Incontriamoci a Pordenone, guida alla domenica tra Bazar, vinili e attività per bambini

Domenica 18 ottobre la 40ª edizione anima il centro: mappa delle aree, orari, attività e strade chiuse da sapere prima di partire.

17 ottobre 2026 22:10
Incontriamoci a Pordenone, guida alla domenica tra Bazar, vinili e attività per bambini -
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PORDENONE – Non è una festa da affrontare come un unico percorso obbligato. Incontriamoci a Pordenone, in programma domenica 18 ottobre, distribuisce la sua 40ª edizione fra piazze, corsi e vie del centro: il modo più semplice per godersela è scegliere prima una zona e una fascia oraria, soprattutto se si arriva in auto o si viaggia con bambini.

Il cuore della giornata è il Bazar dei Bambini, ma attorno alla mostra-mercato ci sono vinili, giochi, una pista da sci sintetica, attività di educazione stradale, associazioni, auto storiche e animazione. La scheda del Comune di Pordenone conferma la manifestazione in centro e il programma dettagliato è pubblicato da PromoTurismoFVG. Qui le informazioni operative da tenere a portata di mano.

Quando si svolge e come orientarsi

L’appuntamento è domenica 18 ottobre 2026. Gran parte delle attività indicate dagli organizzatori è concentrata dalle 9 alle 18; il mercato di dischi in piazza XX Settembre parte invece alle 10 e termina alle 18. Non va quindi immaginato un cartellone serale: per chi vuole vedere più di un’area, la scelta più comoda è arrivare in mattinata o subito dopo pranzo, lasciando margine per una pausa e per gli spostamenti a piedi.

Le sedi non sono tutte sovrapposte. Il Bazar occupa piazza della Motta, via della Motta, via Roma, piazzetta Ospedale Vecchio e piazzetta del Donatore; piazza XX Settembre è il punto per vinili e associazioni; corso Garibaldi riunisce auto storiche, Pompieropoli e lo spettacolo; piazzetta Pescheria ospita la pista da sci; piazzetta Calderari è riservata ai piccoli automobilisti. Il collegamento fra queste tappe è breve a piedi, ma con passeggino, borse o bambini piccoli conviene evitare di impostare la mattina come una corsa da un lato all’altro del centro.

Chi vuole allargare la giornata a un’altra proposta del territorio può confrontare questa scelta con la nostra guida agli appuntamenti del weekend in Friuli occidentale. Incontriamoci, però, ha una logica propria: è un’uscita urbana, gratuita nelle iniziative espressamente segnalate come tali, da vivere scegliendo il proprio ritmo invece di costruire un itinerario provinciale.

Il Bazar dei Bambini: l’area da cui partire se si va in famiglia

Il Bazar è la parte più riconoscibile della manifestazione e quella con la superficie più estesa. I piccoli commercianti, nella fascia dai 6 ai 14 anni, saranno presenti dalle 9 alle 18 con la loro mostra-mercato. Per le famiglie che vogliono semplicemente visitarla, il consiglio pratico è iniziare proprio da qui: è il tratto che coinvolge più vie e che ha le limitazioni alla circolazione più anticipate.

Non bisogna però confondere il Bazar con un singolo mercato ordinato in una piazza: si snoda fra piazza della Motta, via Roma, piazzetta Ospedale Vecchio, piazzetta del Donatore, via dei Molini, vicolo Roma e piazza Pescheria. Chi accompagna un bambino che partecipa deve attenersi alle indicazioni ricevute dall’organizzazione; per i visitatori è utile arrivare senza necessità di accostare l’auto nel centro storico. Le iscrizioni per gli espositori erano previste nei giorni precedenti l’evento: domenica non è corretto dare per scontata la disponibilità di postazioni dell’ultimo minuto.

Questa parte della giornata si presta bene a una visita lenta: si può cercare un gioco, un libro o una curiosità e poi spostarsi verso le altre attività. Per chi sceglie spesso iniziative con figli, resta utile anche la nostra selezione di attività per bambini in Friuli Venezia Giulia nel fine settimana; qui, a differenza dei laboratori a numero chiuso, non è annunciato un turno di iscrizione per entrare nell’area del Bazar.

Le attività da scegliere in base all’età e agli interessi

Piazza XX Settembre è la tappa per chi vuole un’atmosfera da mercato e musica. Dalle 10 alle 18 sono annunciati espositori di LP, 33 e 45 giri, mix, CD, DVD e cassette, tra collezionismo e usato. Nella stessa zona ci sono le associazioni del territorio dalle 9 alle 18. È una tappa adatta anche a chi non ha bambini al seguito e cerca una passeggiata in centro con un contenuto preciso, non soltanto animazione.

