Fvg Pride 2026, Honsell: bene il patrocinio del Comune di Udine

Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg richiama il primo Pride del 2017 a Udine e sostiene la nuova edizione.

01 ottobre 2026 16:00
Fvg Pride 2026, Honsell: bene il patrocinio del Comune di Udine -
Condividi

UDINE - Il patrocinio del Comune di Udine al Fvg Pride 2026 incassa il sostegno di Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, che definisce la decisione dell'amministrazione comunale un passaggio importante e necessario.

In una nota diffusa il 1 ottobre 2026, Honsell ha espresso "piena soddisfazione e autentico orgoglio" per la concessione del patrocinio alla manifestazione, tornando anche sul significato che il Pride ha avuto per la città e per l'intero Friuli Venezia Giulia.

Il richiamo al Pride del 2017 a Udine

Honsell ha ricordato il primo Fvg Pride organizzato in regione, ospitato a Udine nel 2017, durante il periodo in cui era sindaco della città. Per l'esponente di Open Sinistra Fvg, quella giornata resta uno dei momenti di più alto valore morale del suo mandato.

Nel suo ricordo, il 7 giugno 2017 oltre 7.000 persone arrivarono da tutto il Friuli Venezia Giulia per partecipare alla manifestazione. Honsell ha sottolineato l'emozione del discorso rivolto alla piazza e ha descritto quella giornata come un momento in cui furono "abbattute ipocrisie" e ribadito il diritto di esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale.

Secondo il consigliere regionale, si tratta di un principio fondamentale non solo sul piano dei diritti individuali, ma anche per il benessere complessivo della comunità.

Perché il patrocinio viene considerato rilevante

Per Honsell, il fatto che il Comune di Udine abbia scelto di concedere nuovamente il patrocinio a nove anni di distanza rappresenta un segnale politico e istituzionale preciso. Nella sua valutazione, manifestazioni come il Pride restano necessarie perché il contrasto all'omotransfobia non può dirsi ancora risolto.

Il consigliere osserva infatti che in Italia manca ancora una legislazione precisa sul tema e richiama anche il quadro internazionale, parlando di un numero ancora elevato di Paesi in cui esistono norme repressive nei confronti dell'orientamento sessuale.

Il messaggio legato alla manifestazione del 2026

Nel suo intervento, Honsell lega il significato del corteo non solo alla realtà locale ma anche a un contesto più ampio. A suo giudizio, manifestare a Udine significa anche dare voce a chi, in altri Paesi, rischia pene severe semplicemente per il fatto di essere se stesso.

La presa di posizione arriva dopo la concessione del patrocinio comunale al Fvg Pride 2026 e riporta l'attenzione sul valore pubblico della manifestazione, che per Honsell resta uno strumento di visibilità e tutela dei diritti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail