InđVisible Cities, il 30 agosto tra Gorizia e Gradisca si pedala e si cammina in scena
Domenica 30 agosto 2026 in programma il concerto in bicicletta da piazza Transalpina, French Line e Sogni al campo a Gradisca.
GORIZIA - Domenica 30 agosto 2026 In\Visible Cities porta il pubblico fuori dai luoghi abituali dello spettacolo con tre appuntamenti tra Gorizia, Nova Gorica e Gradisca dâIsonzo: una performance in bicicletta da piazza Transalpina, lâultima replica di French Line in un appartamento privato e un attraversamento a piedi nei campi di Borgo Tintor. La giornata fa parte del percorso âFuori postoâ del festival organizzato da Quarantasettezeroquattro.
Il programma si apre alle 9.30 in piazza Transalpina con âConcerto per campanelli di biciclettaâ di Continuo-Spazioersetti, unico appuntamento a pagamento della giornata: il contributo richiesto è di 5 euro a persona. I partecipanti dovranno presentarsi con la propria bicicletta: a ciascuno verrĂ consegnato e montato un campanello accordato a mano, realizzato appositamente per lâevento. Ogni campanello produrrĂ una nota diversa e, seguendo semplici indicazioni di regia sonora, il gruppo percorrerĂ un anello urbano tra Gorizia e Nova Gorica trasformando le strade in uno spazio performativo itinerante. Non sono richieste competenze musicali; al termine il campanello resterĂ ai partecipanti come ricordo.
Lâiniziativa nasce dalla ricerca di Antonio Della Marina, artista che lavora con il suono attraverso musica, installazioni, web-art, performance e arte plastica, e che dal 2011 cura Spazioersetti insieme ad Alessandra Zucchi.
Gli appuntamenti tra mattina e pomeriggio
Tra i due eventi itineranti, alle 11 il festival torna in uno spazio domestico di Gorizia con lâultima replica di âFrench Lineâ, produzione di Quarantasettezeroquattro ospitata in un appartamento privato. La performance accompagna un piccolo gruppo di spettatori dentro la storia del confine goriziano, intrecciando testimonianze storiche, materiali dâarchivio e memoria personale e collettiva.
Il lavoro si inserisce nel calendario di In\Visible Cities dedicato ai rapporti tra luoghi, comunitĂ e paesaggi urbani. Nelle stesse giornate goriziane il festival propone anche altri appuntamenti culturali, tra cui Edwige Pezzulli a Palazzo de Grazia.
Sogni al campo a Gradisca dâIsonzo
Nel pomeriggio il festival si sposta dal tessuto urbano al paesaggio rurale. Alle 18 negli spazi di Bortoluzzi Wines â SocietĂ Agricola Borgo Tintor, in via Roma 43 a Gradisca dâIsonzo, è in programma âSogni al campo â un attraversamentoâ, performance itinerante firmata da AZIONIfuoriPOSTO e Filippo Porro.
Il punto di partenza è una cassetta di plastica rossa, quella usata da Porro da bambino durante la vendemmia con la famiglia. Da questo ricordo prende forma unâazione collettiva in cui performer e partecipanti camminano insieme nei campi portando con sĂŠ le cassette. Lungo il percorso entrano in dialogo danza, suono, pratiche partecipative e tecnologia, con un lavoro che richiama il passato contadino e lo mette a confronto con le trasformazioni del presente: cambiamento climatico, sfruttamento intensivo del suolo e sviluppo tecnologico. La performance è organizzata in collaborazione con CampagnaAmica â Gorizia.
Prenotazioni e accessibilitĂ
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti, ad eccezione del concerto in bicicletta che prevede il contributo di 5 euro. La prenotazione è fortemente consigliata via WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo e numero di biglietti richiesti. Eventuali variazioni di orario o location saranno comunicate tramite messaggio agli iscritti e sui canali social del festival.
Sul fronte dellâaccessibilitĂ , spazi e appuntamenti sono stati mappati con icone informative per rendere piĂš immediata la lettura delle caratteristiche dei luoghi da parte del pubblico con disabilitĂ . Il festival collabora inoltre con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado.
In\Visible Cities è organizzato dallâassociazione Quarantasettezeroquattro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Gradisca dâIsonzo e della Fondazione Carigo, che sostiene anche la rassegna Zero gradi di separazione. âArs. Arti Re(l)azioni Scienzeâ è invece un progetto del Comune di Gradisca dâIsonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e curato da Quarantasettezeroquattro e Kaleidoscienza, in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.