustria FVG come capofila dell’Associazione temporanea di imprese. Secondo il presidente Massimiliano Ciarrocchi, NuovaImpresa FVG nasce per aiutare chi ha un’idea a trasformarla in un progetto sostenibile e, allo stesso tempo, per sostenere le imprese già attive nelle sfide della crescita, dell’innovazione, della transizione digitale e del ricambio generazionale.