Sta per andare in pensione, nell’ultimo servizio salva un gattino sull’A4 e lo adotta

Michele salva un gattino intrappolato sul Passante di Mestre. A pochi giorni dalla pensione decide di adottarlo.

25 agosto 2026 18:44
Sta per andare in pensione, nell’ultimo servizio salva un gattino sull’A4 e lo adotta -
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MESTRE. Dopo una carriera trascorsa sull’autostrada ad assistere automobilisti in difficoltà, per Michele uno degli ultimi interventi prima della pensione ha avuto un protagonista decisamente diverso: un gattino di poche settimane rimasto intrappolato tra le due carreggiate dell’A4.

Il piccolo animale rischiava di finire sulla carreggiata del Passante di Mestre, ma è stato recuperato in tempo. La storia, però, non si è conclusa con il salvataggio: Michele, caposquadra degli Ausiliari della viabilità di Concessioni Autostradali Venete, ha deciso di adottare il micio e portarlo a casa.

Per l’ausiliario, residente in provincia di Treviso e ormai a pochi giorni dalla pensione, l’intervento è diventato così un modo del tutto particolare per chiudere una lunga esperienza professionale.

Il gattino nello spazio tra le carreggiate

Tutto è iniziato durante alcuni lavori sul Passante di Mestre, in corrispondenza del sottopasso Caltana.

Alcuni tecnici impegnati nella zona hanno notato un piccolo gatto nello spazio che divide le due direzioni dell’autostrada.

Il micio, di appena poche settimane, era rimasto bloccato nello sbalzo dello spartitraffico e cercava di risalire verso la carreggiata, con il rischio concreto di finire tra i veicoli in transito.

I lavoratori hanno quindi contattato immediatamente il centro operativo della società autostradale, che ha inviato sul posto una squadra di ausiliari.

Michele scende oltre la barriera e lo recupera

Tra gli operatori intervenuti c’era proprio Michele.

Il caposquadra ha sistemato il furgone di servizio in modo da proteggere la zona e segnalare il rallentamento agli automobilisti, quindi è sceso oltre la barriera per raggiungere il piccolo animale.

Il recupero è riuscito.

Il gattino è stato portato all’interno del mezzo di servizio e successivamente trasferito nella sede di CAV.

Ai colleghi Michele ha raccontato di averlo trovato tremante e spaventato. Una volta preso in braccio, però, il micio si sarebbe immediatamente tranquillizzato.

Il dubbio che possa essere stato abbandonato

Resta da capire come un animale così piccolo sia riuscito ad arrivare in quel punto.

Secondo la ricostruzione fornita, l’ipotesi è che il gattino possa essere stato abbandonato da un veicolo di passaggio, anche se non vi è una certezza su quanto accaduto.

La conformazione del tratto rende infatti poco plausibile che il micio possa essere arrivato autonomamente fino allo spartitraffico dopo aver percorso o attraversato la carreggiata senza essere investito.

Proprio in quella zona il Passante si abbassa verso una galleria, elemento che rende ancora più difficile ricostruire un ingresso naturale dell’animale nell’area autostradale.

Dal veterinario e poi direttamente a casa

Terminato il servizio, per il gattino è arrivato prima un controllo veterinario.

Poi Michele ha preso la sua decisione: non avrebbe cercato qualcun altro disposto ad accoglierlo.

Il nuovo padrone sarebbe stato proprio lui.

Il piccolo è quindi salito nuovamente in macchina, questa volta per raggiungere quella che diventerà la sua nuova casa.

«Una delle giornate più belle»

Per Michele il salvataggio è arrivato in un momento particolare.

Tra pochi giorni lascerà infatti il lavoro per la pensione, dopo anni trascorsi lungo la rete autostradale intervenendo in caso di incidenti, veicoli in difficoltà e situazioni di emergenza.

E proprio uno degli ultimi turni gli ha regalato un ricordo destinato probabilmente a rimanere tra i più importanti.

«È stata senza dubbio una delle giornate più belle», ha raccontato ai colleghi, vedendo nel ritrovamento quasi il segnale di una nuova fase della vita che sta per iniziare.

Una pensione che, a questo punto, Michele non trascorrerà da solo: ad accompagnarlo ci sarà anche il piccolo animale incontrato per caso sull’A4.

Un salvataggio che richiama il tema degli abbandoni

La storia si conclude nel migliore dei modi, ma richiama anche il problema degli animali abbandonati lungo le strade durante il periodo estivo.

Lasciare un animale in autostrada significa esporlo a un rischio altissimo e può creare un pericolo anche per chi viaggia, soprattutto se l’animale finisce improvvisamente sulla carreggiata.

Sul tema dei salvataggi di animali Nordest24 aveva raccontato pochi giorni fa anche il recupero di un cane precipitato in un profondo dirupo a Pieve del Grappa, riportato in salvo dai Vigili del fuoco.

L’episodio è avvenuto inoltre lungo una delle arterie più trafficate del Nordest, la stessa A4 che nelle ultime ore è stata al centro di numerosi interventi: Nordest24 ha seguito anche il ribaltamento dell’autocisterna con fenolo tra San Stino e Portogruaro.

Questa volta, però, dall’autostrada arriva una storia con un finale completamente diverso: un gattino salvato, una pensione ormai alle porte e una nuova compagnia pronta a iniziare insieme a Michele la vita lontano dall’A4.

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