Donazioni di sangue sotto la media in FVG: l’appello di Avis prima dell’esodo estivo

Plasma in tenuta con 2.822 unità, ma il sangue resta in sofferenza: l’invito è a donare prima di partire.

01 agosto 2026 09:54
Donazioni di sangue sotto la media in FVG: l’appello di Avis prima dell’esodo estivo -
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In Friuli Venezia Giulia le donazioni di sangue restano sotto la media necessaria per affrontare l’estate, mentre il plasma tiene. A lanciare l’appello è AVIS regionale, che invita i donatori idonei a rivolgersi ai servizi trasfusionali prima di partire per le vacanze: nei mesi estivi il fabbisogno non si ferma e può crescere per emergenze, interventi chirurgici complessi, traumi, incidenti stradali e grandi ustioni.

TRIESTE - Il quadro aggiornato a fine giugno indica 5.405 unità di sangue raccolte in regione: un dato in linea con l’andamento nazionale e superiore alle unità trasfuse, ma comunque considerato insufficiente rispetto alla media utile a coprire il periodo estivo. Più positivo invece l’andamento del plasma, arrivato a 2.822 unità, impiegate nella cura di emofilia, immunodeficienze e malattie autoimmuni.

I numeri delle donazioni in Friuli Venezia Giulia

Il dato che preoccupa di più riguarda il sangue. Pur non essendo al di sotto dei livelli nazionali, la raccolta registrata in Friuli Venezia Giulia a fine giugno viene indicata da AVIS come in sofferenza in vista delle settimane delle ferie, quando le necessità ospedaliere restano alte.

Il sangue serve infatti non solo nella gestione delle urgenze, ma anche per la chirurgia e per i casi più complessi legati a traumi, incidenti e grandi ustioni. È questo il motivo per cui l’associazione chiede di non rimandare la donazione alla fine dell’estate, ma di programmarla prima della partenza.

Diversa la situazione del plasma, che mostra invece un andamento positivo. Le 2.822 unità di plasma raccolte in regione a fine giugno sono destinate a terapie indispensabili per pazienti con emofilia, immunodeficienze e malattie autoimmuni.

Perché l’estate è il periodo più delicato

Il messaggio di AVIS FVG è legato a una dinamica che ogni anno si ripresenta: con l’avvio delle vacanze diminuisce la disponibilità dei donatori, ma il fabbisogno sanitario non cala. In alcuni casi, anzi, aumenta proprio per la maggiore pressione sulle strutture sanitarie legata agli spostamenti estivi e alle emergenze.

Donazioni di sangue sotto la media in FVG: l’appello di Avis prima dell’esodo estivo

Per questo il presidente regionale Francesco Donno invita chi può donare a contattare il servizio trasfusionale prima di fare le valigie. L’obiettivo è rafforzare le scorte in una fase dell’anno in cui la continuità delle trasfusioni resta essenziale per i malati e per l’attività degli ospedali.

L’appello di Avis e il ruolo dei volontari

Nel suo intervento, Donno ringrazia i donatori e i volontari AVIS attivi sul territorio del Friuli Venezia Giulia per il lavoro di informazione svolto in queste settimane. Il richiamo è a un gesto gratuito che richiede pochi minuti, ma può avere un impatto immediato per chi ha bisogno di sangue o plasma.

Il presidente regionale insiste anche sul valore concreto della rete costruita dai volontari, che aiuta a mantenere alta l’attenzione sulla necessità di donare soprattutto nel periodo delle ferie. Il senso dell’appello è semplice: oggi la donazione può aiutare persone che non conosciamo, domani quella stessa disponibilità potrebbe servire a ciascuno di noi.

Da qui l’invito finale a programmare una donazione pre-vacanza, così da sostenere i servizi trasfusionali regionali nel momento più critico dell’estate.

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