Italia campione d'Europa, azzurri da Mattarella e Draghi
Tutto vero. L'Italia è campione d'Europa. La Nazionale di Mancini, dopo la vittoria ai rigori contro l'Inghilterra a Wembley, nella notte è rientrata in Italia per godersi l'abbraccio del Paese: è il...
Tutto vero. L'Italia è campione d'Europa. La Nazionale di Mancini, dopo la vittoria ai rigori contro l'Inghilterra a Wembley, nella notte è rientrata in Italia per godersi l'abbraccio del Paese: è il momento dei riconoscimenti e dei festeggiamenti.
MATTARELLA: "COMPLIMENTI, AVETE RESO ONORE ALLO SPORT"
"Benvenuti, non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti: complimenti. Presidente Gravina, abbiamo visto la partita ieri fianco a fianco. Complimenti alla squadra. Ieri sera avete meritato al di là della vittoria ai rigori perché avete disputato la partita con due handicap: giocare in casa degli avversari e quel gol a freddo che avrebbe messo chiunque in ginocchio. Ma avete vinto ugualmente, è stata un'impresa. Ieri a Wembley ho detto che siete stati circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo dono allo sport, come ha fatto Berrettini. Confermo anche oggi queste parole. Presidente Binaghi, complimenti anche a lei. Berrettini, arrivare in finale a Wimbledon è già un traguardo ma vincere quel primo set in rimonta è già una vittoria. Tornando alla Naizonale, avete reso onore allo sport per tanti motivi: per il gioco espresso, avete vinto con un magnifico gioco, divertendoci. Avete manifestato questo legame comune che vi ha unito, armonia di squadra, tutto questo è il senso dello sport. Complimenti a Mancini, la rivoluzione che ha introdotto a livello di gioco si è vista: grazie davvero. Estendo il ringraziamento a tutto lo staff della Nazionale: Oriali, Evani, De Rossi... e in particolare a Vialli, si è visto che ha espresso i sentimenti e le emozioni che tutti noi sentivamo a casa. Complimenti a Donnarumma per il premio di miglior giocatore del torneo, quel secondo rigore parato ha reso felici milioni di persone. Voglio ricordare anche io Astori. Infine vorrei ringraziare uno per uno ma ne scelgo due: il capitano Chiellini e Spinazzola, che ha raggiunto la premiazione con le stampelle. Avete pienamente meritato questo trofeo, complimenti. E auguri per il futuro".
LE PAROLE DI CHIELLINI: "DEDICATO AD ASTORI"
"Dedichiamo la vittoria a Lei presidente e ai milioni di tifosi di italiani che ci hanno seguiti in questa avventura. Vogliamo dedicarla anche ad Astori, che avremmo voluto qui con noi, è sempre nei nostri pensieri. Questo è il successo di un gruppo che anche nelle difficoltà si è sostenuto a vicenda, solo attraverso il gioco di squadra si possono ottenere risultati così prestigiosi. Quel rigore lo abbiamo trasformato condividendo uno dei sentimenti più belli, l'amicizia. Matteo (Berrettini, ndr) abbiamo tifato per te come fossi un fratello: non smettere di sognare. Noi ci siamo sentiti Fratelli d'Italia".
LE PAROLE DI MANCINI: "CHE ORGOGLIO, SE CREDI IN QUEL CHE FAI PUOI RAGGIUNGERE SOGNI INCREDIBILI"
"Orgogliosi di essere qui, Lei presidente è stato il nostro primo tifoso e voglio ringraziarLa per questo. Così come ringrazio i tifosi all'estero che ci hanno fatto sentire a casa. Non nascondo la nostra soddisfazione, la vittoria è la dimostrazione che se credi in quel che fai puoi inseguire sogni che a prima vista sembrano incredibili. Complimenti a Berrettini, ieri pomeriggio abbiamo visto la partita e sofferto con lui: siamo sicuri tornerà a Wimbledon per vincerlo"
LE PAROLE DI GRAVINA: "FEELING TRA SQUADRA E ITALIANI"
"Grazie presidente per averci invitato, ieri gara sofferta che ci ha fatto alzare il trofeo 53 anni dopo il primo successo in Europa. Desidero ringraziarla, credo abbia potuto toccare con mano la professionalità di questa squadra e di come ha creato feeling con l'Italia interia. Ottima guida da parte del ct Mancini, ha dato un'identità definita alla squadra. "Grande Bellezza" mostrata dagli azzurri, nel gioco e nell'amicizia è lascito più importante, spero sia fonte di ispirazione per il movimento. Questa Nazionale è la squadra di tutti: lotta, si sacrifica, gioisce ed è animata da sentimenti veri che comunicano coesione. Oggi siamo ancora più orgogliosi di essere italiani".
LE PAROLE DI MALAGÒ: "COMPORTAMENTO IRREPRENSIBILE DEI NOSTRI SPORTIVI"
"Grazie presidente per questa bellissima meravigliosa iniziativa organizzata con l'immediatezza delle vicende sportive, sia per la Nazionale che per Matteo Berrettini. Comportamento irreprensibile sia della Nazionale che di Berrettini, ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere italiani. Gravina e Binaghi si sono affidati a persone competenti".
SUONA L'INNO AL QUIRINALE
Al Quirinale come sul campo di calcio, gli azzurri campioni d'Europa hanno cantato, senza risparmiare la voce, l'inno nazionale prima dell'incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Anche il capo dello Stato ha scandito le parole dell'inno, suonato da una banda militare nei giardini del Quirinale all'inizio della cerimonia, a cui partecipa anche Matteo Berrettini, il primo tennista italiano in finale a Wimbledon
MANCINI: "DEDICATA SOPRATTUTTO AGLI ITALIANI CHE VIVONO ALL'ESTERO"
"Dedico la coppa a tutti gli italiani, in particolare a quelli che risiedono all'estero". Così il ct azzurro Roberto Mancini, poco prima di entrare al Quirinale dove l'Italia campione d'Europa sta per essere accolta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
BONUCCI SUI SOCIAL: "VITTORIA PER CHI SI SENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO"
"La vittoria è di tutti quelli che oggi si sentono così: fieri di essere italiani". Così sui social Leonardo Bonucci, difensore della Nazionale, all'indomani del trionfo degli azzurri nella finale di Euro 2020. "Per Noi. Per Voi. Per chi in questi anni ha cominciato in silenzio la risalita, per chi ci ha creduto, per chi ha sofferto, per chi non ci credeva, per chi ha vissuto momenti terribili in questo anno e mezzo", scrive il giocatore della Juventus. "Come italiani abbiamo dimostrato ancora una volta di saper lottare attraverso le difficoltà, perché il nostro cuore è grande, la nostra tenacia è infinita. Perché oggi siamo tutti, un po' di più, Fratelli d'Italia". "Godiamoci questa gioia, godiamoci queste emozioni. L'Unione di un Popolo. L'Unione di una Squadra", aggiunge.
ITALIA ARRIVATA AL QUIRINALE
La nazionale di calcio campione d'Europa è giunta al Quirinale, dove sarà ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'indomani della finale vinta ai rigori contro l'Inghilterra. I primi a scendere dal pullman sono stati il capitano Giorgio Chiellini e il ct Roberto Mancini, tenendo in mano il trofeo. La piazza antistante il palazzo è stata chiusa e sono giunti alla spicciolata diversi tifosi con bandierine tricolore, magliette dei calciatori azzurri e trombette, per accogliere il pullman degli azzurri.