Giovanni Scifoni ad Adria con “Fra’”: San Francesco diventa la superstar del Medioevo
Il monologo con laudi medievali e strumenti antichi recupera la data saltata il 25 ottobre: biglietti validi e promo TicketOne.
ADRIA – Il recupero è fissato: giovedì 30 aprile, alle 21, il Teatro Comunale di Adria ospita “Fra’ – San Francesco, la superstar del medioevo”, monologo di e con Giovanni Scifoni, con regia di Francesco Brandi. Lo spettacolo arriva in città dopo il rinvio della data del 25 ottobre, deciso in seguito alla temporanea inagibilità del teatro.
Un Francesco “pop” tra laudi medievali e strumenti antichi
L’idea al centro della serata è ambiziosa: interrogarsi, con un linguaggio contemporaneo e insieme radicato nella tradizione, sul potere di persuasione che la figura di Francesco d’Assisi continua a esercitare oggi. In scena, accanto alla narrazione di Scifoni, spazio a laudi medievali e sonorità d’epoca grazie alle musiche originali di Luciano Di Giandomenico e all’uso di strumenti antichi suonati dallo stesso Di Giandomenico con Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli.
Il racconto attraversa la vita del “poverello” seguendone slanci, contraddizioni e ostinazione nel tentativo di dire il mistero di Dio “in ogni forma”, fino al logoramento fisico che lo accompagnerà alla morte. Dalla predica agli animali alla composizione del Cantico delle Creature – indicato come il primo grande componimento lirico in volgare italiano – lo spettacolo mette in primo piano un Francesco capace di trasformare la parola in evento, la fede in gesto scenico, la fragilità in linguaggio.
Il tabù della contemporaneità: la finitezza
La produzione si presenta come un lavoro ricco di invenzioni narrative, musicali e sceniche e punta a coinvolgere il pubblico in una domanda che, secondo l’impianto dello spettacolo, resta tra le più rimosse del presente: la consapevolezza che non siamo immortali. In questa prospettiva, Scifoni scava nel carisma del santo di Assisi e nel motivo della sua “irresistibilità”, chiedendosi perché proprio Francesco sia diventato una figura universale, oggetto di un numero sterminato di testi, interpretazioni e riletture.
Lo stesso attore, nelle note di presentazione, descrive Francesco come un uomo capace di “incantare” folle intere e sottolinea con ironia la difficoltà di misurarsi con un personaggio che, a suo dire, “era un attore molto più bravo” di chi lo porta in scena. Il regista Francesco Ferdinando Brandi evidenzia invece l’intento di restituire un Francesco meno ieratico e più umano: fragile, talvolta confuso, ma proprio per questo vicino ai grandi personaggi della letteratura e del teatro, capaci di aprire domande sul senso della vita in ogni epoca.
Biglietti, validità e sconti
I biglietti sono in vendita con questi prezzi: platea 32 euro + diritti di prevendita; palchi 29 euro + d.p.; prima galleria 25 euro + d.p.; seconda galleria 23 euro + d.p. Le prevendite sono attive sui circuiti TicketOne e Vivaticket. I tagliandi acquistati per la data del 25 ottobre restano validi per il nuovo appuntamento di aprile. Per gli acquisti online su TicketOne è inoltre previsto un prezzo ridotto inserendo il codice promozionale CIABATTA2025 nel campo “Promozione”.
Lo spettacolo nella rassegna “Buon Compleanno Ciabatta”
La serata è promossa da DalVivo Eventi in collaborazione con l’Accademia del Pane “Arnaldo Cavallari” di Adria ed è inserita nel calendario di “Buon Compleanno Ciabatta”, la rassegna che celebra la Ciabatta Polesana, nata proprio ad Adria e oggi conosciuta a livello internazionale. Il progetto dell’Accademia unisce valorizzazione gastronomica e iniziative culturali e solidali, con attività che nel biennio 2025-2026 richiamano anche i valori sociali e umanitari legati alla figura di Francesco d’Assisi, in vista degli 800 anni dalla sua morte (1226-2026).
Nel contesto delle commemorazioni del 2026 – per le quali è stato istituito un Comitato nazionale – lo spettacolo del 30 aprile si inserisce come appuntamento culturale che intreccia teatro, musica e riflessione civile. L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento di realtà del territorio, tra cui la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Adria, la Biblioteca Capitolare (sezione distaccata dell’Archivio Diocesano) e l’Ordine Francescano, che promuovono momenti formativi e invitano i fedeli della Zona Pastorale di Adria e Papozze a partecipare con modalità di accesso agevolate.
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