Giro del Friuli Venezia Giulia 2026, partenza da Muzzana del Turgnano il 3 settembre
La corsa per élite e under 23 è in programma dal 3 al 6 settembre 2026. Prima tappa da Muzzana del Turgnano a Pocenia.
MUZZANA DEL TURGNANO - Il Giro della regione Friuli Venezia Giulia prende il via oggi, 3 settembre 2026, con la prima tappa Muzzana del Turgnano-Pocenia. La corsa, riservata alle categorie élite e under 23, proseguirà fino al 6 settembre portando sulle strade della regione alcune tra le squadre più importanti e diversi talenti emergenti del ciclismo internazionale.
Organizzata dalla Libertas Ceresetto, la manifestazione conferma il Friuli Venezia Giulia tra gli appuntamenti di riferimento del calendario giovanile. In quattro giorni di gara il territorio regionale farà da scenario a una competizione che, negli anni, ha rappresentato un passaggio significativo per corridori poi arrivati ai massimi livelli.
Le date e la prima tappa
Il programma si apre dunque dal 3 al 6 settembre 2026 con una corsa a tappe che attraverserà il Friuli Venezia Giulia. Il debutto è fissato a Muzzana del Turgnano, con arrivo a Pocenia, per una frazione inaugurale che accende subito l'attenzione degli appassionati lungo le strade della Bassa friulana.
La partenza da Muzzana lega anche lo sport al territorio: il comune è già al centro di iniziative di valorizzazione ambientale e paesaggistica come il [corridoio ecologico tra due boschi planiziali], realizzato sempre nell'area di Muzzana del Turgnano.
Le squadre attese e il valore della corsa
Secondo quanto emerso nella presentazione, il Giro porterà in regione alcune delle formazioni più quotate del panorama giovanile e diversi tra i migliori prospetti del ciclismo internazionale. Il dato che interessa da vicino gli appassionati è proprio questo: sulle strade friulane correranno atleti considerati tra i nomi in rampa di lancio delle categorie élite e under 23.
Per Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, il livello della partecipazione conferma il peso raggiunto dalla corsa. Bordin ha evidenziato la capacità organizzativa della Libertas Ceresetto e il fatto che dal Giro siano passati, nel tempo, campioni poi affermatisi ad alto livello.
Lo stesso Bordin ha sottolineato anche il legame tra sport e territorio, indicando nel Friuli Venezia Giulia un contesto adatto a ospitare manifestazioni che uniscono agonismo e comunità locali.
I presenti alla presentazione
Alla presentazione è intervenuto anche il consigliere regionale Massimiliano Pozzo. Presente una rappresentanza di amministratori dei comuni coinvolti o vicini al percorso: il sindaco di Muzzana del Turgnano Genziana Buffon, il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate con l'assessore allo Sport Michele Pizzin, il vicesindaco di Latisana Ezio Simonin, il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D'Altilia e il sindaco di Carlino Loris Bazzo.
La presenza degli amministratori locali conferma il peso che il Giro ha nei territori attraversati, sia per la visibilità sia per il richiamo verso il pubblico del ciclismo giovanile.
Quattro giorni sulle strade del Friuli Venezia Giulia
Da oggi al 6 settembre il Friuli Venezia Giulia diventa così una vetrina del ciclismo giovanile internazionale, con quattro giornate di gara in cui il confronto sportivo si intreccia con i paesaggi regionali e con i centri coinvolti dal percorso. La prima tappa tra Muzzana del Turgnano e Pocenia apre ufficialmente l'edizione 2026 della corsa.