HIRO Design cresce del 30%: il brand veronese chiude il semestre a 2,2 milioni
Il marchio veronese del design rafforza team e produzione interna e amplia la presenza in Germania, Austria, Spagna e nei mercati
VERONA - HIRO Design archivia il primo semestre del 2026 con 2,2 milioni di euro di vendite lorde, in crescita di circa il 30% rispetto allo stesso periodo del 2025, e prepara la seconda parte dell'anno con l'obiettivo di chiudere tra 4,5 e 5 milioni di euro di fatturato. Per il brand veronese del design la novità non riguarda solo i numeri: l'azienda sta infatti rafforzando la propria struttura interna e spingendo sull'espansione nei mercati europei.
Il piano per i prossimi mesi si concentra su alcune leve precise: Summer Sales, Black Friday, consolidamento della presenza retail e showroom e accelerazione dei progetti di sviluppo all'estero. La crescita, spiega l'azienda, poggia anche sul controllo diretto dell'intera filiera produttiva.
Produzione interna e struttura aziendale
Tutti i prodotti HIRO vengono realizzati nelle officine di Penta System srl, in provincia di Verona. Una scelta che consente di mantenere internamente la produzione, di ridurre i tempi di sviluppo e di preservare una filiera interamente Made in Italy.
Parallelamente è cresciuto anche il team, ampliato negli ultimi mesi nelle aree marketing, comunicazione, customer care, operations, retail e produzione. Il rafforzamento dell'organizzazione accompagna una fase in cui il marchio punta a presentarsi come realtà più strutturata e pronta a competere anche fuori dal mercato italiano.
I mercati esteri su cui punta HIRO
Sul fronte internazionale il percorso già avviato proseguirà con il consolidamento dei risultati ottenuti in Germania, Austria e Spagna. Nello stesso tempo l'azienda intende sviluppare i primi mercati francofoni, con attenzione particolare a Francia, Belgio e Paesi Bassi.
L'espansione europea è uno dei passaggi centrali della strategia 2026, insieme al rafforzamento dei canali retail e showroom e a un ulteriore efficientamento della produzione interna previsto nella seconda metà dell'anno.
Il modello delle Call for Ideas
Tra gli elementi distintivi del brand c'è anche lo sviluppo del catalogo attraverso le Call for Ideas, il modello con cui HIRO coinvolge giovani designer e talenti emergenti nella progettazione di nuovi prodotti. L'azienda sceglie così di non affidarsi soltanto a firme già affermate, ma di investire su una nuova generazione di progettisti.
Per i designer selezionati il percorso non si ferma al concept: le idee vengono trasformate in prodotti industrializzati, distribuiti e commercializzati. Secondo l'azienda, questo metodo consente di alimentare costantemente il catalogo con nuove proposte e di mantenere un legame diretto tra impresa, progettisti e community.
L'amministratore delegato Manuele Perlati sottolinea che negli ultimi anni il modello ha dato segnali di solidità e che la fase attuale è orientata a costruire un'azienda capace di sostenere la crescita nel lungo periodo. Per il secondo semestre, aggiunge, le priorità saranno il consolidamento del catalogo, lo sviluppo di nuovi prodotti ad alto potenziale, il rafforzamento della presenza retail e il miglioramento dell'efficienza della produzione interna.