Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa

Dal 3 al 25 ottobre 2026 visite guidate e trekking culturali tra città, museo e Carso. Prenotazione obbligatoria entro il venerdì mattina.

30 settembre 2026 11:57
Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa -
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GORIZIA - Cinque appuntamenti gratuiti tra trekking urbano, visite culturali e percorsi nella memoria accompagneranno il mese di ottobre 2026 con il calendario di Crocevie d’Europa, il progetto turistico-culturale del Comune di Gorizia dedicato alla scoperta della città e del territorio. Tutte le escursioni sono su prenotazione obbligatoria da effettuare entro il venerdì mattina precedente, via email oppure via WhatsApp al 335 7707746.

Dopo la ripartenza autunnale di Crocevie d’Europa, il programma di ottobre propone cinque uscite, di cui tre in prima assoluta, con tappe che uniscono sport, storia locale, natura e memoria del Novecento.

Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa

I due trekking culturali del 3 e 10 ottobre

Si comincia sabato 3 ottobre con “Fontane e antichi lavatoi”, trekking culturale promosso da UISP - Comitato territoriale di Gorizia. Il ritrovo è fissato alle 9.30 ai Giardini Pubblici per un percorso di circa due ore tra strade, piazze e giardini cittadini alla scoperta delle fontane e dei sistemi idrici che per secoli hanno accompagnato la vita quotidiana di Gorizia.

Tra le tappe sono indicati il giardino di Palazzo Attems con la fontana dell’Ercole e l’Idra, la fontana del Nettuno progettata da Pacassi, piazza Sant’Antonio con l’antico pozzo proveniente dal Convento di Santa Chiara e piazza San Rocco con la fontana ad obelisco progettata da Lasciac. L’itinerario tocca anche Villa San Giusto, già villa Ritter, la palazzina dei Bagni Pubblici di via Cadorna e si chiude nuovamente ai Giardini Pubblici.

Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa

Sabato 10 ottobre, sempre con partenza alle 9.30 dai Giardini Pubblici, è in programma il secondo trekking culturale cittadino, dedicato ad antichi canali e affreschi votivi. Il percorso parte dall’area dove un tempo scorreva la grapa, dal tedesco graben, il fossato esterno alle mura medievali che convogliava le acque verso il torrente Corno. L’itinerario prosegue in piazza Vittoria e via Rabatta, dove restano tracce murarie, un antico ponticello e affreschi votivi legati alla peste del 1628, poi in via Lantieri, storicamente Porta del Carso, con ulteriori segni delle antiche mura. Attraverso via Svevo si raggiunge il Parco del Seminario Minore, oggi sede universitaria, per rientrare ai Giardini Pubblici passando per via Alviano, piazza Cavour e via Crispi.

La visita al Museo Alvise Comel

Domenica 11 ottobre il calendario si sposta sul versante scientifico con una visita al Museo di Scienze Naturali Alvise Comel. Il museo raccoglie 27 collezioni e offre un percorso utile per approfondire gli aspetti naturalistici dell’Isontino e, in particolare, del Collio. Al suo interno è conservata anche una biblioteca scientifica con oltre 10.000 titoli.

Itinerari basagliani e memoria della Grande Guerra

Sabato 17 ottobre tornano gli Itinerari basagliani, il percorso che permette di conoscere più da vicino com’era la vita nell’istituzione totale e il processo di deistituzionalizzazione introdotto da Franco Basaglia.

Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa

L’ultimo appuntamento del mese è fissato per domenica 25 ottobre con “Carso Goriziano”, escursione dedicata alle vicende della Grande Guerra sul Carso. Un itinerario che porta i partecipanti nei luoghi segnati dal conflitto, affiancando alla camminata la lettura storica del territorio.

Come prenotare

La partecipazione a ogni visita è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Le richieste vanno inviate entro la mattinata del venerdì precedente all’escursione tramite email all’organizzazione oppure via WhatsApp al numero 335 7707746.

Gorizia, cinque escursioni gratuite a ottobre con Crocevie d’Europa

Per chi segue gli itinerari culturali e naturalistici del territorio, in Veneto è in programma anche Natura in Villa 2026, rassegna che dal 17 ottobre al 7 novembre aprirà parchi, giardini e broli di sette dimore storiche tra Padova e Vicenza.

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