Insolitudine Frame torna a Udine: due serate al Castello tra musica, talk e installazioni
La manifestazione organizzata da Giomucu APS e BLoom animerà il Piazzale del Castello con live, dj set, incontri e installazioni
UDINE - Il Piazzale del Castello di Udine ospiterà il 5 e 6 giugno 2026 la terza edizione di Insolitudine Frame, manifestazione dedicata ai giovani e costruita attorno a musica dal vivo, talk, workshop e installazioni immersive. Il programma è stato presentato alla Fondazione Friuli. L’iniziativa è organizzata dalle associazioni Giomucu APS e BLoom e prevede due serate all’aperto con apertura dei cancelli alle 18.30. I biglietti sono disponibili su ticketsms.it.
Alla presentazione sono intervenuti anche Federico Pirone, assessore alla cultura, all’istruzione e ai rapporti con l’università del Comune di Udine, e Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale FVG.
"Udine ha il dovere di ascoltare questa generazione e di darle fiducia, quasi incondizionatamente. Un festival pensato, ideato e realizzato dai giovani non è solo un evento culturale: è un segnale che la comunità sa rispondere ai bisogni di chi la abita. Scegliere l'intelligenza artificiale come tema, dimostra che questi ragazzi guardano al presente con consapevolezza. Siamo fieri di loro, e questa è solo la prima tappa di una strada che costruiremo insieme", ha dichiarato Pirone.
Bordin ha sottolineato: "Chi dice che i giovani siano disimpegnati sbaglia: nel volontariato e nell'associazionismo ci sono, eccome. Organizzare un evento di questa portata, con tutto il peso della burocrazia che oggi grava su chi vuole fare, è una dimostrazione concreta di impegno civico. Riportare i giovani in piazza, in un luogo simbolico come il Castello di Udine, significa combattere l'isolamento e l'emigrazione giovanile, e questa resta una delle sfide più urgenti. La politica ha il compito di togliere ostacoli, non di crearne: e questo festival dimostra cosa succede quando i ragazzi trovano lo spazio per farlo. Noi li sosteniamo e li sosterremo".
Secondo gli organizzatori Simone Novello, Federico Avila Miramontes e Tommaso Occhialini, la manifestazione vuole portare la presenza delle nuove generazioni in uno dei luoghi simbolici della città e farne uno spazio di sperimentazione sociale e artistica. Nelle loro parole, l’obiettivo è anche quello di offrire ai giovani occasioni di incontro e di crescita professionale attraverso l’incrocio fra cultura, nuove tecnologie e musica contemporanea.
Il programma di venerdì 5 giugno
La prima serata si aprirà alle 18.30 con l’ingresso del pubblico e, in contemporanea, con il Laboratorio Theremin condotto da Leo Virgili alla Casa della Contadinanza, in programma fino alle 20.30. Il laboratorio permetterà ai partecipanti di avvicinarsi al theremin, presentato come lo strumento più antico al mondo che non richiede il contatto fisico dell’esecutore, e di provarlo direttamente.
Alle 20.15 saliranno sul palco i Novadelica, vincitori del Band Contest FVG U36. Il progetto, nato a Udine nel marzo 2025, propone un sound indie italiano con venature neo-soul, atmosfere sognanti e testi immaginifici. Alle 20.55 è previsto l’intervento di Dinsi Une Man.
Alle 21.15 spazio al live di Alex Fernet, musicista di Bassano del Grappa segnalato da Rolling Stone Italia tra i nuovi artisti da seguire. Il suo percorso comprende la collaborazione con Bassi Maestro in "Disco / Diavolo Blu" e gli album "Lucidanotte", pubblicato per Costello's Records / Peoples Potential Unlimited di Washington D.C., e "Modern Night" per Bronson Recordings. A Udine porterà un repertorio che intreccia soul, post-funk e new wave.
La chiusura della prima serata è affidata ai Funky Lemonade, in scena dalle 22.45 alle 00.15. La band bergamasca, nata nel 2015 da un’idea dei fratelli Coluccia, fa parte del roster di Antenna Music Factory insieme ai Savana Funk. Il gruppo propone una miscela di chitarre, tastiere, percussioni e voce orientata verso funk, groove e sonorità indie.
Il programma di sabato 6 giugno
Anche la seconda serata inizierà alle 18.30. Ad accogliere il pubblico sarà il dj set di Cucina Internazionale, collettivo formato da quattro dj udinesi che costruiscono le loro selezioni tra dischi degli anni Settanta, disco, world music ed elettronica underground.
Alle 19 è in programma il talk "Dare torto come atto di cura", confronto tra scienza, tecnologia e pensiero critico con Roberto Mercadini e Davide De Biasio. Mercadini, drammaturgo, scrittore e poeta, è presenza fissa di "Splendida Cornice" su Rai 3 ed è autore di un canale YouTube con oltre 160.000 iscritti. De Biasio è divulgatore scientifico, creatore del progetto Spazi Attorcigliati e autore di monologhi che attraversano fisica, spazio-tempo e immaginazione scientifica. Al centro dell’incontro c’è il tema del dissenso costruttivo, in relazione a un contesto segnato da algoritmi e opinioni ripetute.
Dopo il warm up di Cucina Internazionale, alle 21.10 salirà in consolle e sul palco Pellegrino con il progetto Dance Rituals, a metà tra live e dj set. Produttore, dj e songwriter napoletano, è fondatore dell’etichetta Early Sounds Recordings, con cui è stato pubblicato anche il primo EP dei NuGenea. Il suo lavoro è legato al cosiddetto suono Napoliterraneo, una fusione di funk, disco, italo disco, jazz e suggestioni mediterranee. L’ultimo album, "Koinè", è datato 2025.
Dalle 23.10 la conclusione della manifestazione sarà affidata a Sam Ruffillo e Fimiani della crew berlinese Toy Tonics. La formazione porterà al Piazzale del Castello un dj set costruito su disco underground, house, funk new wave ed electro.
Le installazioni alla Casa della Contadinanza
Accanto alla parte musicale, Insolitudine Frame prevede anche un percorso artistico alla Casa della Contadinanza. Creazioni Indigeste, Marco Floran e Davide Marzona presenteranno "Stato Intermedio 36", definito come un’esperienza immersiva e multisensoriale che lavora sul confine tra visibile e invisibile, reale e virtuale, presenza fisica e dimensione digitale.
Le installazioni previste sono quattro: "Tatto Sonoro", "Orchestra del Quotidiano", "Il Portale del Camino" e "Visioni Aumentate". Il progetto unisce sonorità, videomapping e realtà aumentata: il contatto produce melodie, gli oggetti di uso quotidiano diventano strumenti e i flussi visivi reagiscono ai suoni e alla presenza del pubblico.
Al centro dell’esperienza è previsto un soundscape spazializzato composto da Marco Floran e Davide Marzona, pensato per costruire le opere, orientare il movimento dei visitatori e modificare la percezione dello spazio.
Sostegni e cornice dell’iniziativa
Insolitudine Frame è promosso da Giomucu APS e Bloom, con il contributo del Comune di Udine nell’ambito di Udine Estate e La Notte dei Lettori. Sostengono la manifestazione anche Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.
L’appuntamento è fissato per il 5 e 6 giugno 2026 al Piazzale del Castello di Udine, con apertura dei cancelli alle 18.30 in entrambe le giornate.