Giro d’Italia, il 28 maggio nona volta sul Muro di Ca’ del Poggio
A San Pietro di Feletto conto alla rovescia per il passaggio della tappa 18 del Giro d’Italia: attesi Luca Zaia, Jan Ullrich, Mauro
SAN PIETRO DI FELETTO (TREVISO) - Giro d’Italia, meno due giorni. Dopodomani, giovedì 28 maggio, la Corsa Rosa tornerà sul Muro di Ca’ del Poggio per la nona volta, la terza consecutiva, richiamando tra i vigneti di San Pietro di Feletto gli appassionati pronti a seguire la Grande Festa Rosa organizzata attorno al passaggio del gruppo sull’iconica ascesa delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Tra le presenze annunciate c’è anche il presidente del Consiglio della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre vicino al progetto del Muro di Ca’ del Poggio e atteso ancora una volta tra le migliaia di tifosi che ogni anno accompagnano il passaggio del Giro in questa parte del Trevigiano.
Giovedì sono attesi a Ca’ del Poggio ospiti del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Tra i nomi indicati figurano lo scrittore Mauro Corona, il presidente dell’Imoco Volley Piero Garbellotto e la pallavolista Asia Wolosz. Il ciclismo sarà rappresentato da Andrea Vendrame, ritiratosi dal Giro dopo la caduta in cui è stato coinvolto durante una delle tappe in Bulgaria, da Sasha Modolo, Soraja Paladin e da Jan Ullrich, vincitore del Tour de France nel 1997, di una Vuelta e della medaglia d’oro olimpica a Sydney 2000. Rudy Pevenage guiderà invece un folto gruppo di appassionati belgi.
Sul Muro sono inoltre annunciati l’allenatore della Nazionale femminile di sci Giovanni Feltrin, gli ex arbitri di calcio Daniele Orsato e Gabriele Gava, l’oro olimpico dello sci di fondo Silvio Fauner e l’ex rugbista Alessandro Troncon. Attesa anche la presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Marina Montedoro, insieme all’influencer Massimo Barco e agli artisti Roberto Bertazzon e Paolo Soccal.
A metà mattinata transiterà sul Muro anche la Pedalata Mediolanum, annunciata con un record di oltre cento partecipanti. A guidare il gruppo ci saranno diverse stelle del ciclismo azzurro: Francesco Moser, Gianni Motta, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini, Alessandro Ballan e Dalia Muccioli.
La tappa del 109° Giro d’Italia attesa sul Muro di Ca’ del Poggio è la numero 18 e si svilupperà da Fai della Paganella, in Trentino, a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, per un totale di 171 chilometri. Il Muro di Ca’ del Poggio, con quota massima a 242 metri, è collocato al chilometro 160,6 del percorso e sarà il secondo e ultimo Gran Premio della Montagna della giornata. Curve e controcurve tra i vigneti caratterizzeranno gli ultimi chilometri della tappa, alla vigilia della frazione dolomitica e a tre giorni dal gran finale di Roma.
L’arrivo della Carovana Rosa sul Muro di Ca’ del Poggio è previsto per le 15.30, pochi minuti dopo il passaggio del Giro-E. Il transito dei corridori avverrà, a seconda del ritmo della tappa, tra le 16.53 e le 17.12. Il Muro detiene anche un primato in questa edizione del Giro: offre infatti la pendenza media più severa dell’intera corsa, pari al 12,3%.
Proprio nel giorno del Giro, alle 11.30, verrà presentato il cippo in pietra e ferro battuto realizzato dal maestro Valentino Moro per celebrare l’unicità e il prestigio del Muro di Ca’ del Poggio.
La storia rosa della salita di San Pietro di Feletto è già lunga. Il Giro d’Italia è transitato sul Muro otto volte prima dell’appuntamento del 2026: nel 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025. La salita ha ospitato anche il Campionato Italiano Professionisti del 2010, sviluppato sul Muro per undici tornate. Nel 2018 e nel 2021 è passato il Giro d’Italia Under 23, mentre nel 2012, 2015 e 2025 il tracciato di San Pietro di Feletto è stato sede di passaggio del Giro d’Italia femminile. Tra i transiti più significativi viene ricordato anche quello del Campionato Mondiale Gravel del 2023.
Durante l’anno sono diverse le prove ciclistiche che prevedono il passaggio sul Muro. Il comunicato cita le gare internazionali giovanili di San Vendemiano, San Michele di Feletto e Solighetto, oltre alla Prosecco Cycling, evento dedicato agli appassionati di livello amatoriale.
