Giro d’Italia 2026 ad Andalo: orari, percorso in Trentino e cosa sapere per la tappa del 27 maggio

Giro d’Italia 2026, tappa Cassano d’Adda-Andalo: percorso, orari, arrivo, viabilità e diretta tv.

26 maggio 2026 21:57
Giro d’Italia 2026 ad Andalo: orari, percorso in Trentino e cosa sapere per la tappa del 27 maggio -
Condividi

ANDALO – Il Giro d’Italia 2026 torna in Trentino con una giornata che può diventare una delle più cercate della settimana: mercoledì 27 maggio la Corsa Rosa affronta la tappa numero 17, da Cassano d’Adda ad Andalo, con arrivo sull’altopiano della Paganella. Non è solo una frazione di ciclismo: è una tappa che interessa tifosi, residenti, turisti e automobilisti, perché porta il gruppo lungo un percorso di 202 chilometri, con 3.300 metri di dislivello, ingresso in Trentino dalla Valle del Chiese e finale adatto agli attacchi.

La tappa arriva il giorno dopo la parentesi svizzera e riporta il Giro sulle strade italiane con un finale di media montagna. Secondo la scheda ufficiale del Giro d’Italia, il percorso non presenta salite estreme, ma diventa progressivamente più selettivo dopo il Lago d’Iseo, con il Passo dei Tre Termini, la Cocca di Lodrino, la Valle del Chiese e la salita verso Molveno e Andalo.

Per il Trentino è una giornata ad alto impatto: il passaggio toccherà località e strade molto frequentate, con modifiche alla viabilità, parcheggi dedicati e un grande afflusso atteso nella zona di Andalo e della Paganella. La Provincia autonoma di Trento ha confermato l’arrivo della 17ª tappa ad Andalo e la partenza del giorno successivo, giovedì 28 maggio, da Fai della Paganella.

La tappa Cassano d’Adda-Andalo in breve

  • Data: mercoledì 27 maggio 2026

  • Tappa: 17ª del Giro d’Italia 2026

  • Partenza: Cassano d’Adda

  • Arrivo: Andalo, in Trentino

  • Distanza: 202 chilometri

  • Dislivello: 3.300 metri

  • Tipologia: tappa mossa, da fuga o da attacco nel finale

  • Arrivo stimato: tra le 17.01 e le 17.32, secondo la tabella oraria rilanciata da Sky Sport

Il dato più importante per chi cerca informazioni pratiche è questo: non sarà una tappa piatta fino all’arrivo. La prima parte permette al gruppo di muoversi su terreno più scorrevole, ma la seconda metà cambia volto. Dopo il Lago d’Iseo arrivano le salite, poi l’ingresso nelle valli trentine e infine il circuito finale verso Andalo, con un passaggio che può favorire fughe, contrattacchi e uomini di classifica se la corsa dovesse accendersi.

Orari del Giro ad Andalo: partenza, km 0, arrivo, Carovana e Giroland

Per chi vuole seguire la tappa in televisione, lungo il percorso o direttamente ad Andalo, gli orari sono il punto centrale. Il programma ufficiale del Giro indica la partenza tappa alle 12.10, mentre Sky Sport segnala il via dal chilometro zero alle 12.20 e un arrivo previsto tra le 17.01 e le 17.32. Gli orari possono variare in base alla media di corsa, alle condizioni meteo, alle fughe e all’andamento del gruppo.

  • 10.40: apertura foglio firma a Cassano d’Adda

  • 10.40: partenza della Carovana

  • 12.10: partenza neutralizzata della tappa

  • 12.20: partenza dal chilometro zero

  • 13.30: apertura Giroland ad Andalo

  • 15.12: arrivo previsto del Giro-E

  • 16.02: arrivo previsto della Carovana ad Andalo

  • 17.00 circa: arrivo del Giro d’Italia secondo il programma ufficiale

  • 17.01-17.32: finestra di arrivo stimata da Sky Sport

  • 18.30: chiusura Giroland

Il villaggio Giroland sarà nell’area di via Paganella, Piazzale delle Funivie, mentre l’arrivo della tappa è indicato in viale Trento. Chi vuole raggiungere Andalo per vedere il finale deve programmare lo spostamento con largo anticipo: nelle ore precedenti all’arrivo sono previste modifiche alla circolazione e accessi regolati.

