Incendi in FVG, 7 fronti sotto osservazione: a Monrupino bruciano 17 ettari. Bollettino

Incendi in FVG: sette fronti monitorati, 17 ettari bruciati a Monrupino e roghi attivi tra Pordenonese e Udinese.

11 luglio 2026 12:11
Notizia verificata · Fonte: protezionecivile.fvg.it · Vedi fonti
Incendi in FVG, 7 fronti sotto osservazione: a Monrupino bruciano 17 ettari. Bollettino -
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FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono sette i fronti di incendio monitorati dalla Protezione Civile regionale nel nuovo aggiornamento diffuso alle 12.00 di sabato 11 luglio 2026. La situazione resta particolarmente delicata tra Pordenonese, Udinese e Carso triestino, con roghi ancora attivi, aree sotto controllo, fumarole visibili e interventi aerei già effettuati nelle prime ore della giornata.

Monrupino, bruciati circa 17 ettari

Il fronte più esteso resta quello di Monrupino, in provincia di Trieste, dove l’area bruciata viene stimata in circa 17 ettari. Questa mattina, verso le 7.30, sono riprese le operazioni di bonifica con il secondo elicottero regionale, coordinate dal Direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Duino Aurisina.

Sul posto hanno operato anche i volontari dei gruppi comunali di Monrupino, Trieste, San Dorligo della Valle, Duino Aurisina e Monfalcone, insieme ai Corpi pompieri volontari di Breg, Trieste e Muggia. Attivato anche il presidio sanitario della Croce Verde Goriziana. L’elicottero ha concluso i lanci alle 9.17.

Il rogo di Monrupino segue le operazioni già avviate nelle ore precedenti, quando il fronte aveva richiesto un vasto dispiegamento di mezzi e personale. Sullo stesso tema resta collegato il precedente intervento sull’incendio boschivo a Monrupino con bovini salvati da una stalla.

Claut, elicottero sul Monte Piolsa

Nel Pordenonese resta sotto osservazione anche l’incendio in località Monte Piolsa, nel Comune di Claut. Verso le 5.30 sono iniziate le operazioni di spegnimento con il primo elicottero regionale, coordinate da terra dal Direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Claut.

L’elicottero ha terminato i lanci alle 9.50. La zona rimane monitorata dal personale della Stazione forestale di Claut.

Il fronte era stato segnalato già nella notte, quando le fiamme sulle pendici del Monte Piolsa avevano minacciato di scendere verso valle. Il quadro è collegato all’approfondimento sull’incendio boschivo a Claut con fiamme a 300 metri dalle case.

Monte Raut ancora attivo ma sotto controllo

Ad Andreis, in località Monte Raut, durante la notte ha piovuto per circa un’ora sulla zona interessata dal rogo. L’incendio rimane comunque attivo, anche se indicato come sotto controllo.

La pioggia ha dato un contributo al contenimento, ma non ha chiuso l’emergenza. Il fronte resta quindi seguito dalle squadre competenti, soprattutto per il rischio di riprese in aree impervie.

Forni di Sotto e Ampezzo: bruciato un ettaro e mezzo

In località Cima del Forat, tra i Comuni di Forni di Sotto e Ampezzo, l’incendio è ancora attivo e sotto controllo. La Protezione Civile segnala una situazione invariata rispetto al comunicato delle ore 22, con un’area bruciata stimata in circa un ettaro e mezzo.

Anche in questo caso la fase è quella del monitoraggio e della verifica dell’evoluzione del fronte.

Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto

Nel Comune di Tramonti di Sopra, in località Monte Corda Piccola, Ca’ Selva, verso le 10.45 alcune fumarole sono tornate visibili dal fondovalle. La zona resta monitorata dal personale della Stazione forestale di Maniago. L’area bruciata viene stimata tra 3 e 4 ettari.

Sempre a Tramonti di Sopra, in località Lastre di Peschis, Casera Cuel, Canal Grande di Meduna, l’incendio è ancora attivo, con situazione invariata rispetto al comunicato precedente e area bruciata di circa 1 ettaro.

A Tramonti di Sotto, sul Monte Gjavon, il rogo risulta ancora parzialmente attivo. Anche qui la situazione non è cambiata rispetto al precedente aggiornamento, con circa 0,2 ettari percorsi dalle fiamme.

Meteo, temporali nel pomeriggio

Nel pomeriggio sono previsti rovesci e temporali sulla zona montana, con possibile estensione successiva a pianura e costa. Sulla pianura i fenomeni potranno risultare localmente forti, mentre nelle ore centrali sulla costa soffierà Scirocco o vento da sud moderato.

Il meteo sarà quindi un elemento da seguire con attenzione: la pioggia può favorire il contenimento di alcuni fronti, ma temporali e vento possono anche complicare le attività sul territorio.

Monitoraggi ancora in corso

Il quadro regionale resta in evoluzione. Tra roghi attivi, incendi sotto controllo e aree ancora da bonificare, la priorità è evitare nuove riprese delle fiamme e mantenere il presidio nelle zone più sensibili.

Il lavoro coinvolge Protezione Civile, Corpo forestale regionale, Vigili del fuoco, volontari e mezzi aerei, in una fase segnata da caldo, vegetazione secca e condizioni meteo variabili.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 luglio 2026

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