Gorizia, 140 mq di verde per abitante: bando Fvg fino a 300mila euro

Al convegno alla sala Dora Bassi il dato sul verde fruibile e il bando regionale per le infrastrutture verdi.

13 giugno 2026 16:40
Gorizia, 140 mq di verde per abitante: bando Fvg fino a 300mila euro -
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GORIZIA - Il verde urbano come risposta concreta alle ondate di calore e alla qualità della vita nelle città. È questo il punto emerso oggi, 13 giugno 2026, alla sala Dora Bassi di Gorizia, dove si è tenuta una tappa della “Passeggiata per l’Italia 2026” promossa da Asso.Impre.Di.A., dedicata al tema “L’ingegneria del verde, eccellenza italiana”.

Nel corso dell’incontro il consigliere regionale Diego Bernardis ha richiamato il valore pratico del verde pubblico, legandolo non solo al decoro urbano ma anche alla salute pubblica e alla capacità dei centri abitati di reggere fenomeni sempre più frequenti come il caldo estremo. Un tema affrontato anche nel recente incontro su verde urbano e città resilienti, ospitato sempre a Gorizia.

I dati su Gorizia e il ruolo del verde urbano

Secondo quanto ricordato da Bernardis, Gorizia rappresenta un caso significativo anche in chiave nazionale grazie ai suoi 140 metri quadrati di verde fruibile per abitante. Tra gli esempi citati ci sono il parco della Valletta del Corno e i giardini pubblici cittadini, indicati come elementi capaci di mitigare l’effetto “isola di calore” e di rendere più vivibili gli spazi urbani.

Nel ragionamento portato al convegno, il verde viene quindi letto come infrastruttura urbana a tutti gli effetti, utile a raffrescare la città, migliorare la fruibilità degli spazi aperti e incidere sul benessere quotidiano dei residenti.

Il collegamento con Nova Gorica

Un altro aspetto sottolineato durante l’intervento riguarda la posizione di Gorizia e il valore transfrontaliero del suo paesaggio. Il sistema del verde, è stato osservato, non si ferma ai confini amministrativi ma diventa un elemento di continuità tra Gorizia e Nova Gorica, rafforzando una lettura unitaria del territorio urbano.

In questo quadro, il tema degli spazi aperti e delle connessioni ambientali richiama anche i progetti che riguardano la mobilità lenta nell’area isontina, come il nuovo tratto della ciclabile sull’Isonzo tra Fogliano e Gradisca.

I contributi regionali per le infrastrutture verdi

Dal punto di vista operativo, Bernardis ha richiamato anche gli strumenti economici messi a disposizione dalla Regione. Il bando regionale dedicato alle infrastrutture verdi, ha spiegato, può coprire fino al 90 per cento delle spese con un contributo massimo di 300mila euro per intervento.

L’obiettivo indicato è sostenere interventi capaci di aumentare la resilienza delle città e di accompagnare amministrazioni, imprese e professionisti nella realizzazione di opere che abbiano una funzione ambientale e urbana insieme.

Il convegno goriziano rientra nella “Passeggiata per l’Italia 2026” promossa da Asso.Impre.Di.A. e ha riportato al centro un tema che, soprattutto nei mesi estivi, riguarda in modo diretto la vivibilità delle città, la gestione del caldo e la qualità degli spazi pubblici.

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