Il Comune di San Vito "ha recuperato 4 milioni 750 mila euro”

San Vito al Tagliamento, 24 luglio 2021 – Un risultato straordinario dopo una partita giocata su più piani, sostenuta trasversalmente dalla comunità locale e che alla fine ha visto “vincere” l’Amminis...

24 luglio 2021 15:11
Il Comune di San Vito "ha recuperato 4 milioni 750 mila euro” -
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San Vito al Tagliamento, 24 luglio 2021 – Un risultato straordinario dopo una partita giocata su più piani, sostenuta trasversalmente dalla comunità locale e che alla fine ha visto “vincere” l’Amministrazione Di Bisceglie: la Regione Friuli Venezia Giulia “restituirà” ovvero non utilizzerà i 4 milioni 750 mila euro di fondi propri comunali, su quasi 31 milioni, che erano stati messi dal Comune sanvitese per la circonvallazione, liberandoli così per il Comune stesso.

Una battaglia portata avanti con determinazione e convinzione in questi anni dal Sindaco Antonio Di Bisceglie in ogni utile occasione, raccogliendo da subito il sostegno dell’intero Consiglio comunale e anche delle forze in maggioranza e all’opposizione in Consiglio regionale.

La notizia è stata data nelle scorse ore al Comitato Pro circonvallazione che nei decenni ha sostenuto in tutti i modi, a partire da una raccolta firme, la realizzazione della bretella viaria lunga 5,5 chilometri e inaugurata circa un anno fa (il 29 luglio 2020).

Negli ultimi dodici mesi l’arteria viaria è stata messa sotto prova e a distanza di un anno si è constatato che l’opera è ben utilizzata e integrata con la rete viaria del territorio, così che il centro di San Vito al Tagliamento ha visto diminuire il numero di passaggi di camion e mezzi pesanti. Non solo.

Per gli imprenditori il nuovo collegamento con l’arteria stradale a Villotta ha portato a una diminuzione dei tempi di percorrenza del trasporto su gomma, con un taglio notevole dei costi.

“Quei fondi messi a disposizione della Regione devono tornare al Comune” aveva ribadito negli ultimi anni, in ogni tavolo possibile, il Sindaco Di Bisceglie, partendo da un assunto, unico nella nostra regione: com’è possibile che solo al Comune di San Vito al Tagliamento sia stato chiesto di co-finanziare un’opera per un importo così alto, quasi 5 milioni di euro, che ha una valenza regionale? “Un’opera regionale - aveva sempre detto il Sindaco Di Bisceglie - è corretto che sia finanziata dall’Ente Regione”.

Tesi poi riportata in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nel maggio 2019 dai consiglieri presenti e dove, appunto, era stato ribadito che l’opera viaria era sempre stata considerata ed è di valore regionale. Una vicenda iniziata ai tempi dell’Amministrazione del Sindaco Gino Gregoris, quando si decise di investire 4 milioni 750 mila euro delle casse comunali pur di vedere avviare l’iter per la circonvallazione.

Tuttavia a San Vito gli amministratori hanno sempre considerato tale somma come una sorta di anticipo per fondi che dovevano poi essere messi dall’Ente Regione. Ma così non era stato e a conti fatti da anni il Comune di San Vito sta pagando comunque un mutuo per parte di tale somma.

Il Sindaco Di Bisceglie annuncia che “ho ricevuto la conferma del “ritorno a casa” dei quasi 5 milioni dalla stessa Direzione centrale delle infrastrutture su parere conforme dell’Assessore regionale Graziano Pizzimenti, che ringrazio ufficialmente. Come saranno utilizzati tali fondi? L’accordo con la Regione prevede l’utilizzo di tali fondi nell’ambito di lavori per la mobilità, lavori conseguenti e inerenti l’entrata in utilizzo della circonvallazione e quindi volti al miglioramento dei vai collegamenti”.

“E così si va a finanziare - prosegue il Sindaco - la messa in sicurezza e riqualificazione di via Treviso con la rotatoria prevista all’altezza dell’intersezione con via Sbroiavacca; la progettazione definitiva/esecutiva dei lavori di riqualificazione di viale San Giovanni; la progettazione definitiva esecutiva della rotatoria di Rosa. Ciò insieme ad altri interventi che, partendo dalla messa in sicurezza e l’incentivazione di forme di mobilità sostenibile (ciclistica e pedonale) riqualifichi il centro abitato. Insomma possiamo ben dire di avere conseguito un bel successo per la nostra cittadina - conclude Di Bisceglie - e ciò ci riempie di soddisfazione e di gioia impegnandoci nel contempo per un forte ammodernamento e una funzionale adeguatezza della nostra “armatura” infrastrutturale”.

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