Il percorso in Trentino: dove passa la tappa del Giro

La parte più interessante per il pubblico locale è l’ingresso in Trentino. La Provincia ha indicato il passaggio in località Ca’ Rossa, quindi la risalita della Valle del Chiese. Da lì la corsa toccherà Tione, San Lorenzo-Dorsino, Molveno, un primo passaggio da Andalo, Cavedago e poi di nuovo Andalo per l’arrivo finale.

È un tracciato che unisce territorio, turismo e sport. Il Giro entra nel Trentino occidentale e sale verso l’altopiano della Paganella passando da zone in cui la viabilità ordinaria può diventare molto delicata nei momenti di chiusura e riapertura delle strade. Per questo la tappa è utile non solo ai tifosi, ma anche a chi deve spostarsi per lavoro, raggiungere strutture ricettive o muoversi tra le Giudicarie, Molveno e Andalo.

La sequenza chiave è questa:

  • Valle del Chiese: ingresso in Trentino e prima parte di risalita

  • Tione di Trento: punto di passaggio strategico prima della parte più tecnica

  • San Lorenzo-Dorsino: zona in cui la strada diventa più articolata

  • Molveno: passaggio verso l’altopiano, con contesto paesaggistico molto riconoscibile

  • Andalo: primo passaggio e poi arrivo finale

  • Cavedago: tratto inserito nella parte conclusiva prima del ritorno verso Andalo

Perché la tappa può essere decisiva

La Cassano d’Adda-Andalo non è classificata come un tappone di alta montagna, ma è una frazione lunga, dispendiosa e insidiosa. I 202 chilometri pesano, soprattutto dopo oltre due settimane di Giro. Il dislivello di 3.300 metri non è estremo per gli standard della Corsa Rosa, ma basta per rendere la giornata selettiva, specialmente se la fuga prende margine o se le squadre degli uomini di classifica decidono di accelerare nel finale.

La prima parte verso il Lago d’Iseo può favorire una partenza veloce e una fuga numerosa. Dopo Iseo, però, la corsa cambia registro: il Passo dei Tre Termini e la Cocca di Lodrino introducono la parte più mossa, poi la Valle del Chiese accompagna il gruppo verso il Trentino con un’ascesa progressiva. La difficoltà non è solo altimetrica: conta anche la gestione delle energie, la posizione nel gruppo, il rischio di perdere contatto su strade più strette e l’approccio all’ultima salita.

Secondo l’analisi di Sky Sport, la salita verso Andalo non è durissima nei numeri assoluti, ma la sua collocazione può trasformarla in un trampolino. Lo scollinamento arriva a poco più di dieci chilometri dal traguardo: abbastanza vicino per tentare un attacco, abbastanza lontano per costringere chi insegue a organizzarsi bene.

Gli ultimi chilometri: discesa, salita e rettilineo finale

Gli ultimi 11 chilometri sono il cuore tattico della tappa. La scheda tecnica ufficiale del Giro li divide in due parti: dopo il GPM di Andalo-Lever si affronta una discesa veloce su strada larga, in alcuni punti con pendenza elevata; poi arrivano circa 6 chilometri in salita, prima più dolce e poi più marcata, che terminano a 1,5 chilometri dall’arrivo.

Da lì la tappa non è ancora finita. Dopo la salita resta un tratto in falsopiano a scendere e poi un rettilineo finale pianeggiante di circa 700 metri. Questo significa che un corridore solo, se riesce a scollinare con un piccolo vantaggio, può provare a resistere. Allo stesso tempo, un gruppetto ristretto può giocarsi la vittoria allo sprint, ma solo dopo una selezione vera.

È il tipo di finale che piace ai corridori esplosivi, ai cacciatori di tappe e agli uomini di classifica che vogliono guadagnare secondi senza aspettare le grandi montagne. Non è una salita da attendisti: chi vuole fare la differenza deve muoversi nel momento giusto.

Andalo e Paganella: il ritorno del Giro dopo le pagine storiche

Andalo non è una novità assoluta per il Giro d’Italia. La località dell’altopiano della Paganella ha già ospitato arrivi importanti: nel 1973 vinse Eddy Merckx, uno dei nomi più grandi della storia del ciclismo, mentre nel 2016 si impose Alejandro Valverde in una tappa rimasta nella memoria degli appassionati. Dieci anni dopo, il Giro torna sullo stesso altopiano con una giornata che può avere un forte valore sportivo e turistico.

