Cinema muto a Pordenone, tre modi per entrare nelle Giornate dal 3 ottobre

Dalla serata inaugurale con Don X al Teatro Verdi alle proiezioni in sala e online: tempi, biglietti e regole utili per scegliere senza improvvisare.

28 settembre 2026 23:13
Cinema muto a Pordenone, tre modi per entrare nelle Giornate dal 3 ottobre -
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PORDENONE – Per entrare davvero nelle Giornate del Cinema Muto non serve inseguire un programma sterminato: serve scegliere l’esperienza giusta. La 45ª edizione apre sabato 3 ottobre e porta fino al 10 ottobre al Teatro Comunale Giuseppe Verdi una settimana di film restaurati, musica dal vivo e ospiti internazionali. Il programma ufficiale riunisce 250 titoli da 19 Paesi: è una ricchezza che richiede un minimo di pianificazione, soprattutto a chi arriva dal Veneto o dal resto del Friuli Venezia Giulia.

Le proiezioni si tengono principalmente al Verdi, in viale Martelli 2, e in alcune date anche a Cinemazero, in piazza Maestri del Lavoro 3. I film sono accompagnati dal vivo e le didascalie sono tradotte con sottotitoli elettronici in italiano e/o inglese. Per il lettore la scelta concreta è fra la serata inaugurale, una visita più libera alle proiezioni in sala e il programma online. Sono tre modi diversi di partecipare, con costi e condizioni da non confondere.

La serata inaugurale: il cinema con l’orchestra

La prima opzione è per chi vuole una sola serata piena, costruita come evento. Sabato 3 ottobre alle 21 il Teatro Verdi inaugura il festival con Don Q, Son of Zorro (Don X, il figlio di Zorro), film statunitense del 1925 di Donald Crisp, con Douglas Fairbanks e Mary Astor. Dura 107 minuti ed è un’avventura di cappa e spada, ma qui conta anche la forma dello spettacolo: la nuova partitura di Andrej Goričar, commissionata dalla Slovenska kinoteka, viene presentata in prima assoluta dalla RTV Slovenia Symphony Orchestra diretta dallo stesso compositore.

È l’appuntamento più indicato per chi cerca il cinema come performance dal vivo, non una semplice proiezione. Il restauro è del Danish Film Institute; per lo spettatore, però, la conseguenza pratica è che apertura, chiusura e serata del mercoledì hanno un biglietto diverso dai film ordinari: 20 euro invece di 10. La prevendita online è attiva, con una maggiorazione di 3 euro per biglietto. Conviene quindi decidere in anticipo, soprattutto se si desiderano posti vicini o si viaggia in gruppo.

Da non confondere con la pre-apertura del 2 ottobre al Teatro Zancanaro di Sacile: lì è in programma For Heaven’s Sake con Harold Lloyd, accompagnato dalla Zerorchestra. È un prologo autonomo; sabato 3 Pordenone è invece il centro dell’avvio ufficiale. Per chi cerca un secondo appuntamento culturale veneto nello stesso weekend resta distinta, e più sensata come alternativa o prosecuzione, Libri in Cantina a Susegana nel fine settimana.

Le proiezioni in sala: la formula per scegliere un film alla volta

La seconda possibilità è per chi non vuole legarsi all’inaugurazione e preferisce costruire un proprio percorso dal pomeriggio del 3 ottobre in poi. Le Giornate iniziano nel pomeriggio di sabato e continuano nei giorni successivi con un orario pressoché continuato, dal mattino alla sera. Si può scegliere un singolo film, una retrospettiva o una compilation di corti senza acquistare automaticamente un pass per tutta la settimana: è la formula più adatta a una gita di una giornata o a un rientro serale.

Il prezzo ordinario è 10 euro per ciascun film o compilation. Chi desidera seguire l’intero festival può richiedere l’accredito: costa 90 euro, oppure 45 euro per gli studenti fino a 26 anni. Il badge consente l’accesso alle proiezioni della manifestazione, ma non sostituisce il biglietto per apertura, chiusura ed evento del mercoledì. È un dettaglio importante: un accredito non è un ingresso universale agli spettacoli speciali.

La cassa apre alle 12.45 di sabato 3 ottobre; dal 4 al 10 ottobre osserva l’orario 8.45-12.30 e 13.30-21.30. La prevendita online è disponibile per tutti i film. Prima di partire, la scelta prudente è individuare titolo, sala e orario nel calendario giornaliero ufficiale, poi scegliere fra cassa e vendita online. Arrivare senza prenotazione può funzionare, ma non garantisce il turno preferito.

Questa formula permette anche di evitare itinerari irrealistici. Pordenone merita una giornata dedicata a una o due proiezioni e a una passeggiata in centro, non una corsa fra province. Chi preferisce una destinazione storica nelle stesse date può confrontare le condizioni concrete di Castelli Aperti FVG del 3 e 4 ottobre, scegliendo una proposta alla volta.

La visione online: un’opzione reale, ma con regole proprie

La terza scelta è per chi non riesce a raggiungere Pordenone o vuole seguire il festival da casa. Il programma online parte nel pomeriggio di sabato 3 ottobre: è previsto un film al giorno nella fascia delle 21 e, in alcune giornate, anche un appuntamento pomeridiano. Ogni film e contenuto speciale resta disponibile per 48 ore dall’avvio, con accompagnamento musicale e sottotitoli in italiano e/o inglese.

Non è una replica gratuita delle sale, né esiste un biglietto per il singolo evento online. L’organizzazione prevede un abbonamento per l’intera manifestazione e per i contenuti speciali: prima di acquistare vanno quindi controllate disponibilità e condizioni sul canale ufficiale. È una buona soluzione per chi lavora nei weekend, vive lontano dal Pordenonese o desidera una seconda possibilità di visione entro le 48 ore; non sostituisce però l’esperienza dell’orchestra e del teatro.

Ultimo controllo prima della partenza

Tre verifiche evitano quasi tutti gli imprevisti: controllare se il titolo è al Verdi o a Cinemazero, distinguere gli eventi speciali da quelli a prezzo ordinario e salvare biglietto e programma aggiornato sul telefono. Gli uffici delle Giornate sono alla Biblioteca Civica di Pordenone, in piazza XX Settembre, di fronte al Verdi, aperti dal 3 al 10 ottobre dalle 10 alle 20; l’infoline è 389 1603000. Le indicazioni di Infofestival riportano modalità di accredito e biglietteria: meglio affidarsi a quelle e non a programmi di edizioni precedenti.

Il festival apre una settimana culturale ampia nel Nordest. Chi prosegue verso Trieste dopo Pordenone può tenere presente che dal 5 ottobre cominciano gli incontri di Un Mare di Racconti della Barcolana a Trieste. I calendari non vanno sovrapposti, ma le date permettono una scelta ordinata: prima il cinema muto a Pordenone, poi la letteratura nel capoluogo giuliano. Per una sola serata l’inaugurazione del 3 ottobre è l’esperienza più completa; per scoprire il festival con libertà è più efficace il biglietto ordinario o l’accredito; per chi non può viaggiare rimane l’abbonamento online. In ogni caso, titolo, sala, prezzo e ingresso meritano un ultimo controllo sul sito del festival prima di partire.

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