Grado, al Museo di Archeologia Subacquea visita guidata e concerto di Musica Cortese

Al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico visita alle 20.30 e concerto alle 21.30. Ingresso libero.

29 luglio 2026 09:42
Grado, al Museo di Archeologia Subacquea visita guidata e concerto di Musica Cortese -
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GRADO - Una serata tra reperti, rotte dell’Adriatico e musica del Quattrocento chiude la programmazione estiva di Musica Cortese a Grado. L’appuntamento è fissato per venerdì 31 luglio 2026 al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico, con visita guidata alle 20.30 e, a seguire, alle 21.30, il concerto “Diario di bordo” dell’ensemble De Vulgari. L’ingresso è libero.

L’iniziativa rientra nel cartellone di Musica Cortese, festival internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia e della Goriška organizzato dal Centro Giuliano di Musica Antica Dramsam.

La serata al museo di Grado

La formula è quella già adottata dal festival in altre tappe: prima la scoperta del luogo, poi l’ascolto. La visita guidata al museo offrirà al pubblico un percorso nel patrimonio legato alla navigazione, ai commerci e alle civiltà che nei secoli hanno attraversato l’Adriatico. Subito dopo, gli spazi del museo ospiteranno il concerto “Diario di bordo”.

La scelta del Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico non è casuale: il programma è costruito proprio attorno al rapporto tra musica, viaggio e mare, in un contesto che conserva tracce materiali della storia adriatica.

Il concerto dedicato a Zorzi detto Trombetta da Modon

Protagonista del concerto sarà la figura di Zorzi, detto Trombetta da Modon, musicista veneziano del XV secolo entrato poi nell’ensemble dei “piffari del Doge”, la celebre formazione di strumenti a fiato attiva nella Venezia rinascimentale. La sua vicenda personale diventa il filo conduttore di un racconto musicale che intreccia vita marittima, spostamenti e scambi culturali.

Con “Diario di bordo”, De Vulgari proporrà un itinerario d’ascolto che richiama la Serenissima come crocevia di popoli, lingue e culture, attraverso fonti antiche, strumenti storici e una costruzione narrativa pensata per restituire la vitalità sonora di quell’epoca.

L’ensemble De Vulgari lavora da tempo sulla riscoperta dei repertori antichi nel loro rapporto con lingua, storia e cultura materiale, con particolare attenzione alla musica medievale e rinascimentale. Nel concerto di Grado questa impostazione si lega al tema scelto per l’edizione 2026 del festival, “Santi, Poeti e Navigatori”, che porta in primo piano la dimensione mobile e cosmopolita della cultura adriatica.

Le prossime date del festival

Dopo la pausa di agosto, il festival riprenderà venerdì 25 settembre 2026 a Vila Vipolže, in Slovenia, con visita guidata e concerto “Amour courtois” del trio Bailly, Lopes e Baker. La chiusura è prevista il 10 ottobre 2026 a Gorizia, a Palazzo Attems Petzenstein.

Tutti gli appuntamenti di Musica Cortese 2026 sono a ingresso libero.

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