Halloween Ronde, Scopel fuori subito a San Marino: resta il rimpianto per il passo

Il pilota di Possagno esce sulla prima speciale, ma dopo lo shakedown e i riscontri iniziali vede segnali incoraggianti.

02 novembre 2026 10:08
Halloween Ronde, Scopel fuori subito a San Marino: resta il rimpianto per il passo -
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Halloween, che rimpianto per Scopel

La trasferta sammarinese dura una sola prova per il pilota di Possagno, fuori per una toccata già sul primo crono ma protagonista a sorpresa dell'avvio.

Possagno (TV), 02 Novembre 2026 – L'Halloween Ronde non entrerà certamente nell'album dei ricordi più cari a Roberto Scopel, fuori dai giochi sul primo tratto cronometrato corso il Venerdì, ma quanto è stato letto tra le righe del fine settimana bianco azzurro può consolare, seppure solamente in parte, il pilota di Possagno, firmatario di un inizio sorprendente. Il portacolori di EASI, sceso in campo con una Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team ed in compagnia di Ermanno Forato, captava sensazioni più che positive durante lo shakedown.

Le sensazioni dopo lo shakedown

“Correre a San Marino non è mai facile” – racconta Scopel – “perchè qui ci sono piloti locali davvero molto forti e riuscire a fare bene non è semplice. Il risultato e le sensazioni, dopo lo shakedown, erano ottime ed eravamo consapevoli di avere un'auto molto performante a disposizione che, nonostante sia più datata rispetto alla versione RS, era perfetta per noi.”

Il primo giro sulla “Torrente San Marino”, speciale inedita per questa edizione della kermesse sammarinese, si rivelava purtroppo fatale per Scopel, uscito di scena per una toccata. “Su una sinistra quattro che chiudeva due siamo andati lunghi, abbiamo centrato una rotoballa” – aggiunge Scopel – “e ci siamo dovuti fermare. Il tracciato era molto insidioso, veloce e sconnesso, ma più lo vivevo e più iniziava a piacermi. Forse è stato un eccesso di fiducia e siamo andati oltre per un mio errore. Era da un po' che non mi capitava di sbagliare così.” Uno stop anticipato che lascia una buona dose di rammarico in Scopel, certo che avrebbe potuto dire la sua in questa terza presenza consecutiva alle pendici del Monte Titano.

L'uscita di scena e il rammarico finale

“Al primo bivio avevamo alcuni amici che ci seguivano” – conclude Scopel – “e, stando ai loro conteggi, avevamo un passo da secondi assoluti. Questo mi fa ancora più male ma mi gratifica allo stesso tempo perchè ci fa capire che, pur correndo poco nella classe regina, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Mi scuso con Ermanno e con il team in particolare perchè non meritavano finisse così. Mi scuso anche con i partners, con la scuderia e con la mia famiglia. Tutti dicono che fa parte delle gare ma per chi corre poco, come me, brucia ancora di più.”

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