Gino Paoli non rientra a casa, scattano le ricerche: 85enne disperso nei boschi
Ricerche in corso a Brentonico per Gino Paoli, 85 anni, scomparso da San Giacomo. Appello per segnalazioni al 112.
BRENTONICO (TRENTO) - Proseguono senza sosta le ricerche di Gino Paoli, 85 anni, originario di Rovereto, scomparso dalla serata di ieri nella zona di San Giacomo di Brentonico.
L’uomo non ha fatto rientro nella propria abitazione e potrebbe trovarsi in stato confusionale. La richiesta di aiuto è arrivata al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 23, da parte dei familiari.
L’appello per le segnalazioni
Chiunque abbia visto Gino Paoli o abbia informazioni utili è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine oppure il 112.
Le ricerche stanno interessando sia le aree abitate sia le zone più isolate, con particolare attenzione a boschi, prati e punti difficili da raggiungere nei dintorni di San Giacomo e delle frazioni vicine.
Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e unità cinofile
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione competente di Vallagarina del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino per la ricerca in ambiente impervio.
Sul posto sono impegnati anche le unità cinofile, il gruppo tecnico ricerca e i droni. Fin dalle prime fasi dell’intervento si sono portati nell’area anche diversi corpi dei Vigili del Fuoco volontari della Vallagarina, insieme ai permanenti di Trento, per le ricerche in ambito urbano.
Il dispiegamento dei soccorsi richiama altri recenti interventi per persone scomparse nel Nordest, come le ricerche dell’anziano scomparso a Meduno.
Ricerche nei boschi e nelle zone più impervie
Le operazioni si sono concentrate fin da subito nei boschi e nei prati attorno all’abitato, estendendosi poi alle frazioni limitrofe e alle aree più inaccessibili.
Alle prime luci dell’alba si sono aggiunte anche le unità cinofile della Polizia di Stato e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Sul posto sono presenti inoltre i Carabinieri di Brentonico e gli Psicologi per i Popoli, a supporto delle operazioni e dei familiari.
Drone con IMSI Catcher per cercare il segnale del cellulare
Tra gli strumenti impiegati nelle ricerche c’è anche il drone dei Vigili del Fuoco permanenti, dotato di IMSI Catcher.
Il dispositivo sta sorvolando l’area con l’obiettivo di individuare il segnale telefonico del cellulare che l’85enne sembrerebbe avere avuto con sé al momento della scomparsa.
Operazioni ancora in corso
Le ricerche proseguono senza interruzioni, con squadre a terra, droni e unità specializzate impegnate su più fronti.
La priorità è individuare l’uomo nel più breve tempo possibile, considerando l’età, il possibile stato confusionale e la presenza di zone boschive e impervie nei dintorni di San Giacomo.
Il caso richiama l’importanza della tempestività nelle segnalazioni, come avvenuto anche in altre operazioni di ricerca e soccorso in ambiente naturale, dove ogni dettaglio può aiutare a restringere l’area d’intervento.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 03 luglio 2026