Corso Garibaldi concentra alcune proposte molto diverse. L’expo di auto storiche, la zona food della Bicicletta del Gusto e Pompieropoli sono indicate dalle 9 alle 18. Alle 16 è previsto lo spettacolo di Luca Regina, showman con numero comico, magia, giocoleria e clown. Per una famiglia che vuole evitare una permanenza continua di nove ore, questo offre una soluzione concreta: scegliere il Bazar o i vinili al mattino e puntare a corso Garibaldi nel pomeriggio per lo spettacolo.

Piazzetta Pescheria propone “Sciare a Pordenone”, pista da sci sintetica dalle 9 alle 18. L’iniziativa, a cura di ASD Montagna Wiva, è presentata come gratuita e permette a bambini e ragazzi di provare lo sci. Confcommercio indica la disponibilità di sci, scarponi, caschi e assistenza di maestri della Scuola Italiana Sci Piancavallo: ciò non equivale a una prenotazione automatica, perciò nelle fasce più affollate può essere sensato verificare in loco i tempi di attesa prima di organizzare il resto del giro.

Piazzetta Calderari, sempre dalle 9 alle 18, ospita “Piccoli al volante”: un percorso di educazione stradale con mini auto, realizzato con Sport Show Treviso. È la soluzione più lineare per i bambini attratti da veicoli e regole della strada. L’animazione non resta ferma in un solo punto: sono annunciati anche trenino, show di bolle di sapone e mascotte giganti nelle vie del centro. Per chi preferisce un’esperienza meno strutturata, basta quindi mantenere un margine di tempo fra una tappa e l’altra.

Auto e accessi: le chiusure da conoscere prima di partire

Il punto più importante della guida non è il programma ma l’arrivo. Il provvedimento di viabilità del Comune prevede domenica 18 ottobre divieto di sosta con rimozione e divieto di transito dalle 7 alle 20, e comunque fino a cessate esigenze, in via Mazzini, piazza Cavour, corso Garibaldi nel tratto tra piazza Cavour e via De Paoli, corso Vittorio Emanuele, piazza XX Settembre e piazzetta Calderari. Sono previste deviazioni nelle vie limitrofe.

Per l’area del Bazar la finestra è ancora più ampia: divieto di sosta con rimozione e divieto di transito dalle 4 alle 21, fino a cessate esigenze, nelle strade interessate. Il provvedimento include anche i veicoli con contrassegno ZTL o invalidità, salvo gli stalli riservati e specificamente segnalati in piazza della Motta. È un dettaglio da non sottovalutare: chi deve accompagnare una persona con mobilità ridotta non deve dedurre un accesso generalizzato dal possesso del contrassegno, ma verificare prima gli stalli e la segnaletica sul posto.

In corso Garibaldi, tra via Cairoli e via Oberdan, è previsto inoltre il divieto di sosta dalle 7 alle 20; il divieto di transito nel tratto tra via Cairoli e via Oberdan è indicato dalle 9 alle 19. La soluzione più prudente è lasciare l’auto fuori dall’area delle chiusure e completare il percorso a piedi. Non sono pubblicati nell’avviso comunale parcheggi dedicati alla manifestazione: è meglio non presentare come ufficiale un’area di sosta che l’ente non ha indicato.

Ingresso, spese e contatti utili

Le pagine degli organizzatori non pubblicano un biglietto d’ingresso unico per la manifestazione. Questo non autorizza però a promettere che ogni proposta commerciale, ogni acquisto al Bazar o l’offerta food siano gratuiti: la gratuità è esplicitata per la prova di sci sintetico, mentre per cibo, bevande, dischi, vintage e oggetti del mercato si acquistano prodotti presso gli operatori. È quindi una giornata che può essere vissuta anche con una semplice passeggiata, ma il budget dipende dalle soste che si scelgono.

Per richieste che riguardano programma e organizzazione, PromoTurismoFVG riporta il numero 0434 549411 e l’indirizzo [email protected]. Per la logistica dell’ultimo momento, invece, la fonte decisiva resta l’avviso del Comune: può chiarire i tratti interessati e segnala che le deviazioni saranno indicate nelle strade vicine.

La 40ª edizione offre quindi una scelta semplice: Bazar e giochi per una mattina con i più piccoli, vinili e associazioni per una passeggiata più adulta, corso Garibaldi per lo spettacolo delle 16, oppure le due esperienze sportive in piazzetta Pescheria e Calderari. Chi parte con questa mappa – e con l’auto già lasciata fuori dalle chiusure – può usare il centro di Pordenone come è pensato per la giornata: da attraversare a piedi, senza rincorrere tutto.

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