Il ritorno in Paganella è significativo anche perché collega due giornate consecutive: il 27 maggio l’arrivo ad Andalo, il 28 maggio la partenza da Fai della Paganella verso Pieve di Soligo. Il giorno successivo il Giro entrerà in Veneto e passerà anche dal Muro di Ca’ del Poggio, uno dei punti più riconoscibili del ciclismo trevigiano.

Viabilità, parcheggi e accessi: cosa controllare prima di partire

Per chi deve andare ad Andalo o spostarsi nella zona della Paganella, la viabilità è l’informazione da verificare prima di mettersi in viaggio. La pagina dedicata di Visit Paganella su viabilità e parcheggi per la tappa del 27 maggio segnala modifiche temporanee agli accessi, orari di chiusura delle strade, parcheggi disponibili, percorsi consigliati, trasporto pubblico e navette.

Il consiglio pratico è di non limitarsi all’orario di arrivo dei corridori. In eventi di questo tipo le chiusure possono iniziare molto prima del passaggio della corsa e la riapertura non è immediata: dipende dal transito di Carovana, mezzi tecnici, gruppo, ammiraglie e mezzi di servizio. Chi deve raggiungere hotel, abitazioni, attività o parcheggi deve controllare ordinanze e indicazioni locali aggiornate.

Dove vedere la tappa in tv e streaming

Il Giro d’Italia 2026 è trasmesso in Italia dalla Rai, con copertura in chiaro, e in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme Discovery+ e HBO Max, come indicato nella guida ufficiale su dove seguire la corsa. Per la tappa Cassano d’Adda-Andalo, l’attenzione televisiva sarà concentrata soprattutto nella fascia pomeridiana, quando la corsa entrerà nella parte più selettiva e poi nel finale verso Andalo.

Chi cerca solo l’arrivo deve tenere come riferimento la finestra tra le 17.01 e le 17.32, ma per capire davvero la tappa conviene seguire almeno l’ultima ora: salita, scollinamento, discesa, tratto finale e ingresso sul rettilineo possono cambiare il risultato in pochi minuti.

Cosa cercare domani: traffico, orari e aggiornamenti utili

La giornata del 27 maggio genererà molte ricerche locali. Le query più utili, per chi deve aggiornarsi in tempo reale, saranno legate a orari di passaggio, chiusure stradali, parcheggi, diretta tv e condizioni meteo. Per un articolo di servizio, gli aggiornamenti più importanti da verificare nella mattina della tappa sono:

  • eventuali ordinanze comunali pubblicate o aggiornate;

  • orari effettivi di chiusura e riapertura delle strade;

  • parcheggi disponibili ad Andalo e nei pressi dell’area arrivo;

  • navette o deviazioni del trasporto pubblico;

  • eventuali variazioni della tabella oraria ufficiale;

  • condizioni meteo sul finale in Paganella;

  • aggiornamenti sulla diretta Rai, Eurosport, Discovery+ e HBO Max.

Perché è una tappa da seguire anche per il Nordest

La tappa di Andalo interessa direttamente il Trentino, ma parla a tutto il Nordest. Il Giro resterà infatti nell’area alpina e prealpina anche il giorno successivo, con la partenza da Fai della Paganella e l’arrivo a Pieve di Soligo. È una doppia occasione per il territorio: prima l’arrivo in Paganella, poi il passaggio verso il Veneto e le colline trevigiane.

Il ciclismo, in queste settimane, non è solo Giro d’Italia. Il calendario sportivo del Nordest continua anche con appuntamenti territoriali come la River&Peaks Gravel Race a Claut, segnale di un movimento che unisce gare, turismo outdoor, strade di montagna e promozione locale.

Il punto: una tappa utile, cercata e da aggiornare

La Cassano d’Adda-Andalo è una tappa perfetta per un racconto di servizio: ha un grande evento nazionale, un arrivo in una località turistica, orari cercati dagli utenti, impatto sulla viabilità, diretta tv e possibili conseguenze sportive. Non basta dire che il Giro arriva in Trentino: serve spiegare quando parte, dove passa, quando arriva, cosa cambia per chi si muove e perché il finale può pesare sulla classifica.

L’aggiornamento più importante sarà nella mattina di mercoledì 27 maggio, quando andranno controllate eventuali nuove ordinanze e informazioni operative sulla viabilità. Per chi vuole vedere la corsa dal vivo, l’indicazione resta semplice: arrivare presto, consultare i canali ufficiali locali e non aspettare l’ultimo momento per spostarsi verso Andalo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail