Premio Santi Ilario e Taziano 2026: riconoscimento a Paolo Petiziol e alla Dinamo Gorizia

A Gorizia consegnato il Premio Santi Ilario e Taziano a Paolo Petiziol e all’Asd Dinamo Gorizia.

16 marzo 2026 21:55
Premio Santi Ilario e Taziano 2026: riconoscimento a Paolo Petiziol e alla Dinamo Gorizia -
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GORIZIA ha celebrato una delle sue tradizioni civiche più importanti con la cerimonia di consegna del Premio “Santi Ilario e Taziano – Città di Gorizia”, riconoscimento istituito dal Comune nel 2001 e assegnato ogni anno in occasione della ricorrenza dei patroni cittadini. Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati Paolo Petiziol, presidente del Gect Go, e l’Asd Dinamo Gorizia, realtà sportiva da anni attiva nella formazione e nella crescita dei giovani del territorio.

Alla cerimonia, svoltasi alla presenza di numerose autorità civili e religiose, ha partecipato anche l’assessore regionale al Patrimonio e ai servizi informativi Sebastiano Callari, intervenuto in rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia insieme al sindaco Rodolfo Ziberna.

Nel suo intervento Callari ha voluto sottolineare il valore umano e istituzionale del riconoscimento attribuito a Petiziol: “Rappresentare la Regione alla premiazione di Paolo Petiziol è un grande onore e anche una vera gioia. Si tratta di una persona straordinaria e quello conferitogli oggi è solo l’ultimo dei tanti riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni. A nome della comunità del Friuli Venezia Giulia voglio ringraziarlo perché ha rappresentato la nostra regione in tutta Europa e si è sempre impegnato per far conoscere un territorio meraviglioso come il nostro nel mondo”.

Il premio, conferito annualmente a personalità, enti o associazioni che contribuiscono a dare visibilità e prestigio alla città di Gorizia in Italia e all’estero, ha voluto riconoscere l’impegno di Petiziol nel promuovere la storia, l’identità e il dialogo europeo del territorio isontino.

Santi Ilario e Taziano: Callari, Petiziol ha fatto conoscere Fvg mondo
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Petiziol, alla guida del Gruppo europeo di cooperazione territoriale Gorizia–Nova Gorica–Šempeter Vrtojba (Gect Go), è infatti considerato uno dei protagonisti del percorso che ha portato Gorizia e Nova Gorica a essere Capitale europea della cultura 2025, un progetto transfrontaliero che continua a generare iniziative e opportunità culturali per l’area. Un cammino che si inserisce nel più ampio quadro di valorizzazione del patrimonio culturale regionale raccontato anche da Nordest24, come nel caso degli eventi dedicati alla memoria e alla sicurezza del territorio legati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

Durante la cerimonia Callari ha ricordato il legame profondo tra Petiziol e la città: “Il suo impegno è stato costante nel tempo e Gorizia gli deve molto. Non è nato nel capoluogo isontino, ma è più goriziano di molti altri. Nel corso della sua carriera si è distinto per professionalità, dedizione e umanità. Il fatto che oggi sia presidente del Gect Go, e che lo sia stato anche durante il percorso verso GO! 2025, racconta bene quanto abbia dato a questa terra”.

Accanto al riconoscimento assegnato a Petiziol, la Commissione giudicatrice ha deciso di premiare anche l’Asd Dinamo Gorizia, società sportiva che negli anni si è distinta sia per i risultati agonistici sia per il ruolo educativo svolto nei confronti dei giovani. L’associazione rappresenta infatti un punto di riferimento nel panorama sportivo cittadino, promuovendo valori di partecipazione, inclusione e crescita personale.

La commissione ha inoltre deliberato l’assegnazione di un Premio speciale ispirato a GO! 2025, per richiamare il significato della Capitale europea della cultura transfrontaliera e sottolineare i valori di cooperazione e dialogo tra territori di confine. Il riconoscimento consiste in un’opera artistica realizzata da Plateam Group, raffigurante un GO! Pharus in miniatura con le immagini dei santi patroni Ilario e Taziano.

La cerimonia ha rappresentato non solo un momento di celebrazione istituzionale, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo di Gorizia come punto di incontro tra culture, tradizioni e progettualità europea, un percorso che continua a svilupparsi attraverso iniziative culturali, sportive e sociali del territorio, spesso raccontate anche nelle cronache locali e regionali, come accade per eventi e protagonisti che valorizzano la regione, dalle eccellenze artistiche alle iniziative culturali ospitate in Friuli Venezia Giulia come il Foyer d’Autore al Teatro Giovanni da Udine.

Il Premio “Santi Ilario e Taziano – Città di Gorizia” continua così a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita civica del capoluogo isontino, capace di mettere in luce figure e realtà che contribuiscono a rafforzare l’identità, la visibilità e il futuro della città.

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