Tre giorni dopo il passaggio del Giro d’Italia, domenica 31 maggio, il Muro tornerà ad accogliere anche il Giro Women, con i riflettori puntati sulla seconda tappa che partirà da Roncade, in provincia di Treviso, e si concluderà a Caorle, in provincia di Venezia. Dal 2023 il Muro è inoltre punto di passaggio di una corsa podistica, la Ca’ del Poggio Run: gli iscritti all’edizione 2025 sono stati oltre 2500 e la quarta edizione è in programma il 18 ottobre 2026.
Tra le stelle della giornata del 28 maggio ci sarà anche Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi. Sul palco di Ca’ del Poggio porterà “Una canzone per te”, spettacolo nato da un’idea dello stesso musicista emiliano e descritto come un viaggio musicale e narrativo attraverso la lunga collaborazione tra Solieri e Vasco, tra chitarre e parole che hanno segnato un’epoca. Durante l’esibizione, Solieri proporrà alcuni dei brani più noti del repertorio di Vasco Rossi, tra cui “C’è chi dice no”, “Dormi dormi”, “Se è vero o no” e “Albachiara”.
Tra i grandi ospiti della Grande Festa Rosa ci sarà anche Marco Melandri, ex campione di motociclismo oggi dj. Quarantatré anni, ravennate, Melandri è stato campione mondiale della classe 250 e primatista italiano di vittorie nel mondiale Superbike con 22 successi. Nel 2023, dopo il ritiro ufficiale dalla scena motociclistica, ha scelto di dedicarsi alla musica, avviando un nuovo percorso fatto di studio, ricerca e crescita artistica. Oggi è un dj e performer professionista e la musica rappresenta per lui un nuovo campo di espressione.
Alla festa parteciperà anche Poggy, la mascotte di Ca’ del Poggio. Il leone rosa, simbolo del Veneto e della passione che lega questa terra al ciclismo, torna sul Muro dopo essere stato presente alle tappe del Giro del 2024 e del 2025. Poggy è nato il 25 maggio 2024, ha appena compiuto due anni ed è descritto come un amante delle colline del Prosecco. Anche nel giorno del Giro si metterà a disposizione degli appassionati e in particolare dei bambini per contribuire al clima di festa.
Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio sarà anche occasione di solidarietà, con una raccolta fondi a favore di tre realtà: il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello, il progetto “New School” finalizzato alla realizzazione di un nuovo edificio scolastico in Cambogia e il progetto “Forza non è violenza”, iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere sviluppata attraverso il linguaggio dello sport e il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio.
Ca’ del Poggio Ristorante & Resort si trova a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, ed è aperto dal 18 ottobre 1994: nel 2024 ha festeggiato i 30 anni di attività. La struttura coniuga le due anime della famiglia Stocco, quella marinara di Fortunato e della moglie Maria Stella, maturata anche nell’esperienza di ristorazione a Bibione, e quella collinare dei figli Alberto e Marco, che hanno reinterpretato la tradizione familiare con un tocco di modernità ed eleganza.
Dalle sale del ristorante si gode il panorama sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, diventate Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2019. La proposta gastronomica è una cucina marinara affidata alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo. Molto conosciuto anche in ambito sportivo, Ca’ del Poggio sorge in via dei Pascoli, sull’unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne. Il ristorante dispone di 80 coperti in un ambiente elegante e familiare in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori accolgono gli ospiti.
Dal maggio 2013 l’offerta turistica è stata arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, struttura dotata di ogni comfort e di una terrazza panoramica che si integra con l’ospitalità del ristorante. L’area si trova nella Marca Trevigiana, a 60 chilometri da Venezia. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel.
Nei dintorni si sviluppa inoltre il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, un percorso di meditazione, pace e spiritualità dedicato alla memoria del “Papa Buono”, che quando era ancora Patriarca di Venezia amava ritirarsi tra le colline di San Pietro di Feletto per riposarsi e ritemprare lo spirito. Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla, storico segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli sin dagli anni veneziani, e di don Nilo Faldon, storico locale, insieme alle testimonianze della gente del luogo, hanno permesso di definire i luoghi toccati dall’abituale cammino del futuro san Giovanni XXIII durante i suoi soggiorni a San Pietro di Feletto, dove esiste anche una millenaria Pieve visitata ogni anno da migliaia di fedeli.